Salta al contenuto

Funghi in Italia - Fiori in Italia - Forum Micologia e Botanica utilizza cookies per statistiche e servizi in linea con le tue preferenze. Proseguendo con la navigazione acconsenti all'uso dei cookies. Leggi la Privacy Policy per maggiori info. Ok
Ok

Foto

Fungo bianco del mio orto.


  • Please log in to reply
Ci sono 28 risposte in questa discussione

#21 Massimo Biraghi

Massimo Biraghi

    Esperto determinatore area micologica - Tessera n░ 231

  • Direttivo AMINT
  • 31347 Messaggi:
  • Sesso:Maschio
  • Residenza:Arcene (BG)
  • Interessi:Micologia e Natura in generale

Pubblicato 04 novembre 2011 - 06:26

Oh, li trovi tutti tu?
Bel ritrovamento.
Alcuni autori la sinonimizzano con Calocybe leucocephala, che altri la ritengono specie a se stante per l'assenza dell'anello.
Massimo

#22 Blob

Blob

    Nuovo Utente

  • Members
  • Segnale
  • 4 Messaggi:

Pubblicato 11 ottobre 2013 - 06:14

Salve,

 

Dopo febbrile ricerca per acquisire l'assoluta certezza di identificazione per questo fungo che ho trovato ieri, con l'aiuto di un esperto micologo, basandomi sulle specifiche fornite da Bruno Cetto (volume 2 al numero 594: "commestibile"), ho rotto ogni indugio e me lo sono mangiato.

Non riesco però a trovare nessun'altra risorsa bibliografica che convalida la commestibilità di questo fungo o ne spiega la NON commestibilità autorevolmente  :frusty:



#23 RockHoward

RockHoward

    P.N.

  • Member AMINT
  • SegnaleSegnaleSegnaleSegnaleSegnale
  • 19438 Messaggi:
  • Sesso:Maschio
  • Residenza:Udine - Friuli Venezia Giulia
  • Interessi:sempre di meno. ;)

Pubblicato 11 ottobre 2013 - 07:23

Salve,

 

Dopo febbrile ricerca per acquisire l'assoluta certezza di identificazione per questo fungo che ho trovato ieri, con l'aiuto di un esperto micologo, basandomi sulle specifiche fornite da Bruno Cetto (volume 2 al numero 594: "commestibile"), ho rotto ogni indugio e me lo sono mangiato.

Non riesco però a trovare nessun'altra risorsa bibliografica che convalida la commestibilità di questo fungo o ne spiega la NON commestibilità autorevolmente  :frusty:

 

Ciao,

intanto ben arrivato e buona permanenza!!! :)

 

Non è che sei stato un pò affrettato a mangiarlo?  ;)

 

:hands49: Nicola



#24 Blob

Blob

    Nuovo Utente

  • Members
  • Segnale
  • 4 Messaggi:

Pubblicato 11 ottobre 2013 - 09:35

 

Salve,

 

Dopo febbrile ricerca per acquisire l'assoluta certezza di identificazione per questo fungo che ho trovato ieri, con l'aiuto di un esperto micologo, basandomi sulle specifiche fornite da Bruno Cetto (volume 2 al numero 594: "commestibile"), ho rotto ogni indugio e me lo sono mangiato.

Non riesco però a trovare nessun'altra risorsa bibliografica che convalida la commestibilità di questo fungo o ne spiega la NON commestibilità autorevolmente  :frusty:

 

Ciao,

intanto ben arrivato e buona permanenza!!! :)

 

Non è che sei stato un pò affrettato a mangiarlo?   ;)

 

:hands49: Nicola

 

Dagli auguri si capisce che non corro seri pericoli pasteggiando con questo fungo, per cui ho fatto un secondo pasto a base di Calocybe Conscritta.

Anche in Spagna c'è chi apprezza questo fungo http://www.fungipedi...constricta.html



#25 Blob

Blob

    Nuovo Utente

  • Members
  • Segnale
  • 4 Messaggi:

Pubblicato 12 ottobre 2013 - 04:15

In questo cosiddetto "Regno dei funghi" chi ci razzola intorno lo fa per passione, sport e per mangiare e/o  regalare, vendere, conservare il frutto delle sue fatiche e desidera non mettere a rischio la salute propria e quella degli altri.

Il quesito imperante rimane: "Questo fungo è o non è commestibile?"
Il mio micologo istruttore ed amico Emiliano Ferri conclude le consultazioni con me dicendo: "Calocybe constricta rientra nelle oltre 500 specie che ho consumato e la considero di discreta qualità."

Forse i più sono stati influenzati dai ritrovamenti avvenuti in ambienti un po' discutibili e soggetti a smog e zona degradata in quanto pattumiera artigianale di lettiera di gatti domestici.

Riguardo alla classificazione di B. Cetto:
Vol2 594

.Il sapore non è amaro, ma dolce grato e fruttato più forte che nel Tricholoma Georgii, attenuato fortemente dopo cottura.

Carattere distintivo l'anello fugace che è molto difficile da notare.

Il mio abbondante ritrovamento è avvenuto in una pineta mista di tuie ed adibita a pascolo di mucche, quindi ben concimato che fa crescere delle bellissime lepiote, boleti e lattari.

Credo che questo fungo sia nella scia di inquadramento da parte delle ASL come quella in cui è stato seppellito  il Laetiporus sulphureus,,, ma in questo caso almeno sono giunto a delle spiegazioni sul perchè commestibile con riserva... Pericolo fitosanitario nei funghi selvatici



#26 Tomaso Lezzi

Tomaso Lezzi

    Consiglio Direttivo AMINT

  • Admin
  • 23191 Messaggi:
  • Sesso:Maschio
  • Residenza:Roma (RM)
  • Interessi:Responsabile Grafico AMINT
    Membro CSM
    Membro CSB
    Membro Sezione Orchidee

Pubblicato 14 ottobre 2013 - 10:11

Bel ritrovamento, fungo mai visto prima, credo che Adry e Girocolmitra l' ho abbiamo ben individuato.

Mario. :bye:

 

Ciao Mario, cresce anche in Umbria... nel giardino di un nostro amico comune! ;)

 

Tom :)



#27 Luigi Minciarelli

Luigi Minciarelli

    Admin - Segretario A.M.I.N.T. Tess. n░ 667

  • Admin
  • 5480 Messaggi:
  • Sesso:Maschio
  • Residenza:Perugia

Pubblicato 14 ottobre 2013 - 10:15

 

Bel ritrovamento, fungo mai visto prima, credo che Adry e Girocolmitra l' ho abbiamo ben individuato.

Mario. :bye:

 

Ciao Mario, cresce anche in Umbria... nel giardino di un nostro amico comune! ;)

 

Tom :)

 

Evidentemente ama tanto i giardini privati...  :clap:

 

Bellissimo ritrovamento Nicola e servito su piatto d'argento, comodo comodo..   :cheers:

 

:bye: Luigi



#28 Tomaso Lezzi

Tomaso Lezzi

    Consiglio Direttivo AMINT

  • Admin
  • 23191 Messaggi:
  • Sesso:Maschio
  • Residenza:Roma (RM)
  • Interessi:Responsabile Grafico AMINT
    Membro CSM
    Membro CSB
    Membro Sezione Orchidee

Pubblicato 14 ottobre 2013 - 10:18

In questo cosiddetto "Regno dei funghi" chi ci razzola intorno lo fa per passione, sport e per mangiare e/o  regalare, vendere, conservare il frutto delle sue fatiche e desidera non mettere a rischio la salute propria e quella degli altri.

Il quesito imperante rimane: "Questo fungo è o non è commestibile?"
Il mio micologo istruttore ed amico Emiliano Ferri conclude le consultazioni con me dicendo: "Calocybe constricta rientra nelle oltre 500 specie che ho consumato e la considero di discreta qualità."

Forse i più sono stati influenzati dai ritrovamenti avvenuti in ambienti un po' discutibili e soggetti a smog e zona degradata in quanto pattumiera artigianale di lettiera di gatti domestici.

Riguardo alla classificazione di B. Cetto:
Vol2 594

.Il sapore non è amaro, ma dolce grato e fruttato più forte che nel Tricholoma Georgii, attenuato fortemente dopo cottura.

Carattere distintivo l'anello fugace che è molto difficile da notare.

Il mio abbondante ritrovamento è avvenuto in una pineta mista di tuie ed adibita a pascolo di mucche, quindi ben concimato che fa crescere delle bellissime lepiote, boleti e lattari.

Credo che questo fungo sia nella scia di inquadramento da parte delle ASL come quella in cui è stato seppellito  il Laetiporus sulphureus,,, ma in questo caso almeno sono giunto a delle spiegazioni sul perchè commestibile con riserva... Pericolo fitosanitario nei funghi selvatici

 

Ciao Blob, 

Senza nulla togliere al grande lavoro di Bruno Cetto, le sue opere risultano decisamente datate.

Per diverse specie la commestibilità è stata aggiornata in base alle nuove conoscenze, e non sono pochi i funghi dati per commestibili fino a pochi anni fa che ora sono considerati con sicurezza tossici in base a casi di avvelenamento ben documentati.

Due esempi su tutti: Clitocybe nebularis, e Tricholoma equestre.

Ti consiglio di consultare le pagine di Tossicologia del Forum, curate da Claudio Angelini per avere informazioni aggiornate in proposito:

http://www.funghiita...showtopic=16820

 

Per quanto riguarda la commestibilità dei funghi, è sicuramente buona cosa cercare di farsi un'idea personale consultato libri, siti Internet e esperti, ma la commestibilità dei funghi può essere certificata per legge solo dal servizio micologico di riconoscimento presso le USL (servizio gratuito).

 

ciao, Tomaso



#29 RockHoward

RockHoward

    P.N.

  • Member AMINT
  • SegnaleSegnaleSegnaleSegnaleSegnale
  • 19438 Messaggi:
  • Sesso:Maschio
  • Residenza:Udine - Friuli Venezia Giulia
  • Interessi:sempre di meno. ;)

Pubblicato 14 ottobre 2013 - 10:51

Ti consiglio di consultare le pagine di Tossicologia del Forum, curate da Claudio Angelini per avere informazioni aggiornate in proposito:
http://www.funghiita...showtopic=16820
 
ciao, Tomaso


che purtroppo non può visionare perché riservata ai soli soci. :)

:hands49: Nicola




0 utente(i) stanno leggendo questa discussione

0 utenti, 0 visitatori, 0 utenti anonimi