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Cerchi Delle Streghe


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Ci sono 47 risposte in questa discussione

#1 Felice Di Palma

Felice Di Palma

    Responsabile Aree Scientifiche MICOLOGIA - Tessera n° 426

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Pubblicato 11 maggio 2005 - 03:27

Riporto, qui di seguito, una serie di informazioni desunte da vari siti internet .... le notizie sono alquanto frammentarie e spesso anche un po discordanti ... ho provato a dare un senso al risultato della ricerca che ho compendiato e che vi espongo qui di seguito. L'intento è quello di "stuzzicare" la curiosità di qualcuno e approfondire l'argomento, e di sollecitare quelli che sanno a mettere a disposizione le loro conoscenze.

Grazie a tutti
Felix. :bye:



In primavera, in montagna, può capitare di vedere, in prati da tempo non più lavorati dall'uomo, erba più verde di quella circostante disposta in modo concentrico, degli “stranissimi” cerchi/semicerchi, a volte anche zig-zag, di vegetazione in mezzo a campi più aridi: sono i cosiddetti “cerchi delle streghe”.
Molte sono le leggende sorte in relazione a queste particolari manifestazioni della natura; in passato si diceva che l'erba, distribuita così regolarmente in cerchio, fosse erba stregata e per questo motivo non brucata dagli animali; altri hanno detto trattarsi di erba capace di provocare effetti allucinogeni; Shakespeare nella “Tempesta” li ha citati espressamente, attribuendo il fenomeno a passaggi e danze notturne di folletti ed elfi. La bellezza del fenomeno è che, in momenti particolari, ai margini di questi cerchi nascono funghi, allora le leggende si sono adeguate, si è detto che i funghi nascevano perché in quelle zone, di notte, danzavano le streghe.
Secondo la tesi della prevalente dottrina micologica, il fenomeno è invece dovuto al micelio dei funghi che, una volta formato, tende a propagarsi attraverso terminazioni periferiche che vanno verso l’esterno. Al centro la terra rimane arida perché il micelio decomposto e svuotato dalle sostanze nutritive rappresenta un “elemento tossico”; all'esterno, invece, la vita corre e si propaga - nel corso de metabolismo del micelio viene liberata ammoniaca che, trasformata dai batteri nitrificanti in ione nitrico, agisce da concime - si forma così un cerchio di erba verde e vigorosa, dalle profonde radici che si espandono verticalmente, resistente anche ai freddi venti sotto zero. Il cerchio si allarga col tempo, finché l'opera dell'uomo (con la lavorazione della terra o con il semplice calpestio) o eventi naturali non ne interrompono il propagarsi. Alcuni cerchi delle streghe con diametro di oltre 70 metri, in America, si dice abbiano più di cento anni.
Le specie fungine in grado di essere protagoniste di un tale fenomeno sono tra le più conosciute: Clitocybe, Macrolepiota, Agaricus, Tricholoma, Lycoperdon, ma parecchi sostengono che anche i miceli di altri funghi, anche quelli più specificamente boschivi, siano in grado di propagarsi e di comportarsi in tal modo; tuttavia, non essendo presente un tappeto vegetativo uniforme, non è possibile visualizzare il fenomeno in maniera così evidente come nei prati.
C’è addirittura chi sostiene di riuscire, dalla semplice osservazione del “cerchio” d’erba, a riconoscere di che specie di fungo si tratta.

#2 Emilio Pini

Emilio Pini

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Pubblicato 11 maggio 2005 - 05:28

ciao Felix,
hai fatto una scheda molto interessante,
Vedere un cerchio di funghi è sempre una lieta sorpresa che lascia un po' interdette le persone che non si occupano di funghi. :fun:
Quando il posto degli scienziati era occupato dagli stregoni e dagli sciamani tutti i fenomeni che non potevano spiegare li definivano stregati. Purtroppo molti ci credono ancora.....
Ho letto con interesse la tua scheda e concordo quasi su tutto.
Ho visto parecchi cerchi di funghi anche grandi, perfettamente tondi o irregolari a causa delle asperità del terreno ma non ho mai visto il terreno arido al loro interno
che mi è sempre sembrato uguale a quello oltre il cerchio.
Una volta invece ho notato che l'interno di un grande cerchio di funghi era completamente occupato da essenze totalmente diverse da quella esterne. Ma non mi sono spiegato il perchè...altra stregoneria? :bangin:
Terrò sott'occhio la zona.....
:bye:
emilio

#3 Marika Ligure

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Pubblicato 11 maggio 2005 - 05:54

:bye: ciao Emilio ti posto un particolare di un cerchio,era troppo grande per
fotografarlo dal basso ,ci voleva una panoramica dall'alto;comunque formato
dal Marasmius oreades,e ti assicuro che la terra dentro sembra bruciata e i
funghi nascono dai lati e rare volte nel centro della pista

Immagine(i) allegate

  • funghi_misti_024.jpg


#4 Massimo Biraghi

Massimo Biraghi

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Pubblicato 11 maggio 2005 - 08:46

non vorrei sbagliare elemento chimico,in Marasmius oreades è presente dell'acido cianidrico-che x ragioni ancora sconosciute svanisce nel carporforo dopo la raccolta.
Ora come ora non ricordo dove ho letto questa notizia , ma penso che questo sia in relazione con il " cerchio delle sterghe".
:bye: massimo

#5

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Pubblicato 12 maggio 2005 - 10:45

io penso che i cerchi si formino semplicemente durante i balli in circolo che le streghe fanno durante i loro incontri... :D :D

a parte gli scherzi solo per "testimoniare" come i cercatori locali di mazzin (prugnoli) cerchino "strisce" "righe" "funsee" ... notando una colorazione più scura del prato. sostengono pure che dette fungaie si spostino nel tempo.
Curiosamente danno delle indicazioni molto precise di tali fungaie descrivendone con precisione un percorso con un inizio ed una fine.
come si vede sto facendo un grande lavoro di "intelligence" sui cercatori locali... <_<

a proposito...sapete se i cinghiali mangiano i prugnoli? durante un'uscita a prugnoli la mia "guida" mi ha portato in una di queste fungaie una striscia di non più di 3 o 4 metri lungo un muretto in un uliveto c'erano in effetti 3 prugnoli. sono tornato qualche giorno dopo sperando che la buttata progredisse ma ho trovato la sorpresa : un cinghiale aveva visitato la fungaia ; erano evidenti tra l'altro i segni delle musate nel terreno bagnato. il fatto interessante è che il cinghiale si era "occupato" solo e precisamente di quei pochi metri indicati dal vecchietto!!

ciao a tutti
Luvu :bye:

#6 jo

jo

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Pubblicato 12 maggio 2005 - 02:46

CERCHI DELLE STREGHE!!!
Chiamimoli pure cosi anche io li chiamo cerchi delle streghe
non so dove cercarle foto molto significati e descrittive nel
mio archivio, le cerchero`.
Cmq io confermo di raccogliere delle grossisime
Clitocybe candida o gigantea
in cerchi del diametro di alcuni metri con un segmento
dove appunto fruttifica il fungo con l`erba completamente
bruciata, all`esterno del cerchio l`erba verdissima e rigogliosa
Questo in tardo autunno in quel di Calizzano ne avevo alcuni di
questi cerchi che me li tenevo d`occhio e posso dire che si
spostano o si riducono a una striscia.
Un cerchio bellissimo che vi raccoglievo ogni anno e consumavo
in un prato al margine del Bomida, mi e` stato calpestato il
cerchio fruttifero dal passaggio di un cavallo e forse interrompendo
il micelio e` sparito del tutto. Una mia cura appunto era di fare raccolte
non entrnado nel segmento del cerchio ove frttificava le C.candida.
Luvu mi riprometto a ottobre di fateli vedere se Giove Pluvio ci assiste.


#7 jo

jo

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Pubblicato 12 maggio 2005 - 02:58

CERCHI DELLE STREGHE
Ancora un mia supposizione mi vien in mente
che una volta ho raccolto alcune C. candide
tre o quatro belle grosse ovvero maturate in loco
in un ventosa giornata di Novembre in un prato
alto in mezzo tra Castagni Faggi e Aghifoglie
L`anno sucessivo nello stesso luoghoaccennava
a tutto l`intorno il punto di raccolta delle C. candide
dell`anno precedente un cerchio di erba appunto
briciata ma molto legermente.Forse il punto dove
nasce e crese, seminando spore alcune C.candide
il mulinare del vento semina producendo il Cerchio????
Sono riuscito a spiegarmi??
Ciao a tutti lo stregone JO


#8 Emilio Pini

Emilio Pini

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Pubblicato 12 maggio 2005 - 08:39

ciao felix,
cercherò di verificare meglio le condizioni del terreno in prossimità dei cerchi.
:bye:
emilio

#9 Vjger

Vjger

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Pubblicato 13 maggio 2005 - 12:30

Le specie fungine in grado di essere protagoniste di un tale fenomeno sono tra le più conosciute: Clitocybe, Macrolepiota, Agaricus, Tricholoma, Lycoperdon, ma parecchi sostengono che anche i miceli di altri funghi, anche quelli più specificamente boschivi, siano in grado di propagarsi e di comportarsi in tal modo; tuttavia, non essendo presente un tappeto vegetativo uniforme, non è possibile visualizzare il fenomeno in maniera così evidente come nei prati.


Ti posso dire che il primo cerchio che ho visto nella mia brevissima esperienza era di Amanita Phalloides, con una scolaresca (elementari) a 30 metri da esso (avvisai le accompagnatrici di fare attenzione).

#10

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Pubblicato 24 agosto 2005 - 09:39

Eccovi un bel cerchio delle streghe!

Immagine(i) allegate

  • cerchio.jpg





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