Galium aparine L.
Attaccamano, Caglio asperello, Attaccaveste, Attaccaroba, Erba taca, Reseghetta, Strozzagalline, Scattalingula.
Forma biologica: T scap
Descrizione: Pianta annua erbacea, strisciante o ascendente, spesso rampicante su altre piante;
fusti angolosi, robusti e tenaci, scabri per la presenza di irti aculei reflessi; lunghezza sino a 2 m.
Le foglie sono verticillate 6÷9, lineari÷lanceolate o ellittiche hanno apice mucronato spinulose sul bordo e sulla nervatura centrale, sulla pagina inferiore del lembo file di peli duri.
I fiori formano cime bipare ascellari e peduncolate, piccole corolle bianco÷verdi, i lobi della corolla sono nettamente separati.
I frutti sono diacheni coperti di setole uncinate che si fissano solidamente ad ogni appiglio, facilitando in questo modo la dispersione.
Antesi: Marzo÷Settembre
Tipo corologico: Eurasiat.
Distribuzione in Italia: Presente in tutto il territorio, isole comprese.
Habitat: Comune sui bordi stradali, campi incolti, siepi, boscaglie da 0 a 1.700 m.
Note di sistematica: Specie affine è Galium spurium L. ma con frutto glabro fra gli aculei e foglie più sottili.
___________________________________________________
Etimologia: Il nome del genere dal greco “gála” = “latte” in quanto alcune specie hanno proprietà simili al caglio, il nome specifico dal greco “aparein” = “agganciarsi”, con riferimento al frutto che si attacca a ogni cosa, anche molti dei nomi volgari fanno riferimento a questa capacità del frutto.
Proprietà ed usi: Erba amara rinfrescante dal sapore salato, leggermente lassativa
depurativa, diuretica, antinfiammatoria, astringente, tonica sul sistema linfatico.
Come la maggior parte dei Galium ha fama di alterativo e tonico linfatico efficace in caso di eczema e psoriasi e altre condizioni infiammatorie croniche.
Per uso interno in caso di febbri ghiandolari, tonsilliti, cistite, eczema psoriasi.
Per uso esterno in caso di ulcere, infiammazioni cutanee, piccole lesioni e psoriasi.
In cucina i cinesi lo utilizzano come verdura, mentre i semi tostati possono essere utilizzati come surrogato del caffè.
Curiosità: Diverse specie appartenenti al genere Galium contengono asperuloside, che produce cumarina la quale conferisce alle foglie essiccate un caratteristico odore di fieno appena tagliato (
(sostanza usata anche in prodotti farmaceutici per aiutare sapore). Le radici di molte specie contengono un colorante rosso simile a quello prodotto dalla Rubia tinctorum L.
Alla famiglia delle Rubiaceae appartengono alcune piante economicamente importanti nelle zone tropicali, prima fra tutte il caffè (Coffea arabica L.)
I Penobscot, indiani d’America che facevano parte della confederazione Abnaki, un tempo stanziati nell’attuale New England, curavano la gonorrea con un decotto nel quale uno degli ingredienti era l’Attaccamano.
_____________________________________________________________
Scheda di Marinella Zepigi÷Fotografie di Marinella Zepigi÷Mauro Cittadini
Bibliografia:
Flora d’Itala di S.Pignatti
Erboristeria e medicina naturale pellerossa di Virgil J. Vogel

Aiuto

