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Russula pectinatoides prova


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Ci sono 3 risposte in questa discussione

#1 rusca

rusca

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Pubblicato 08 aprile 2009 - 03:43

Ciao a tutti scusate se mi intrometto nella discussione riguardante Russula pectinatoides ma mi sembra che ci sia un pò di confusione :gruppoarcoiris_nero2: , non che io mi ritenga un super esperto ma da qualche anno sto cercando di fare un pò di chiarezza nel gruppo "pectinate", Romagnesi se vogliamo con leggerezza a chiamato la sua Russula pectinatoides ,quando esisteva giá R.pectinatoide Pek e se non erro la descrive con carne leggermente acre dopo qualche minuto,mentre la russula di Romagnesi no,con tutti i sapori che vogliamo da amara a sgradevole , non acre,Sarnari sempre secondo il mio umile parere ha sfruttato la situazione facendone una nuova specie, R.praetervisa che però presenta spore con evidenti conessioni , non come la Russula di di Romagnesi e chepenso sia quella che noi troviamo regolarmente al Nord e (la vedo sui tavoli delle mostre a volte come R.pectinatoides, thumbup:altre come R.praetervisa,)con una microscopia simile ma con spore prive di conessioni , :whistling: sapore amarognolo ma non sicuramente acre come Russula di Pek ???,Concludendo secondo la mia opinione ci troviamo di fronte una terza Russula che merita di essere rinominata o almeno elevata a varietá,Russula che non ha niente a che fare con R.pectinata.altra specie che mi é capitata tra le mani con tutti i caratteri descritti dai francesi e non riconociuta d a Sarnari :wall: vediamo se riusciamo a fare un pò di chiarezza!!!!! :113:
Aspettando vostre risposte vi saluto ciao Rusca :

:gruppoarcoiris_nero2:
Ps.faccio presente che io seguo la linea del Sarnari e che lo ritengo nº1 specialista nel genere sopratutto per le russule mediterranee

#2 Massimo Biraghi

Massimo Biraghi

    Esperto determinatore area micologica - Tessera n° 231

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  • Sesso:Maschio
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  • Interessi:Micologia e Natura in generale

Pubblicato 08 aprile 2009 - 04:24

Ciao a tutti scusate se mi intrometto nella discussione riguardante Russula pectinatoides ma mi sembra che ci sia un pò di confusione :gruppoarcoiris_nero2: , non che io mi ritenga un super esperto ma da qualche anno sto cercando di fare un pò di chiarezza nel gruppo "pectinate", Romagnesi se vogliamo con leggerezza a chiamato la sua Russula pectinatoides ,quando esisteva giá R.pectinatoide Pek e se non erro la descrive con carne leggermente acre dopo qualche minuto,mentre la russula di Romagnesi no,con tutti i sapori che vogliamo da amara a sgradevole , non acre,Sarnari sempre secondo il mio umile parere ha sfruttato la situazione facendone una nuova specie, R.praetervisa che però presenta spore con evidenti conessioni , non come la Russula di di Romagnesi e chepenso sia quella che noi troviamo regolarmente al Nord e (la vedo sui tavoli delle mostre a volte come R.pectinatoides, thumbup:altre come R.praetervisa,)con una microscopia simile ma con spore prive di conessioni , :whistling: sapore amarognolo ma non sicuramente acre come Russula di Pek ???,Concludendo secondo la mia opinione ci troviamo di fronte una terza Russula che merita di essere rinominata o almeno elevata a varietá,Russula che non ha niente a che fare con R.pectinata.altra specie che mi é capitata tra le mani con tutti i caratteri descritti dai francesi e non riconociuta d a Sarnari :wall: vediamo se riusciamo a fare un pò di chiarezza!!!!! :113:
Aspettando vostre risposte vi saluto ciao Rusca :

:gruppoarcoiris_nero2:
Ps.faccio presente che io seguo la linea del Sarnari e che lo ritengo nº1 specialista nel genere sopratutto per le russule mediterranee


Ciao, la tua domanda ha radici nelle diverse interpretazioni di vari Autori molto comune nella Micologia moderna.
Si sono scritte già pagine e pagine su questi due taxa e fino ad ora è difficoltoso arrivare ad una conclusione certa, penso che soltanto l'esame genetico può porre la parola fine alla questione.
Le varie scuole, o se preferisci pensieri, della Micologia trovano ora ipotesi su una ,orai su un'altra interpretazione.
Mi spiace che in questo momento ho fretta, sarebbe un discorso lungo e che necessita di approfondimenti e scambi di vedute, oltre che a "prove fotografihe, specie dei caratteri microscopici.
Ti posso dire che nelle mie raccolte Bergamasche ne ho già viste di ogni, specie in presenza di fruttificazioni abbondanti, sotto Quercus, che mostravano entrambe le caratteristiche macro. Microscopicamente parlando gioca la maturazione delle spore, queste dovrebbero essere prese solamente da sporata dato che anch'esse hanno un periodo di sviluppo e gli elementi subiscono di conseguenza una naturale traformazione.
La specie di Peck, come molti altri taxon del north est americano, sono solamente elencate e non depositate, da qui puoi capire quante interpretazioni poco attendibili siano arrivate ai nostri giorni.
Venendo ai fattori organolettici, quali odore e sapore, questi, come certamente saprai, sono molto influenzabili; il primo per le diverse capacità olfattive da individuo a individuo, il secondo per le condizioni di crescita influenzate da fattiori esterni.
Lo stesso pigmento rossastro alla base del gambo è un carattere incostante, quindi difficile proferire un taxa erto basandosi su questi elementi.
La specie di Sarnari è prettamente mediterranea e quindi potrebbe essere accettata come taxa, resta il fatto dei ritrovamenti oltre manica, che a mio modo di vedere potrebbero intendersi come R. pectinata.
La tassonomia a questo punto pare giocare un ruolo primario, ma non necessariamente adeguato ai giorni nostri.
Insomma, come con altri Generi ed altri taxon ci si trova di fronte ad un punto interrogativo, forse è il bello della Micologia e che ci spinge e che stimola ad approfondire.
Se vuoi appena si hanno ritrovamenti e riscontri macro e micro documentabili si potrà incrociare i dati e discuterne le peculòiarità delle diverse raccolte.
ciao
Massimo

#3 rusca

rusca

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Pubblicato 10 aprile 2009 - 03:02

Ciao a tutti scusate se mi intrometto nella discussione riguardante Russula pectinatoides ma mi sembra che ci sia un pò di confusione :gruppoarcoiris_nero2: , non che io mi ritenga un super esperto ma da qualche anno sto cercando di fare un pò di chiarezza nel gruppo "pectinate", Romagnesi se vogliamo con leggerezza a chiamato la sua Russula pectinatoides ,quando esisteva giá R.pectinatoide Pek e se non erro la descrive con carne leggermente acre dopo qualche minuto,mentre la russula di Romagnesi no,con tutti i sapori che vogliamo da amara a sgradevole , non acre,Sarnari sempre secondo il mio umile parere ha sfruttato la situazione facendone una nuova specie, R.praetervisa che però presenta spore con evidenti conessioni , non come la Russula di di Romagnesi e chepenso sia quella che noi troviamo regolarmente al Nord e (la vedo sui tavoli delle mostre a volte come R.pectinatoides, thumbup:altre come R.praetervisa,)con una microscopia simile ma con spore prive di conessioni , :whistling: sapore amarognolo ma non sicuramente acre come Russula di Pek ???,Concludendo secondo la mia opinione ci troviamo di fronte una terza Russula che merita di essere rinominata o almeno elevata a varietá,Russula che non ha niente a che fare con R.pectinata.altra specie che mi é capitata tra le mani con tutti i caratteri descritti dai francesi e non riconociuta d a Sarnari :wall: vediamo se riusciamo a fare un pò di chiarezza!!!!! :113:
Aspettando vostre risposte vi saluto ciao Rusca :

:gruppoarcoiris_nero2:
Ps.faccio presente che io seguo la linea del Sarnari e che lo ritengo nº1 specialista nel genere sopratutto per le russule mediterranee


Ciao, la tua domanda ha radici nelle diverse interpretazioni di vari Autori molto comune nella Micologia moderna.
Si sono scritte già pagine e pagine su questi due taxa e fino ad ora è difficoltoso arrivare ad una conclusione certa, penso che soltanto l'esame genetico può porre la parola fine alla questione.
Le varie scuole, o se preferisci pensieri, della Micologia trovano ora ipotesi su una ,orai su un'altra interpretazione.
Mi spiace che in questo momento ho fretta, sarebbe un discorso lungo e che necessita di approfondimenti e scambi di vedute, oltre che a "prove fotografihe, specie dei caratteri microscopici.
Ti posso dire che nelle mie raccolte Bergamasche ne ho già viste di ogni, specie in presenza di fruttificazioni abbondanti, sotto Quercus, che mostravano entrambe le caratteristiche macro. Microscopicamente parlando gioca la maturazione delle spore, queste dovrebbero essere prese solamente da sporata dato che anch'esse hanno un periodo di sviluppo e gli elementi subiscono di conseguenza una naturale traformazione.
La specie di Peck, come molti altri taxon del north est americano, sono solamente elencate e non depositate, da qui puoi capire quante interpretazioni poco attendibili siano arrivate ai nostri giorni.
Venendo ai fattori organolettici, quali odore e sapore, questi, come certamente saprai, sono molto influenzabili; il primo per le diverse capacità olfattive da individuo a individuo, il secondo per le condizioni di crescita influenzate da fattiori esterni.
Lo stesso pigmento rossastro alla base del gambo è un carattere incostante, quindi difficile proferire un taxa erto basandosi su questi elementi.
La specie di Sarnari è prettamente mediterranea e quindi potrebbe essere accettata come taxa, resta il fatto dei ritrovamenti oltre manica, che a mio modo di vedere potrebbero intendersi come R. pectinata.
La tassonomia a questo punto pare giocare un ruolo primario, ma non necessariamente adeguato ai giorni nostri.
Insomma, come con altri Generi ed altri taxon ci si trova di fronte ad un punto interrogativo, forse è il bello della Micologia e che ci spinge e che stimola ad approfondire.
Se vuoi appena si hanno ritrovamenti e riscontri macro e micro documentabili si potrà incrociare i dati e discuterne le peculòiarità delle diverse raccolte.
ciao
Massimo

ok Massimo anchàio ora non ho tempo comunque dopo le festivitá Pasquali anzi colgo l'occasione x farvi gli auguri a tutta la direzione ti invierò delle immagini,disegni,schede e le mie considerazioni riguardanti le Russule del gruppo delle "pectinate" se ti va,ok
ciao
Rusca

#4 Massimo Biraghi

Massimo Biraghi

    Esperto determinatore area micologica - Tessera n° 231

  • Direttivo AMINT
  • 28226 Messaggi:
  • Sesso:Maschio
  • Residenza:Arcene (BG)
  • Interessi:Micologia e Natura in generale

Pubblicato 11 aprile 2009 - 08:22

Ciao a tutti scusate se mi intrometto nella discussione riguardante Russula pectinatoides ma mi sembra che ci sia un pò di confusione :gruppoarcoiris_nero2: , non che io mi ritenga un super esperto ma da qualche anno sto cercando di fare un pò di chiarezza nel gruppo "pectinate", Romagnesi se vogliamo con leggerezza a chiamato la sua Russula pectinatoides ,quando esisteva giá R.pectinatoide Pek e se non erro la descrive con carne leggermente acre dopo qualche minuto,mentre la russula di Romagnesi no,con tutti i sapori che vogliamo da amara a sgradevole , non acre,Sarnari sempre secondo il mio umile parere ha sfruttato la situazione facendone una nuova specie, R.praetervisa che però presenta spore con evidenti conessioni , non come la Russula di di Romagnesi e chepenso sia quella che noi troviamo regolarmente al Nord e (la vedo sui tavoli delle mostre a volte come R.pectinatoides, thumbup:altre come R.praetervisa,)con una microscopia simile ma con spore prive di conessioni , :whistling: sapore amarognolo ma non sicuramente acre come Russula di Pek ???,Concludendo secondo la mia opinione ci troviamo di fronte una terza Russula che merita di essere rinominata o almeno elevata a varietá,Russula che non ha niente a che fare con R.pectinata.altra specie che mi é capitata tra le mani con tutti i caratteri descritti dai francesi e non riconociuta d a Sarnari :wall: vediamo se riusciamo a fare un pò di chiarezza!!!!! :113:
Aspettando vostre risposte vi saluto ciao Rusca :

:gruppoarcoiris_nero2:
Ps.faccio presente che io seguo la linea del Sarnari e che lo ritengo nº1 specialista nel genere sopratutto per le russule mediterranee


Ciao, la tua domanda ha radici nelle diverse interpretazioni di vari Autori molto comune nella Micologia moderna.
Si sono scritte già pagine e pagine su questi due taxa e fino ad ora è difficoltoso arrivare ad una conclusione certa, penso che soltanto l'esame genetico può porre la parola fine alla questione.
Le varie scuole, o se preferisci pensieri, della Micologia trovano ora ipotesi su una ,orai su un'altra interpretazione.
Mi spiace che in questo momento ho fretta, sarebbe un discorso lungo e che necessita di approfondimenti e scambi di vedute, oltre che a "prove fotografihe, specie dei caratteri microscopici.
Ti posso dire che nelle mie raccolte Bergamasche ne ho già viste di ogni, specie in presenza di fruttificazioni abbondanti, sotto Quercus, che mostravano entrambe le caratteristiche macro. Microscopicamente parlando gioca la maturazione delle spore, queste dovrebbero essere prese solamente da sporata dato che anch'esse hanno un periodo di sviluppo e gli elementi subiscono di conseguenza una naturale traformazione.
La specie di Peck, come molti altri taxon del north est americano, sono solamente elencate e non depositate, da qui puoi capire quante interpretazioni poco attendibili siano arrivate ai nostri giorni.
Venendo ai fattori organolettici, quali odore e sapore, questi, come certamente saprai, sono molto influenzabili; il primo per le diverse capacità olfattive da individuo a individuo, il secondo per le condizioni di crescita influenzate da fattiori esterni.
Lo stesso pigmento rossastro alla base del gambo è un carattere incostante, quindi difficile proferire un taxa erto basandosi su questi elementi.
La specie di Sarnari è prettamente mediterranea e quindi potrebbe essere accettata come taxa, resta il fatto dei ritrovamenti oltre manica, che a mio modo di vedere potrebbero intendersi come R. pectinata.
La tassonomia a questo punto pare giocare un ruolo primario, ma non necessariamente adeguato ai giorni nostri.
Insomma, come con altri Generi ed altri taxon ci si trova di fronte ad un punto interrogativo, forse è il bello della Micologia e che ci spinge e che stimola ad approfondire.
Se vuoi appena si hanno ritrovamenti e riscontri macro e micro documentabili si potrà incrociare i dati e discuterne le peculòiarità delle diverse raccolte.
ciao
Massimo

ok Massimo anchàio ora non ho tempo comunque dopo le festivitá Pasquali anzi colgo l'occasione x farvi gli auguri a tutta la direzione ti invierò delle immagini,disegni,schede e le mie considerazioni riguardanti le Russule del gruppo delle "pectinate" se ti va,ok
ciao
Rusca



certo che mi va :) le discussioni servono per ampliare le proprie vedute e considerazioni.
ci si sente allora dopo Pasqua.
Tanti auguri anche a te.
Ciao
Massimo




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