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estirpazione e smaltimento canne invadenti


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Ci sono 7 risposte in questa discussione

#1 indseta

indseta

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Pubblicato 22 ottobre 2010 - 09:37

Volevo qualche consiglio su come smaltire ed eliminare in maniera definitiva un canneto.
Al momento stò procedendo con un decespugliatore o in alcuni casi a mano, tagliando le singole piante alla base, facendo poi una catasta in un luogo vicino con l'intento di farle seccare, poi volevo smaltirle, mi hanno consigliato di bruciarle, ma l'idea non mi convince, ho pensato ad un biotrituratore ma è molto costoso...
Inoltre dove ho tagliato ci sono già dei nuovi germogli...So che le radici sono poco profonde ma non so quali atrezzi occorrono eventualmente per estirparle...
Mi hanno parlato di glicosante, ma vorrei evitare ho un pozzo nelle vicinanze.

Avete qualche idea ?

#2 treviso74massy

treviso74massy

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Pubblicato 24 ottobre 2010 - 12:30

ciao :) tu ti riferisci ad un canneto formato da canne di bambù oppure ad un canneto di Arundo donax ???

te lo chiedo perche nel secondo caso hai una gran bella gatta da pelare,le radici di questo tipo di pianta possono arrivare ad interrarsi anche per 1-3 Mt...

comunque sia.. se il canneto è piccolo forse dovresti optare per l'utilizzo di un telo in nylon specifico per pacciamatura (li vendono al consorzio agrario) tieni presente che ocorrono sicuramente 1-2 anni di pacciamatura continua per avere la certezza di debellare questa pianta in questo modo..
eventualmente potresti provare con ripetute arature profonde ed estirpazione manuale dopo che le radici siano affiorate con la lavorazione meccanica del terreno+ pacciamatura..

per lo smaltimento... mm... ti consiglio di distribuire a spaglio le parti aeree della pianta esattamente sopra a dove le hai tagliate ed aspettare che siano completamente esiccate(in questo modo contemporaneamente "rubi" anche la luce a potenziali rigermogliamenti)!! poi le raccogli e le ammucchi in cumuli non proprio enormi(magari 1 Mt di diametro X 1 Mt di altezza,
con un fondo di nilon e con una copertura in nilon sopra al mucchio in questo modo le sostanze non vengono disperse e dilavate nell'ambiente e per poter trarre vantaggio da questa situazione ottenendo un ottimo concime naturale ) e le innaffi di urina animale(questo è necessario se vuoi che la biomassa vegetale si degradi piu velocemente)

ti sconsiglio vivamente di bruciare a terra le parti aeree del canneto sia che siano state tagliate sia che non lo siano(tipo incendio diretto del canneto non tagliato)
per svariati motivi quali ad esempio danneggiamento del terreno(le alte temperature fanno morire i microorganismi utili e che sono indice della fertilità stessa di un terreno)
e perche potresti perdere il vantaggio di usare la biomassa vegetale come concime organico..
inoltre tieni presente i pericoli che possono generarsi da fuochi all'aperto(faville che svolazzano in giro e che potrebbero incendiare proprietà private altrui,fienili,boschi,ecc..) e le probabili sanzioni che nei tuoi riguardi da parte degli organi di competenza(pompieri,guardie forestali,ecc..) potrebbero essere belle consistenti in caso tu venissi sorpreso a far fuochi all'aperto.. se in prossimità di zone abitate o strade potresti incorrere anche in sanzioni aggiuntive..

per quanto riguarda l'eliminazione dell'apparato radicale di questo tipo di pianta ti consiglio di triturare il tutto e di riempire dei bidoni (che fodererai internamente con un rivestimento composto in sacchi di nilon resistente) e abbastanza capienti , poi dovrai irrorare con urina animale la massa vegetale triturata,lascerai fermentare dentro ai bidoni questo composto organico per il tempo necessario perche non vi sia piu rischio di rivegetazione e rigermogliamento,dopo di che potrai procedere ad utilizzare tale composto fermentato come se fosse un concime (anche se non è completamente biodegradato)

come vedi ti ho suggerito di trattare le parti aeree in un certo modo mentre le radici ti ho suggerito di trattarle in un certo altro modo
questo perche potrai avere una spesa minore nel triturare solo le radici anziche triturare sia le radici+la parte aerea(se trituri le radici soltanto spendi meno soldi)...




un consiglio... se li da te hanno l'usanza retrograda di dar fuoco a sterpaglie e via dicendo tu non seguire quella strada che loro perseguono a loro rischio e pericolo ;)

ciao spero di esserti stato utile in qualche modo :)

:hands49:


#3 indseta

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Pubblicato 24 ottobre 2010 - 11:38

Dovrebbero essere cannuccie palustri

#4 treviso74massy

treviso74massy

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Pubblicato 24 ottobre 2010 - 01:16

intendi forse la Phragnities comunis? oppure la typha angustifolia? hai zone acquitrinose li in questo canneto?

in questo caso.. forse potresti indirizzarti come metodo ad usare il telo in nylon per pacciamatura ,ci vuole molto e molto tempo prima che queste piante muoiano,piu lasci il telo a coprire il canneto e piu sei sicuro di avere l'efetto "diserbo" desiderato ;)

segui i consigli per quanto riguarda il non fare fuoco con sterpaglie e anche per quanto riguarda lo smaltimento esattamente come ti avevo gia spiegato nel caso tu avessi avuto la Arundo donax... se non sei pratico o non conosci queste piante fai copia e incolla e procedi a fare una ricerca in internet,in questo modo riuscirai a capire esattamente le caratteristiche di queste piante infestanti..


:hands49:


#5 indseta

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Pubblicato 24 ottobre 2010 - 06:38

Credo siano queste che mi hai indicato...Arundo donax
La situazione è questa in parte le ho già tagliate e le ho accatastate, la mia intenzione era quella di acquistare un biotrituratore per eliminare il più in fretta possibile, anche io non sono molto d'accordo per il fuoco...al momento uso un bidone giusto per eliminare il fogliome e i rami secchi lascio i rami più grossi per la stufa.
Per quanto riguarda invece l'eradicazione mi sa che dovrò acquistare un motocoltivatore e andare in profondità...stanno già buttando le nuove canne...anche le capre o le pecore mi hanno deto che sono un ottimo sistema per eliminare le piante invadenti...

#6 treviso74massy

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Pubblicato 25 ottobre 2010 - 02:03

ciao :) sei davvero certo che le infestanti che vorresti eliminare siano Arundo donax ?? se è questo il tipo di infestante che hai individuato preparati a far battaglie grosse con queste canne qui per toglierle di mezzo..

dunque.. tu acenni all'acquisto di macchinari .. il biotrituratore sarebbe anche una cosa abbastanza utile perte, perche se non ho capito male hai un bel pezzo di terreno grande e che produce parecchia biomassa da smaltire,sarebbe anche un buon investimento che ti risparmierebbe tantissima fatica nello smaltire ramaglie ecc.... se nessuno li in zona lo ha già per prestartelo allora si che sarebbe una buona cosa di acquistarne uno..
per quanto riguarda il motocoltivatore,come idea non sarebbe malaccio semprechè poi dopo averlo usato ci metti sopra al terreno "smosso" il nylon per la pacciamatura e guarda che per forza maggiore il nylon lo dovrai lasciare li fermo per moooooolto tempo!!! (semplicemente per il fatto che queste radici sono fonde anche 1-3 metri,dunque prova ad immaginare quanto possano essere indistruttibili e robuste ste piante) .. se vuoi un consiglio valuta bene se sia proprio il caso di acquistare il motocoltivatore o se ti converrebbe di chiederlo in prestito a qualche tuo conoscente che magari cell'ha già ;)

per lo smaltimento ti ho gia spiegato come fare ed anche per convertire la situazione spiacevole in tuo vantaggio in quanto oterresti dell'ottimo concime e terriccio organico :)


caspita mi stavo dimenticando... ci sarebbe un piccolo qui pro quo... tu dicevi di usare le capre e le pecore per tenere a bada le piante invadenti.. in efetti questo è vero si,ma non è una cosa valida cosi sempre come tu immagineresti al 100%.. infatti proprio nel caso dell' arundo donax (se non ricordo male) ci sarebbe il discorso che queste piante contengono sostanze tossiche o sgradevoli per il bestiame ,prova ad informarti bene su internet su questo tipo di pianta..

ciao spero che riesci a risolvere in qualche modo...

:hands49:

#7 indseta

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Pubblicato 25 ottobre 2010 - 07:48

Guarda a questo punto mi metti il dubbio...per le arundo donax perchè io vede delle radici affiorare sul terreno e mi fa strano che vadano giù fino in profondità...le canne che ho sul mio terreno presentano un ciuffo sulla parte alta della canna e si rompono facilmente

#8 treviso74massy

treviso74massy

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Pubblicato 25 ottobre 2010 - 12:00

ciao ,ma hanno il gambo fragile e circa di 5 millimetri di diametro? se è così allora si tratta di un canneto di Phragnities comunis

altrimenti.. se il diametro delle canne è di circa la grossezza di un dito della mano e sono belle robuste e molto alte allora si tratta di Arundo donax

se il tuo canneto è formato da Phragnities comunis allora credo sia sufficiente usare il motocoltivatore e il telo per la pacciamatura(che deve lo stesso rimanere li a terra per lungo tempo,perche anche questo tipo di pianta è molto invasiva e ribelle ma almeno sei piu fortunato perche le radici credo non vadano piu giu di mezzo metro..)


:hands49:




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