Marco
LA GALAVERNA
Started by
titto
, mar 31 2012 11:37
Ci sono 15 risposte in questa discussione
#11
Pubblicato 01 aprile 2012 - 06:06
Bellissime immagini, l'ultima con quella foschia è quasi spettrale 
Marco
Marco
#12
Pubblicato 01 aprile 2012 - 07:50
Toccante racconto, di sublime sensibilità.
Grazie per averlo divulgato , corredandolo con foto molto belle, centrate al tema

Ermanno
Grazie per averlo divulgato , corredandolo con foto molto belle, centrate al tema
Ermanno
#13
Pubblicato 02 aprile 2012 - 07:46
Belle, Titto. Qui nel levante nel 1996 fede danni immani sopra il lago delle Lame,,,abeti secolari spezzati in due, la faggeta che sembrava fosse stata rasa al suolo da un aereo a bassa quota...tremendo.
#15
Pubblicato 14 aprile 2012 - 07:34
Ciauuu Pollicino!
Ho ritrovato il tuo topic che è in foto panorami naturalistici , quì:
http://www.funghiita...showtopic=68821
Il motore di ricerca me lo ha dato subito, nonostante un errore nel titolo che ho corretto: (avevi scritto GALAVRNA)
Foto molto belle del fenomeno che nel tuo caso è generato dal vento gelido, mentre quì avviene solo la condensazione dell'umidità che esiste, quasi statica, nell'aria; questa umidità in un primo momento si presenta come nebbia (che in Lombardia è proprio tanta) e che, poi, condensandosi, si appiccica ai rami...
Condizioni necessarie per il verificarsi di questo evento sono sempre e comunque, una inversione termica con nebbie molto dense e persistenti, determinate dalla presenza di uno strato di aria molto fredda al suolo ove le temperature sono ben sotto lo 0°.
Gianni
Ho ritrovato il tuo topic che è in foto panorami naturalistici , quì:
http://www.funghiita...showtopic=68821
Il motore di ricerca me lo ha dato subito, nonostante un errore nel titolo che ho corretto: (avevi scritto GALAVRNA)
Foto molto belle del fenomeno che nel tuo caso è generato dal vento gelido, mentre quì avviene solo la condensazione dell'umidità che esiste, quasi statica, nell'aria; questa umidità in un primo momento si presenta come nebbia (che in Lombardia è proprio tanta) e che, poi, condensandosi, si appiccica ai rami...
Condizioni necessarie per il verificarsi di questo evento sono sempre e comunque, una inversione termica con nebbie molto dense e persistenti, determinate dalla presenza di uno strato di aria molto fredda al suolo ove le temperature sono ben sotto lo 0°.
#16
Pubblicato 19 aprile 2012 - 11:58
grazie Gianni ora vado a rivedermelo anche perchè le foto postate le avevo perse per via di un virus su pc e ho dovuto formattare
Complimenti ancora per le foto che tra ghiaccio e nebbia è veramente difficile trovare la giusta luce
Complimenti ancora per le foto che tra ghiaccio e nebbia è veramente difficile trovare la giusta luce
1 utente(i) stanno leggendo questa discussione
0 utenti, 1 visitatori, 0 utenti anonimi




