Ophrys sphegodes subsp. sphegodes Miller, Regione Emilia Romagna, Aprile 2012 - foto di Annamaria Bononcini
Pubblicato 22 aprile 2012 - 07:05
Pubblicato 22 aprile 2012 - 07:43
Pubblicato 22 aprile 2012 - 07:57
Pubblicato 22 aprile 2012 - 07:59
Pubblicato 22 aprile 2012 - 09:05
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PS. Premesso che non ho nessuna intenzione di fare inutili discussioni, ma per poter tutti quanti imparare e quindi crescere nella conoscenza di questa bellissima famiglia delle orchidee, ti chiedevo quali sono i criteri per differenziare la Ophrys bertoloni subsp. bertoloni dalla Ophrys bertoloni subsp. benacensis.
Pubblicato 22 aprile 2012 - 10:46
Pubblicato 22 aprile 2012 - 11:17
questa è l'ultima e potrei intitolarla " all'anima della variabilità"
Ophrys sphegodes subsp. sphegodes Miller, Regione Emilia Romagna, Aprile 2012 - foto di Annamaria Bononcini![]()
annamaria
Pubblicato 23 aprile 2012 - 10:47
Grazie Annamaria della risposta molto esauriente, aggiungerei, se è possibile, che un altro carattere utile per la determinazione della subsp. "bertoloni" dovrebbe essere anche una parte piana tra gli pseudocchi e l'inizio della cavità stimmatica, come si vede da queste due brutte e vecchie foto che , con il tuo permesso aggiungo al post.
Aggiungo anche, che io non conosco la situazione nel bolognese, ma nel modenese, dal Panaro al Secchia (almeno io personalmente), non ho mai avuto la fortuna di incontrare la subsp. nominale, almeno nella sua forma tipica.
Nel modenese, per le mie conoscenze, oltre alla subsp. benacensis, esiste tutta una popolazione intermedia, con labelli fortemente piegati a "sella" ma con cavità stimmatiche mai tipiche.
Mi piacerebbe molto fotografare una bertoloni subsp. bertoloni emiliana.
Un grande saluto da Bruno.![]()
Fronte di un soggetto della Puglia dove si vede la parte piana tra gli pseudocchi e l'inizio della cavità stimmatica (circa al livello della linea rossa) e la cavità stimmatica stretta e di uguali dimensioni sino alla parte superiore.
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