Anticipo subito che le foto sono piuttosto bruttine, ma spero lo stesso che possano essere chiarificatrici.
Vorrei anche approffittarne per fare alcune considerazioni su questa specie in senso lato. Ciò mi porterà ad essere un pò lunghino e forse noioso, ma spero ugualmente che possa essere di aiuto a chi avrà la pazienza di arrivare sino in fondo.
Cercherò di seguire un certo ordine:
Orchis mascula subsp. mascula, descitta da Linneo (L) su esemplari trovati in Svezia (locus tipicus Gotland) nel 1755.
Pochissimi sinonimi, perlopiù riferiti ad alcune varietà e dai più non accettate.
Descizione delle foglie basali: il Delforge, nella 3° edizione del suo famoso libro (ma anche nella 1° e 2° edizione) così cita <...feuilles basilaires, ètalèes en rosette.....,non maculèes ou maculèes de larges taches violet noiràtre ou brunàtre;>.
Sul libro della S.F.O. (Sociètè Française d'Orchidophilie), l'equivalente del GIROS in Francia, nella 2° edizione, opera di autori vari e a cura dei maggiori esperti francesi, nella scheda di O. mascula così cita <Feuilles...basilaires groùpèes en rosette,...maculèes de larges taches violet-noiràtre ou brunàtre, plus rarement sans taches;>.
Rémy Souche, che tutti conoscerete, se non altro per la sua grande passione ma sopratutto per le sue ricerche, molto precise e mirate, negli erbari di tutta Europa, nel suo libro edito nel 2004,"Les Orchidées sauvages de France" così cita <Les feuilles vertes, le plus souvent tachées de pourpre noiràtre,....>.
Tutti questi Autori, e via via, altri Autori Tedeschi, Austriaci, Olandesi ecc ecc. che io ho consultato dicono in pratica tutti la stessa cosa riguardo alle foglie maculate della specie nominale e presentano nelle loro opere o sui Forum tutte fotografie simili a queste (ovviamente di qualità molto migliore) che ho rinvenuto appunto in Francia.











