Questa nuova discussione si pone come scopo quello di affrontare in maniera semplice e comprensibile, per tutti gli appassionati di Micologia, alcuni aspetti di questa complessa materia. Sostanzialmente riprendiamo alcune nozioni, disegni ed immagini inserite un po' alla rinfusa nella precedente "Foto al microscopio" ordinandole ed ampliandole in modo da renderle maggiormente fruibili. La trattazione prende in esame gli aspetti "ottici", "morfocromatici" e pratici della microscopia, senza scendere nella disciplina della Biologia dei funghi trattata egregiamente in altri settori di questo Forum si vada a cominciare!!!
Il microscopio è uno strumento ottico che permette di osservare "oggetti" di piccolissime dimensioni diversamente non percepibili ad occhio nudo o con mezzi ottici semplici quali le più potenti lenti di ingrandimento. La sua invenzione risale al 17° secolo ad opera di Cornelis Drebbel e A.Van Leeuwenhock, due scienziati olandesi che più o meno nello stesso periodo arrivarono a costruire i primi prototipi. Nei tempi a venire numerosissime sono state le innovazioni e le migliorie che hanno portato ai sofisticatissimi microscopi odierni. Dalla sua scoperta il suo sempre crescente utilizzo ha pian piano rivoluzionato il campo della Biologia e della Medicina. E come non citare a questo punto che la Micologia moderna parte proprio da questo strumento quando nel 1729 Il Fiorentino Pier Antonio Micheli (al cui cognome alcuni studiosi fanno riferimento per la provenienza etimologica del termine "micelio", mentre per altri deriverebbe dal termine greco mykes) scoprì che i funghi si riproducevano attraverso dei microscopici "semi" denominati correttamente spore.


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