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  1. Sono perfettamente d'accordo. Infatti era la mia stessa opinione ma ho l'idea che sia un tema evitato e quindi non abbastanza pubblicizzato. Nei prati montani inoltre è estremamente facile trovarsi nelle situazioni che tu hai descritto. Ti ringrazio, Giuliano
  2. Secondo voi, sarebbe opportuna una copertura antitetanica (vaccinazione) per coloro che abitualmente si avventurano nei boschi alla ricerca di funghi e che pertanto sono maggiormente esposti a piccole ferite superficiali? Giuliano
  3. Leucocoprinus flos-sulphuris. Saluti Giuliano
  4. Probabile Hygrocybe ceracea. Saluti Giuliano
  5. Determinazione finale? Ci sono stati ulteriori sviluppi. Giuliano
  6. A me sembra Hypholoma sublateritium. Giuliano
  7. Albatrellus cristatus. Giuliano
  8. 1) Cantharellus cibarius Saluti Rufus
  9. Armillaria ostoyae. Giuliano
  10. Entoloma hirtipes, sporata rosa. Un saluto
  11. Ho acquistato il GPS 60cs da oltre 2 anni è devo dire che per me è sempre stato un buon compagno durante le escursioni.. Insostituibile e preciso nei luoghi aperti, specie quando nebbia, pioviggine possono farti perdere l’orientamento. Nei boschi più fitti, specie nelle valli strette tra i monti, ho invece sempre avuto problemi di ricezione. Il segnale va e viene solo dove la vegetazione si apre. Pur marcando sempre il punto di partenza (waypoint), durante il tragitto si creano così momenti di vuoto assoluto, non sempre piacevoli quando si vuole un po trasgredire il solito percorso. Per amplificare il segnale di ricezione, ho così creduto opportuno tentare l’acquisto di un’antenna esterna GA 25MCX. Ma a, parte l’ulteriore “impiccio”, che non agevola chi vuole camminare libero nel bosco (marsupio, cestino, cellulare, ecc. ecc.), dopo alcuni tentativi gli scarsi risultati mi hanno consigliato di riporlo nella sua custodia. Come fare?!? Come avete risolto il problema?!? Un saluto Giuliano