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  1. Agli amici che non mi hanno dimenticato, a coloro che hanno subito cattiverie o sono stati cattivi, a chi scrive e a chi solo legge, agli esperti e ai neofiti, a chi li accetta e sopratutto a coloro che me li rifiutano auguro buone feste Antonio
  2. Super Venturino.... Un saluto da San Lucido
  3. Grazie a Riccardo per l'intervento autorevole a fugare ogni residuo dubbio, ma rimane il fatto che E. distans viene collocata molto lontana dalla Calabria non solo da GIROS ma anche da P.Delforge. Ne convengo che questi soggetti da me fotografati non possono essere inquadrati in E. distans, né in E. meridionalis, bensì E. helleborine subsp.? Rinnovo esprimermi che è necessaria una sessione di studio di questi soggetti nella prossima stagione, per cui direi di spostare questa discussione in area Orchidee da determinare ed intitolarla appropriatamente. Antonio
  4. Ho la sensazione che le foto della E. distans di Luciano non ha niente a vedere con le foto da me postate, peraltro il GIROS pone quest'ultima esclusiva nel sud della francia e alcune aree del Piemonte settentrionale, mentre più a sud trova posto E. orbicularis che non rispecchia l'entità da me postata. Io francamente non mi metto in polemica con voi, ma nemmeno col GIROS, poi c'è la chiave di Delforge che mi ha indirizzato verso E. meridionalis, sia per la grandezza(lunghezza-larghezza) delle foglie, la tomentosità dello scapo superiore, la colorazione rossastra della base dello stelo,i cromatismi del fiore e le gibbosità pronunciate dell'epichilo; ma da neofita mi rimetto allo studio di questa specie nelle prossime stagioni. Vi ringrazio della vostra attenzione, ed un grosso saluto a tutti.
  5. Nessun dispiacere, Luciano, bensì uno spunto per approfondire la nostra ipotesi determinativa, peraltro scaturita da un confronto tra il nostro ritrovamento e le descrizioni e le immagine riportate sui testi di in nostro possesso, tra cui "Orchidee d'Italia" del G.I.R.O.S. Ma come sappiamo bene tutti, con l'epipactis non si può mai essere sicuri. Però come dice Gianni, vorrei vedere qualche immagine dei tuoi incontri del 2009, per un ulteriore confronto. Ciao Antonio
  6. Anche se credo che in questo mese non vi saranno nascite fungine in questa regione (con i dovuti scongiuri), apro questa discussione, che poi non si sa mai.... ? Un doveroso A tutti i Calabresi soci.... ed un saluto a tutti augurando buone ferie ed uno scoppiettante ferragosto. Antonio
  7. Grazie Emilio, piacere di rileggerti, ti auguro buone ferie, Ciao Antonio
  8. Non aspetrtare troppo, facci ammirare i tuoi scatti..... eheh!!! Ho lanciato il monito, ora non resta che aspettare le belle foto di Venturino.... Grazie Nino, ricambio i saluti, Antonio Ciao Giuliano, felice di leggerti nei post calabresi, un saluto a tutti gli orchidofili amintini del Veneto...... Antonio,
  9. Ho foto forse migliori perchè ho inserito di fretta il post che avevo del lavoro urgente da completare. Nella giornata di domani vedrò di sistemare la cosa. Ciao Antonio
  10. Ciao Nicola, effettivamente!!!! ma stavolta Venturino ha fatto una foto che merita di essere inserita in scheda, unico problema non ha dimestichezza con i programmi di photoshop o simili, ma chi vivrà vedrà! ahah. Antonio
  11. Assieme a Venturino abbiamo perlustrato un tratto di bosco misto silano (Faggio-Pino) che ospita una numerosa colonia di Epipactis meridionalis, fiori visti per la prima volta da quando hanno vietato il pascolo in quest'area del Parco Nazionale della Sila, in precedenza sistematicamente divorati prima dell'antesi. Presenti anche numerosi cespi, questo nella foto il più prolifico con più di 20 piantine assieme. Epipactis meridionalis H. Baumann & R. Lorenz - Regione Calabria, Luglio 2011 - foto talmamax
  12. Assieme a Venturino abbiamo perlustrato un tratto di bosco misto silano (Faggio-Pino) che ospita una numerosa colonia di Epipactis meridionalis, fiori visti per la prima volta da quando hanno vietato il pascolo in quest'area del Parco Nazionale della Sila, in precedenza sistematicamente divorati prima dell'antesi. Presenti anche numerosi cespi, questo nella foto il più prolifico con più di 20 piantine assieme. Epipactis meridionalis H. Baumann & R. Lorenz - Regione Calabria, Luglio 2011 - foto talmamax
  13. Assieme a Venturino abbiamo perlustrato un tratto di bosco misto silano (Faggio-Pino) che ospita una numerosa colonia di Epipactis meridionalis, fiori visti per la prima volta da quando hanno vietato il pascolo in quest'area del Parco Nazionale della Sila, in precedenza sistematicamente divorati prima dell'antesi. Presenti anche numerosi cespi, questo nella foto il più prolifico con più di 20 piantine assieme. Epipactis meridionalis H. Baumann & R. Lorenz - Regione Calabria, Luglio 2011 - foto talmamax
  14. Assieme a Venturino abbiamo perlustrato un tratto di bosco misto silano (Faggio-Pino) che ospita una numerosa colonia di Epipactis meridionalis, fiori visti per la prima volta da quando hanno vietato il pascolo in quest'area del Parco Nazionale della Sila, in precedenza sistematicamente divorati prima dell'antesi. Presenti anche numerosi cespi, questo nella foto il più prolifico con più di 20 piantine assieme. Epipactis meridionalis H. Baumann & R. Lorenz - Regione Calabria, Luglio 2011 - foto talmamax