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boletus bicolor

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Su boletus bicolor

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  1. boleti umbri

    Grazie Presidente.
  2. boleti umbri

    Buonasera a tutti. Il solito amico, poco abile in fotografia, mi ha mandato le foto di questi esemplari raccolti domenica scorsa in zona collinare vicino Terni. Bosco misto di quercia. Altitudine circa 500 metri. L'esemplare più grande con tubuli olivastri per l'età, carne bianca immutabile, odore non particolarmente intenso e sapore dolce secondo me è del gruppo Edules. I due esemplari piccoli hanno pori gialli, gambo giallo nella parte superiore e più scuro nella parte inferiore, odore fenolico, carne bianca/giallina immutabile e sapore dolce. Secondo me certamente del gruppo degli appendiculati; direi impolitus o subappendiculatus. Che ne pensate?
  3. Funghi verdi

    La mia non era una critica al manuale che è molto ben fatto. Non trovarlo lì mi ha fatto pensare ad un fungo poco comune.
  4. Macrolepiota?

    Ciao Pietro, il mio amico è un neofita e neppure giovanissimo. Pian piano imparerà. Grazie comunque dei vostri pareri.
  5. Funghi verdi

    lamelle
  6. Funghi verdi

    vista di lato
  7. Funghi verdi

    Ciao a tutti, vi sottopongo questi piccolissimi esemplari rinvenuti la scorsa settimana in un prato dell'agro romano. I cappelli come potete vedere sono di un bel verde brillante con macchie gialle, viscidi al tocco. Il fungo col cappello disteso (il più vetusto presumo) è completamente bianco/giallo. I gambi sono molto esili e concolori. Lo stesso le lamelle; verdissime e poi gialle nel fungo più maturo. Nell'ottimo manuale AMINT che ho acquistato e che utilizzo con profitto sul campo non ne ho trovato traccia. Grazie per i contributi.
  8. Macrolepiota?

    Immagine ravvicinata....
  9. Macrolepiota?

    Ciao. L'amico in questione poco tempo fa è tornato sul posto e ha rinvenuto altri esemplari identici a quello già mostrato. Forte dei miei rimproveri per non aver fotografato il cappello, questa volta l'ha fatto e ve lo mostro. Grazie per i vostri contributi.
  10. Macrolepiota?

    Grazie Lillo. Ci avevo pensato anche io. L'avevo escluso per via del diametro del capello (misurato 13 cm) e per il fatto che il gambo non è bianco ma bruno. Anche la disposizione delle scaglie sul cappello non mi pare così concentrica come la descriveva l'amico.
  11. Macrolepiota?

    Ciao a tutti, ho preannunciato che la foto era di pessima qualità e me ne scuso a nome del mio amico. Considerate però che non tutti i neofiti sanno fotografare i funghi. Una volta una collega mi mostrò persino le foto di funghi già puliti e tagliati a fettine. Li aveva acquistati ad una sagra agricola e si preoccupava di strani viraggi blu. Le spiegai, sorridendo, che non si potevano più riconoscere in quello stato e, nel dubbio, le sconsigliai di consumarli. Molti di voi hanno grande competenza ed esperienza, se vi sentite di fare almeno delle ipotesi, sono gradite. Sono puramente ipotesi di studio. Altrimenti, massimo rispetto per la vostra prudenza. Saluti.
  12. Macrolepiota?

    Ciao a tutti. Volevo sottoporvi questa immagine mandata da un amico. Mi riferisco al fungo più grande. Purtroppo la foto non è stata presa sul posto e non mostra il cappello. Il fungo è stato raccolto in un pascolo vicino Roma ai margini di un boschetto di querce. Il cappello me lo descrive bianco, ricoperto di scaglie concentriche non molto a rilievo e di colore grigio scuro. Presenta un accenno di umbone di colore scuro. Il diametro del cappello lo ha misurato in 13 cm. La parte inferiore è visibile; si notano il bulbo, l'anello ed il gambo che è di colore bruno uniforme. Le lamelle sono di colore biancastro e al tocco non hanno cambiato colore. Neppure il gambo è virato al taglio. L'amico ipotizza macrolepiota procera che mi sento decisamente di escludere dato che il gambo è troppo corto (10-12 cm.) e non presenta la caratteristica zebratura. A mio parere si tratta della subsquarrosa o della fuligineosquarrosa. Escluderei la rachodes per le scaglie più appiattite e l'assenza di viraggi rossi. Grazie per le vostre opinioni.
  13. Albatrellus

    Un'immagine ravvicinata. Grazie per i vostri pareri.
  14. Albatrellus

    Salve a tutti. Un amico mi ha mostrato le foto di alcuni esemplari raccolti a fine agosto in Trentino a circa 1.000 metri in bosco di abete. Entrambi abbiamo ipotizzato albatrellus confluens per la tipica colorazione arancio/sabbia anche se io non li ho visti dal vivo e le foto non sono proprio nitidissime e complete. I pori erano bianchi, estremamente minuti, l'odore gradevole e farinoso. L'amico raccoglitore ha riferito che un pendio del bosco era letteralmente ricoperto di questi esemplari e ne ha raccolti una discreta quantità. Il dubbio di identificazione nasce dal fatto che, in cottura, una parte degli albatrellus ha assunto un bel colore giallo (e questo mi pare sia tipico della specie) mentre alcuni hanno conservato la colorazione biancastra/rosea. I funghi divenuti gialli erano di sapore dolce e gradevole, quelli immutati erano invece amari. Abbiamo allora pensato che possa aver raccolto due diverse varietà solo apparentemente uguali o più facilmente che quelli amari fossero esemplari vecchi non più adatti al consumo. Visivamente sembrano tutti molto simili. C'è modo di determinarne la vetustà sul campo (assaggio a parte)?
  15. Consiglio identificazione boleti

    Vi ringrazio del parere. Quindi, se capisco bene, il boletus edulis ha inizialmente un imenio piuttosto "piatto" e a pori bianchi. Poi, maturando, i pori diventano di colore giallo anche intenso e l'imenio inspessisce assumendo una struttura tubulare!? Per distinguerlo da un boleto del gruppo degli appendicolati è quindi necessario confrontare il reticolo e la carne in sezione.
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