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Fraxinus excelsior L.

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Fraxinus excelsior L.

 

Sinonimi

Non risultano sinonimi.

 

Tassonomia

Regno: Plantae

Divisione: Magnoliophyta

Classe: Magnoliopsida

Ordine: Scrophulariales

Famiglia: Oleaceae

 

Nome italiano

Frassino, Frassino comune, Frassino maggiore

Nomi locali: Frassina, Frasin, Frassin, Vovul, Uar, Vuar, Frasœn, Fràsscia.

 

Etimologia

Il termine latino Fraxinus trae origine dal greco Phràssein che significa assiepare;

Il nome della specie excelsior è comparativo di maggioranza di excelsus, che significa alto, quindi excelsior significa "più alto", con evidente riferimento alle varie specie di Frassini.

 

Descrizione

Albero eliofilo a foglia caduca dal portamento slanciato, ma maestoso negli esemplari isolati, in grado di raggiungere l’altezza di 40 metri; il tronco, che può superare il metro di diametro, è dritto e cilindrico; corteccia inizialmente liscia, di colore grigio verdastra e con macchie chiare, con l’età assume toni grigio-brunastri e fessurazioni longitudinali; i rami sono opposti, lisci e di colore verdastro chiaro; le gemme, evidenti e tomentose, sono opposte, di colore nerastro, con quella posta all’apice dei rami di dimensioni maggiori.

 

Foglie

Possono superare anche 25 cm di lunghezza; opposte, imparipennate, composte di (7) 9 ÷ 13 (15) foglioline di dimensioni fino a cm 12 x 2 ÷ 4, lanceolate, con apice acuto, sub sessili ma con la terminale picciolata; margine finemente seghettato, con nervature evidenti che si diramano verso il bordo; colore verde lucido nella pagina superiore, più chiaro e glabro in quella inferiore.

 

Fiori

Compaiono prima delle foglie sui rami dell’anno precedente e si presentano come piccole pannocchie laterali, ascellari; fiori privi di corolla e calice, ermafroditi ma anche unisessuali: in questo caso quelli maschiili sono composti di due soli stami, con antere porpora mentre quelli femminili sono muniti ovario bicarpellare ed assumono una colorazione più verdastra.

 

Frutti

Sono samare lanceolato-lineari, ottuse, lunghe fino a 60 mm, peduncolate e riunite in grappoli; inizialmente di colore verde chiaro, poi giallastre, e rossicce alla maturazione, rimangono attaccate ai rami per tutto l’inverno e, per un complesso sistema di esigenze, soprattutto climatiche, possono germinare al secondo anno dalla maturazione (in genere 18 mesi).

 

Periodo di fioritura

Legato alle condizioni ambientali, da Marzo a Maggio.

 

Territorio di crescita

Specie diffusa in tutta Europa fino al Caucaso, nel nostro Paese è presente soprattutto nelle Regioni settentrionali, la sua frequenza diminuisce scendendo verso sud; assente in Basilicata e Calabria, naturalizzata in Sardegna.

Quota di diffusione dal livello del mare fino a 1500 (1600) metri.

 

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Habitat

esigente in fatto di acqua lo si trova lungo le pendici umide e luminose della bassa montagna, nelle vallette golenali e, scendendo, nei freschi boschi planiziali, lungo i corsi d’acqua e, soprattutto negli alvei degli stessi.

 

Somiglianze e varietà

Può essere confuso con

-Fraxinus angustifolia Vahl s.l. che ha dimensioni più ridotte, ambiente di crescita ancora più umido, foglioline più strette, margine con dentature pari alle nervature e provviste di rachide pubescente, fioritura anticipata; negli areali nei quali queste due specie si sovrappongono, si possono facilmente trovare degli esemplari ibridi, essendo queste due entità completamente interfeconde.

-Fraxinus ornus L. (orniello) caratterizzato dalle dimensioni molto ridotte, foglie picciolate a margine ondulato, corteccia liscia, fioritura anticipata.

 

Specie protetta

Questa specie è protetta in Umbria.

 

Costituenti chimici

Acido ursolico, benzochinone, mannitolo, tannini, fenoli, cumarine, flavonoidi, acido ascorbico, iridoidi, siringoside e tannini

 

Uso Alimentare

Anticamente i frutti venivano messi in conserva di sale ed aceto per essere usati come condimento; questa preparazione è ancora in uso in Siberia.

Dalle foglie si può ricavare un succedaneo del tea.

 

Uso cosmetologico

L'estratto di foglie di Fraxinus excelsior svolge una riconosciuta azione tonificante sulla pelle. Dal 1996, per decisione della Commissione Europea, entra nell'inventario degli ingredienti comunemente utilizzati come tonici nei prodotti cosmetici.

L'infuso, ricavato dalle foglie, può essere usato come rinfrescante per la pelle irritata.

 

Uso Farmacologico

Ricerche in campo farmacologico e fitochimico hanno messo in luce che l’estratto alcolico ricavato dalla corteccia di Fraxinus excelsior sviluppa un’effettiva azione antiossidante ed antinfiammatoria.

Altri usi medicinali per questa pianta sono nel trattamento dell’arteriosclerosi e della ipercolesterolemia.

 

Medicina alternativa e Curiosità

In fitoterapia i preparati di Frassino vengono utilizzati per le loro proprietà antinfiammatorie, analgesiche ed antiflogistiche: l’azione antinfiammatoria sembra possedere una specifica efficacia sulla parete colecistica, per cui viene suggerito in particolare l’uso nelle colecistiti croniche.

Oltre a queste indicazioni, al Frassino sono riconosciute attività diuretica e uricosurica: quindi viene indicato in casi di artrosi, iperuricemia, gotta, ipercolesterolemia, ritenzione idrica, cellulite;le parti utilizzate sono le foglie e la corteccia di rami giovani.

Per uso esterno si può utilizzare un infuso di foglie per fare impacchi in caso di dolori articolari e disturbi reumatici.

Faxinus excelsior è un albero importante nella mitologia e nel folklore europei e, soprattutto nei nordici, è stato sempre considerato un albero magico e sacro; molti sono i riferimenti alle leggende legate al dio Odino: si narra che lo stesso Odino (Igg) abbia acquisito i sui poteri magici, dopo essersi impiccato ed aver trascorso un lungo tempo all’interno di un frassino; in Scandinavia questo albero viene chiamato Igg-drasil cioè cavallo di Odino.

Il nome inglese moderno, Ash, deriva dalla parola Anglo-Sassone “aesc”, che significa: lancia. Nell’alfabeto celtico Ash o “Nion” rappresenta la nostra, moderna, lettera N-

In Gran Bretagna l’antica saggezza popolare indica che, quando le gemme della Quercia si schiudono prima di quelle del Frassino, l’estate sarà secca e sarà invece umida se quelle del Frassino saranno le prime ad aprirsi.

 

Note

Il legno, di colore molto chiaro, quasi bianco, è compatto, resistente ed elastico e duttile: queste doti ne fanno un materiale particolarmente adatto per la costruzione di mobili, attrezzi sportivi, quali racchette da tennis, sci, mazze da golf, ma anche slitte, utensili da cucina, carri, comprese ruote e raggi ed in tutti quei casi in cui robustezza ed elasticità siano richieste; all’aperto, tuttavia, questo legno si altera facilmente, quindi, non è consigliabile utilizzarlo, ad esempio, per gli infissi.

 

Scheda di proprietà AMINT realizzata da Giovanni Baruffa, G.B. Pau, Annamaria Bononcini, Pietro Curti - Approvata e Revisionata dal Gruppo di Coordinamento dell'Area Botanica

Link utili

Indici temi Botanici - Galleria dei Fiori Piante e Frutti dell'Associazione AMINT

 

Fraxinus excelsior L. - Foto di Giovanni Baruffa

 

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Fraxinus excelsior L. - Foto di Giovanni Baruffa

 

Frassineto naturale nel Vergante (NO) con esemplari che superano i 30 metri di altezza.

Questi alberi fino a poco tempo fa crescevano molto fitti e l'aspetto slanciato lo dimostra; adesso che sono stati diradati tenderanno ad assumere un aspetto più robusto.

 

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Fraxinus excelsior L. - Foto di Giovanni Baruffa

 

Esemplari del Vergante (NO): specie spiccatamente pollonifera, come dimostrano le numerose nuove piantine nate dalle radici e ceppaie di piante eliminate.

 

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