titto

Boletus Atipico

19 risposte in questa discussione

Guarda quest' altra immagine Federico..... ti sembra molto monotona?

I toni oliva a mio avviso son più che presenti :D

A memoria :blink: Dovrebbe esistere Tylopilus felleus var.alutarius con sapore mite e cappello leggermente più scuro :whistling:

:bye:

Fede

ciao Fefe'.

,Ci siamo allora.Per chi non lo sapesse:

La varieta' aleutarius si differenzia in modo particolare per il sapore della carne che e' quasi dolciastra.

Il colore del cappello e' piu' chiaro,verso il giallo cuoio e il gambo non ha mai la presenza del reticolo pronunciatissimo,caratteristica costante del Tylopilus felleus tipico.La superficie dal cappello e' inoltre piu' liscia brillante.

Dato il sapore della carne, e' positivo per commestibilita'.....

Cetto docet.

Trovato in zona medio alta sul pinetano.....e non ti dico le discussioni con chi non credeva a questa varieta':

 

:bye: Hans

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Mah..... avevo messo una risposta ma non la ritrovo.....

 

 

Ho ripassato tutti i testi che ho alla ricerca di info su T. felleus e T. alutarius (per alcuni T.felleus, var. alutarius) da Cetto, a Galli, a C.L.Alessio ed altri....

Chi lo descrive a cappello più chiaro e poi mette una immagine dove sembra un B. aereus....

Chi dice che deve essere più scuro............

 

Guardate cosa ho trovato nella descrizione originale di T. felleus :

.........

Caro tenuis, in fractura cito dilutissime rosea; amara in umbrosis inertior.

Carne tenue (sottile), al taglio immediatamente lievissimo rosa; amara (ma) più inerte (insipida) nei luoghi ombrosi (... umidi)

Ci fosse un autore :punk::punk: che ne parla nella propria personale descrizione!!!

A questo punto..... si potrebbe anche provare a mangiarla....... :vomito:

Quindi lo chiudiamo con T. felleus....!?!?!?!?!?

Grazie a tutti coloro che hanno voluto dare il proprio contributo alla discussione!!!

:D Gianni

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E dai!!!! Chiudiamolo e non se ne parla più, tanto varietà o meno sempre isso è. :D

Piero

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ma che avevi mangiato a pranzo Titto , radici bollite ? :fun::fun::devil:

un amico meridionale dopo aversi mangiato una bella salsiccia calabrese, all'assaggio di un : piperatus disse che era dolciastro :P:P

capisci a me !!! :P

scherzi a parte, le qualità organolettiche, come altri fattori possono essere discostanti per fattori esasperati o non ideali, oltre che al substrato di crescita e condizioni ambientali.

T. felleus senza pietà :D

:bye: Massimo

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ma che avevi mangiato a pranzo Titto , radici bollite ?  :fun:  :fun:  :devil:

un amico meridionale dopo aversi mangiato una bella salsiccia calabrese, all'assaggio di un : piperatus disse che era dolciastro  :P  :P

capisci a me !!! :P

scherzi a parte, le qualità organolettiche, come altri fattori possono essere discostanti per fattori esasperati o non ideali, oltre che al substrato di crescita e condizioni ambientali.

T. felleus senza pietà  :D

:bye: Massimo

 

Si, Massimo, ma una cosa abbiamo imparato da questa discussione:

T. felleus se cresce in particolari ambienti freschi ed umidi, può avere la carne dolce......

Poi questa sera ti spiego una cosa.....

Ciauuuuuuuuuuuu,

Gianni

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ma che avevi mangiato a pranzo Titto , radici bollite ?  :fun:  :fun:  :devil:

un amico meridionale dopo aversi mangiato una bella salsiccia calabrese, all'assaggio di un : piperatus disse che era dolciastro  :P  :P

capisci a me !!! :P

scherzi a parte, le qualità organolettiche, come altri fattori possono essere discostanti per fattori esasperati o non ideali, oltre che al substrato di crescita e condizioni ambientali.

T. felleus senza pietà  :D

:bye: Massimo

 

Si, Massimo, ma una cosa abbiamo imparato da questa discussione:

T. felleus se cresce in particolari ambienti freschi ed umidi, può avere la carne dolce......

Poi questa sera ti spiego una cosa.....

Ciauuuuuuuuuuuu,

Gianni

ciao,

soluzione possibilistica elegante e garbata:adatta piu'ad una politica di compromesso(e' di moda)che ad una branca della scienza qual'e' la micologia!!!

Ragazzi(vale anche per quelli della classe 1899,)cosa rispondiamo ad una precisa domanda su questo b.aleutarius ,esiste o non esiste?

Se esiste.ben lo sappiamo che e' comunque una boletacea a carne dolce e bianca.

non e' del gruppo dapetes,ma e' comunque un tylopilus,che oltre che amaro e' anche tossico.Maggiore ragione per scartare dalla mensa questa sua varieta'.

Mi pare che tali aspetti vanno considerati e resi noti.

H o detto la mia opinione ,chi la condivide prema la tastiera su "s i" o taccia per sempre!!!!! :D:D:D:D

:) Hans

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Ciao,

Tylopilus felleus var. alutarius, in letteratura viene descritto con le peculiarità ben evidenziate nella foto:

cappello finemente vellutato

gambo ventricoso e ornato da un fine reticolo apicale

carne dolciastra

habitat conifere ecc

Naturalmente è una varietà o specie controversa e rara, inoltre troviamo anche altre varietà in letteratura come la var. fuscescens, con la carne blueggiante, la var. gracilis e la var. minor per i minuti esemplari e le spore di minore dimensioni.

 

Possiamo ben dire che la foto corrisponde bene a Tylopulus felleus va. alutarius come descritta dalla letteratura.

Riccio

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Hans e Riccio ciauuuu.

A me risulta che la cuticola sia più scura che in felleus.... e nessun autore di quelli a me accessibili.... ;) , parla ci cuticola chiara.......

L' iconografia di C.L. Alessio, la foto di B. Cetto ecc ne sono una conferma.

Non capisco perché non venga preso in considerazione quanto detto da Fries e cioè che in alcune zone (più fresce, umide) il T. felleus possa avere carne non amara.......

Tutti quelli che parlano di commestibilità citano l' amaro in T. felleus ma non tossicità.

Qualcuno addirittura arriva a dire che "chissà quanti T. alutarius vengono consumati senza che la gente se ne accorga......."

Per la verità R. Mazza dice che "da alcuni" è giudicato leggermento tossico.

Ciauuuuuuuuuuuu,

Gianni

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....

 

Tutti quelli che parlano di commestibilità citano l' amaro in T. felleus ma non tossicità.

Qualcuno addirittura arriva a dire che "chissà quanti T. alutarius vengono consumati senza che la gente se ne accorga......."

Per la verità R. Mazza dice che "da alcuni" è giudicato leggermento tossico.

Ciauuuuuuuuuuuu,

Gianni

 

 

Gianni,

credo sia sempre il solito discorso: se un fungo non e' buono dal punto di vista organolettico,oppure se talvolta crea disturbi per l'accumulo di sostanze nel nostro corpo o se e' tossico a seconda dell'ambiente di crescita, viene posizionato in questa macrocategoria dei "funghi non commestibili o sospetti".

 

L'importante, come dice Mush, e' di mangiarsi solo quei funghi su cui si e' molto sicuri.

 

:bye:

ALB

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