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Epipogium aphyllum Sw.

Sinonimi
Satyrium epipogium L.
Orchis aphylla F.W. Schmidt

Tassonomia
Regno: Plantae
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Liliopsida
Ordine: Orchidales
Famiglia: Orchidaceae

Nome italiano
Epipogio

Etimologia
Il nome del genere dal greco epi=sopra e pogon=labello, a causa della mancata torsione dell'ovario, il labello e rivolto in alto rispetto alle altre specie di orchideacee.
il nome specifico dal latino aphyillus=senza foglie.

Descrizione
Pianta saprofita alta 5-20 cm, con fusto gracile eretto o scadente, privo di clorofilla e di foglie, con scaglie menbranacee bianche giallicce.

Fiori
Infiorescenza rada di 2-10 fiori penduli, piuttosto grandi, penducolati, non resupinati. Brattee membranose, lineari, lunghe fino a 1 cm, sepali e petali sub-uguali rivolti in basso, giallastri o leggermente rosati, lanceolati; labello biancastro, grande, articolato in ipochilo ed epichilo: il primo con due lobi laterali molto corti ed ampia cavità prolungata in uno sperone ascendente, nettarifero; epichilo cordiforme, concavo, con bordi crestati e papillosi, traslucido. Ovario non contorto.

Tipo corologico
Eurasiatico

Periodo di fioritura
Giugno-agosto

Territorio di crescita
Presente in quasi tutte le regioni italiane (escluso Val d'Aosta, Umbria, Puglia e isole)

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Habitat
All'ombra di foreste di conifere, più raramente in faggeta, su terreno ricco di humus.

Note
Specie rara e instabile, può scomparire dalle zone abituali di crescita per diversi anni, in quanto può riprodursi sotto terra per autofecondazione. I rizomi formano spesso numerosi bulbilli per cui gli scapi si trovano spesso in gruppetti.


Scheda di proprietà AMINT realizzata da Annamaria Bononcini e Gianni Bonini - Approvata e Revisionata dal Gruppo di Coordinamento dell'Area Botanica


Link utili

Indici temi Botanici - Galleria dei Fiori Piante e Frutti dell'Associazione AMINT - Schede delle Orchidee Italiane


Epipogium aphyllum Sw., Regione Trentino Alto Adige, Agosto 2006 - foto di Gianni Bonini


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