Massimo Biraghi

Agaricus

16 risposte in questa discussione

trovato in un pioppeto su terreno prevalemtemento sabbioso

portamento robusto, odore " ambiguo" complice l'azione del gelo

chi l'ho trovava leggermente anisato, chi invece recepiva un sentore d'inchiosto

tendenza ad arrossare seppur leggermente alla manipolazione sul cappello e verso la base del gambo.

si potrebbe ipotizzare A. pseudopratensis, anche se non si evidenzia nessuna tonalità giallognola in fondo al gambo alla sezione.

ciao

Massimo

 

post-2286-1194817870.jpg

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Ciauuu, Max!

Nella prima foto, quello al centro che mostra "tutte le parti intime" mi pare che abbia un po' di giallastro...

Oppure è il mio monitor????

:) Gianni

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Ciauuu, Max!

Nella prima foto, quello al centro che mostra "tutte le parti intime" mi pare che abbia un po' di giallastro...

Oppure è il mio monitor????

:) Gianni

 

Un pochetto ocraceo per la manipolazione Titto, ma alla sezione nessun cambiamento.

ciao

Massimo

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ciao Massimo

 

cosa ne pensi di A. pseudopratensis var. niveus ?

 

:bye:

Salvatore

 

si Salvatore, è l'ipotesi più vicina

Massimo

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Ciao Max ... io ho la sensazione (ma si tratta solo di sensazione) che non siamo troppo lontani dal gruppo del campestris ... per averne conferma occorre dare uno sguardo al filo lamellare ... che (nel gruppo del campestris) non dovrebbe recare cheilocistidi ....

 

A. pseudopratensis presenta cheilocistidi molto caratteristici ... "catenulati" con l'elemento terminale largamente clavato.

 

Naturalmente, dato che ci sei ... misura le spore!!!

 

Felix.:bye:

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Ciao Max ... io ho la sensazione (ma si tratta solo di sensazione) che non siamo troppo lontani dal gruppo del campestris ... per averne conferma occorre dare uno sguardo al filo lamellare ... che (nel gruppo del campestris) non dovrebbe recare cheilocistidi ....

 

A. pseudopratensis presenta cheilocistidi molto caratteristici ... "catenulati" con l'elemento terminale largamente clavato.

 

Naturalmente, dato che ci sei ... misura le spore!!!

 

Felix.:bye:

 

 

ok, verso sera farò i rilevamenti.

ciao

Massimo

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Ciao Massimo,

per me Agaricus campestris 70 % oppure Agaricus moellerianus (=Agaricus ccampestris var. floccipes = Agaricus floccipes) 30%.

Riccio

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Ciao Max ... io ho la sensazione (ma si tratta solo di sensazione) che non siamo troppo lontani dal gruppo del campestris ... per averne conferma occorre dare uno sguardo al filo lamellare ... che (nel gruppo del campestris) non dovrebbe recare cheilocistidi ....

 

A. pseudopratensis presenta cheilocistidi molto caratteristici ... "catenulati" con l'elemento terminale largamente clavato.

 

Naturalmente, dato che ci sei ... misura le spore!!!

 

Felix.:bye:

ciao Felice

d'accordo habitus anche da campestris sl.

Solo alcune considerazioni:

In pseudopratensis il filo è sterile=biancastro,in campestris è fertile=concolore.

Premesso ciò e visto il Galli le differenze micro non mi sembrano cosi ecclatanti: cita per campestris "cheilocistidi per lo più assenti o rari " (ovvio essendo il filo fertile)(se rari hanno forma clavata); per pseudopratensis cita semplicemente "cheilocistidi clavati"(filo sterile).

C'è poi il rischio recondito di confondere i cheilocistidi con i basidi immaturi.

Questo è quanto, semplicemente per esprimere un opinione.

 

:bye:

Salvatore

 

 

Ciao Salvatore ...

proprio per evitare la confusione tra cistidi e basidioli ... io eseguo sempre la micro (anche quella relativa al filo lamellare) su esemplari ben maturi ... che hanno già naturalmente sporulato. Ad ogni buon conto, a parte le descrizioni cui fai cenno tu ... che non possiedo ... ti assicuro che (da riproduzione di Nauta) i cheilocistidi di pseudopratensis sono veramente molto particolari.

 

A. moellerianus (avanzata da Riccio) era l'altra ipotesi considerata che mi aveva fatto tenere "largo" (campestris s.l.) ... e qui entrerebbe in ballo la misura sporale ...

 

Felix.:bye:

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