Massimo Biraghi

Raccolta funghi gratis in Lombardia

23 risposte in questa discussione

Vi metto quanto è stato deliberato dalla Giunta Regionale.

Una premessa senza toccare la politica, come F.M.L. si era chiesto un pagamento annuo tipo Regione Piemonte (30 euro) e l'obbligo di fare un corso di base atto alla conoscenza dei principali funghi velenosi e eduli.

Così come è stata partorita prevedo un'aumento del degrado ambientale e altrettanti aumenti dei ricoveri e purtroppo anche dei decessi.

Massimo

 

Lombardia

Raccolta funghi, ci sono novità
Regione: ci sarà un unico tesserino

Avrà una validità di 5 anni, sarà unico per tutto il territorio regionale e non costerà nulla. Sono questi i principali requisiti del tesserino regionale per la raccolta funghi che sono stati stabiliti ieri da una delibera della Giunta Maroni.

«Tra le decisioni assunte - ha sottolineato il presidente Roberto Maroni - ci sono anche le modalità per il rilascio del tesserino per la raccolta dei funghi: con il 2015 sarà uno solo per tutto il territorio regionale, sarà valido per cinque anni e sarà gratuito».

Il presidente della Regione ha poi aggiunto che, grazie a questi criteri, si riuscirà «anche a superare le differenze dei criteri fino a oggi dovute al rilascio da parte dei diversi Comuni».

Dunque ,«la validità regionale semplificherà di molto le cose». L’istituzione del tesserino per la raccolta funghi in Lombardia era stato approvato dal Consiglio regionale già all’inizio dell’estate.

L’assemblea lombarda aveva poi deciso di «passare la palla» alla Giunta, che ha stabilito le modalità di emissione del documento. Teoricamente si tratta di un tentativo per rendere maggiormente omogenea la legislazione e le regole della raccolta dei funghi, fino a oggi lasciata in mano ai singoli territori. L’obiettivo, in particolare, sarebbe quello di semplificare la vita dei cercatori di funghi che, attraverso il tesserino regionale, potranno godere di un documento valido per tutto il territorio lombardo e non dovranno più preoccuparsi di doversi informare delle regole dei singoli Comuni.

Tuttavia, se da un lato il tesserino dovrebbe semplificare l’attività dei cercatori di funghi, dall’altro lato potrebbe invece complicare la vita alle comunità locali, che da queste tessere ricavano un introito che, seppur minimo, in tempi di tagli di risorse fa certamente comodo.

Attualmente il regolamento sulla raccolta dei funghi prescrive la quantità massima giornaliera che si può raccogliere (tre chili), le modalità (utilizzare un cestino, con pulizia del miceto sul posto, senza smuovere il terreno), i tempi (dall’alba al tramonto) e le zone escluse (le riserve naturali integrali).

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Bhee, Da una parte la semplificazione la trovo giusta.

Dall'altra concordo da quanto premesso da Te per un minimo di corso per una scrematura di inutili potenziali distruttori dei boschi.

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si, ma la semplificazione non deve portare altro sperpero di denaro e poca attenzione al territorio già abbastanza flagellato, sai quanto costeranno al servizio sanitario i casi di intossicazione e relative terapie? e da chi preleveranno i soldi?, cosa daranno in "cambio" alle istituzioni locali e non, in che modo ? Quanti centri di ispettorato micologico sono stati effettivamente istituiti per legge a garanzia dei cittadini? in Prov. di Bergamo solo 4 e quasi mai disponibili, in prov. Brescia ? e nelle altre provincie ?

Sai che ti dico Luigi, l'unica cosa sicura e proficua sono i voti che con questa "liberalizzazione" e quella della caccia, prenderanno alle prossime elezioni. Per il resto non gliene frega proprio un fico secco.

 

Ricordo che i gruppi appartenenti alla Federazione Micologica Lombarda si erano offerti per fare i corsi di abilitazione gratuitamente, quindi i nostri lungimiranti politicici non tiravano fuori un centesimo di euro, ma probabilmente rompevano le uova dal paniere.

Open your eyes and mind.

Max

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Questa discussione mi era sfuggita. Da quanto si evince un unico tesserino gratis per 5 anni....è l'unica regione che lo fa :o , non credo che questo porterà più avvelenamenti però, da noi ci sono una miriade di tesserini, nessun corso micologico per poterli ottenere eppure i casi di avvelenamento non vanno oltre 1 o 2 l'anno quando accade, diciamo piuttosto che invoglieranno le persone a girare di più nei boschi lombardi senza dover migrare, in teoria però, perche io ho visto la devastazione dei boschi liguri a opera dei fuori regione ma la stessa cosa la faranno lì e poi qui o viceversa, e la cosa non è da poco. Maroni tira acqua al suo mulino e sa come lavorarsi gli elettori ma non scendiamo in politica anche se pure la ricerca dei funghi è entrata a farne parte ;) Max su 1000 cercatori forse 10 vanno a farsi controllare i funghi, anche se ci fosse un ispettorato a rione, quello che si dovrebbe debellare è la vecchia cultura che molti hanno sul consumo, come anche da noi in Liguria e solo il pensiero che devono farsi buttare via un cesto di funghi tossici piuttosto si avvelenano, i gruppi micologici non sempre hanno un grosso giro di persone, forse da voi si ma qui ne sono morti parecchi ma nessuno faceva corsi nè gratis nè a pagamento, io ho dovuto pagarmelo alla asl e me la sono cavata con poco, oggi costa la modica cifra di 150 € per rispondere a 4 domande in croce e serve solo per riconoscere il genere boletus e 2 generi a scelta, non c'è altro a meno di non andare a spendere una barcata a Trento.

Speriamo che la cosa in Lombardia non sia definitiva, voi come gruppo AMB fate muro e combattete che la battaglia è giusta ;)

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Sono d'accordo solo sul fatto di fare un tesserino unico regionale. In Liguria, per esempio, è un delirio.

Fabio

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Attenzione al fatto di fare un tesserino unico regionale, anche se al momento è gratuito! Questo consentirà al legislatore di censire con precisione il popolo dei fungaioli, in seguito (pochi anni) il legislatore, fatte le dovute moltiplicazioni, vedrà se sarà conveniente o meno, applicare il balzello che come tutti gli altri, si perderanno nelle casse senza venir ripartiti sul territorio.

Francamente preferisco la baraonda odierna con consorzi, comuni e zone libere.

D'accordo sui corsi e patentino.

Marika anch'io ho notato che le intossicazioni in regione sono diminuite, probabilmente dovute al fatto che il "Peven" (C. nebularis) venga raccolto sempre di meno (era uno dei funghi colpevoli della maggior parte dei casi d'avvelenamento), I funghi al di fuori dei porcini, degli ovuli buoni e dei galletti, vengono ormai, raccolti di meno e da vecchi cercatori. Le nuove generazioni s'interessano solo alle specie prima citate.

Purtroppo sul ns/ territorio gruppi micologici praticamente non esistono, nella città di Genova se non sbaglio e vorrei, ne esiste uno solo. Nella provincia mi sembra uno nel levante.

Ciao a tutti Roberto

Modificato il da bob&bob

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Attenzione al fatto di fare un tesserino unico regionale, anche se al momento è gratuito! Questo consentirà al legislatore di censire con precisione il popolo dei fungaioli, in seguito (pochi anni) il legislatore, fatte le dovute moltiplicazioni, vedrà se sarà conveniente o meno, applicare il balzello che come tutti gli altri, si perderanno nelle casse senza venir ripartiti sul territorio.

 

Da noi è stato il contrario, prima abbiamo fatto un censimento sulla distribuzione dei fungaioli in lombardia, con tanto di dati di raccoglitori divisi per aree e di introiti incamerati dai comuni, associati o non, e sulla base di questi fatto pervenire al consiglio regionale la proposta del tesserino annuale, solo che le modalità richieste come federazione micologica lombarda sono state "allegerite" e cioè la gratuità (ma non reale dato che si dovranno pagare le spese di stampa e di elaborazione dati da parte dei comuni in deroga alla regione) e senza l'obbligo di un corso di base.

Come gruppo di Arcene stiamo proponendo al sindaco di distribuire il tesserino abbinandolo ad un corso che il sottoscritto proporrà gratuitamente,

Max

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Attenzione al fatto di fare un tesserino unico regionale, anche se al momento è gratuito! Questo consentirà al legislatore di censire con precisione il popolo dei fungaioli, in seguito (pochi anni) il legislatore, fatte le dovute moltiplicazioni, vedrà se sarà conveniente o meno, applicare il balzello che come tutti gli altri, si perderanno nelle casse senza venir ripartiti sul territorio.

Francamente preferisco la baraonda odierna con consorzi, comuni e zone libere.

D'accordo sui corsi e patentino.

Marika anch'io ho notato che le intossicazioni in regione sono diminuite, probabilmente dovute al fatto che il "Peven" (C. nebularis) venga raccolto sempre di meno (era uno dei funghi colpevoli della maggior parte dei casi d'avvelenamento), I funghi al di fuori dei porcini, degli ovuli buoni e dei galletti, vengono ormai, raccolti di meno e da vecchi cercatori. Le nuove generazioni s'interessano solo alle specie prima citate.

Purtroppo sul ns/ territorio gruppi micologici praticamente non esistono, nella città di Genova se non sbaglio e vorrei, ne esiste uno solo. Nella provincia mi sembra uno nel levante.

Ciao a tutti Roberto

Roberto noi a Savona lo avevamo, fondato dal dott. Mauro Imassi che faceva anche piccoli corsi nella SMS poi è mancato ed è subentrato il dott. Burattini, per un po' era stato frequentato da parecchia gente, quel poco che so l'ho imparato lì, poi nel mezzo c'erano degli "arrivisti" che hanno usatro il gruppo per far carriera per poi disinteressandosi completamente, facevamo anche delle belle mostre sia in centro che sul Priamar col patrocinio del Comune e presenza del sindaco, allora era Ruggeri, poi pian piano si è sciolto tutto, io il corso l'ho fatto alla ASL con Burattini e una mico da Genova, ma adesso non c'è più nessun gruppo, in prov. di Genova non c'è più quello di Arenzano ? Uno a Imperia c'è ancora e va avanti abbastanza bene ma ce ne vorrebbero un po' di più. Per fortuna che ormai certi funghi vengono raccolti da pochi, in questo l'ignoranza aiuta però andando a discapito degli altri con raccolte indiscriminate, anche se molti raccolgono e consumano ancora il T. equestre nonostante il divieto di raccolta e consumo, sinceramente quello fu un colpo basso agli estimatori :)

Max dice che stanno convincendo il sindaco a fare un minicorso abbinato al tesserino, bene, ma se invece fosse niente corso niente tesserino sarebbe molto meglio, gratis o meno ;)

Marika

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Sul fatto di "legare" il tesserino, anche se gratuito, ad un corso, sono d'accordo anch'io.....

Comunque, sappiate che dove vado a funghi io, nel varesotto, sono uno dei pochi ad averlo.

Poi i controlli, non esistono......salvo tentare di verbalizzare al sottoscritto, un paio di anni fa, da parte delle

guardie volontarie, dicevano che il tesserino rilasciato dal mio comune, dove ero, era a loro SCONOSCIUTO.

Saranno 15 anni che viene rilasciato!

Epilogo....: il giorno dopo sono stato contattato da un responsabile delle guardie per LE SCUSE. :o

In ultimo, facendo 10 km da dove frequento io, si arriva in Svizzera, Canton Ticino......per ora raccolta libera! :innocent:

Ciao a tutti.

 

Roberto

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