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  1. Past hour
  2. Liguria di levante, gariga, 700m slm Probabile ibrido, in zona solo Anacamptis papillonacea e Orchis mascula, ma non escludo che vi fosse stata anche anacamptis morio. Che ne dite? Grazie a tutti
  3. Trova in un bosco di carpino, ma poi trovata anche in prato aperto, 800 m slm Grazie
  4. Bosco misto, 800m slm, a prevalenza carpini Crescita isolata, due soli esemplari individuati, cappello 15cm circa Odore non significativo a fungo integro, simile al cetriolo dopo sezione Sapore che ricorda il cetriolo E' un fungo che mi pare proprio di non conoscere e non saprei neppure cosa azzardare Grazie
  5. Lamium maculatum L.; Regione Umbria; Maggio 2019; foto di Pietro Curti.
  6. Today
  7. Peccato per certi incomprensibili sfalci : in fioritura doveva essere un sogno l'ultima stazione che hai trovato! Ciao.
  8. Sì, quando è aperto e sta bene, è davvero un fiore splendido! Ciao
  9. Che fiore stupendo! Ne avrò travati un centinaio , ma neanche uno con un fiore degno di questo nome. ciao
  10. Un po' malconcia e sofferente, cappello probabilmente dilavato dalle abbondanti piogge dei giorni scorsi, ma anche un po' raggrinzito al bordo per il caldo. Dissociazioni della volva non osservate. Qualche arrossamento qua e là, anche sul bulbo. Margine pileico non striato. Di solito è specie che non dovrebbe lasciar dubbi determinativi negli esemplari tipici, ma stavolta mi è sorto qualche dubbio, anche perché è stata l'unica Amanita avvistata... Fotografata nel boschetto in cui lo scorso anno c'era una bella fruttificazione di Amanita eliae che, però, scarterei come ipotesi sia per le colorazioni, sia per il margine del cappello non striato, sia per la base del gambo. Grazie per l'aiuto Ale
  11. Prima di lasciarla andare ho fatto alcuni primi piani alla testa: per incutere più terrore verso l'aggressore, oltre che a soffiare come un mantice, riesce ad allargare la testa per sembrare più grossa (mi sembra, guardando le foto, allargando le... "guance"). Infine la lingua (ben biforcuta come si addice ai serpenti) rimaneva diritta e rigida, interita nella massima estensione possibile. Un grazie al soggetto e alla sua disponibilità. Un incontro che mi ha soddisfatto più di un cesto di porcini Ale
  12. Poi si è stufata e si è mossa, non prima di avermi mandato qualche accidente per averle sciupato la pennichella. E si è messa in atteggiamento tipico di "difesa" - "attacco", scattando a bocca chiusa verso i miei scarponcini e soffiando in modo incredibile. Da quel coglione che sono, preso dalle foto, non ho pensato a farle un filmato per poter poi riascoltare il suo soffio bellissimo. Ho letto poi che la Natrix natrix potrebbe anche difendersi (da aggressori carnivori) fingendosi morta, aprendo la bocca con la lingua a penzoloni e emettendo dalle ghiandole anali un liquido puzzolente: il tutto per poter apparire come un cadavere in stato di putrefazione... La prossima volta che ne vedo una provo a stuzzicarla a suon di morsi.
  13. Spostandomi per cambiare inquadratura: Comincia a innervosirsi e a "farmi la linguaccia" Con ragnetto incuriosito
  14. Mugello che in questo maggio, a parte i prugnoli per gli appassionati, è stato assai avaro di funghi a causa delle piogge abbondanti. In compenso la gentile pazienza di una "biscia dal collare" non mi ha fatto rimpiangere i mancati avvistamenti dei beneamati (porcini e non...). Acciambellata in tutta tranquillità, prima che cominciassi a romperle le scatole...
  15. Yesterday
  16. Cistus incanus L., Regione Umbria, Maggio 2019, foto di Stefano Rocchi.
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