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  1. Past hour
  2. Se non erro questo dovrebbe essere un Cantharellus cibarius, giusto?
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  4. Quando le discussioni sono relative a queste due specie e i caratteri morfologici generali e olfattivi non sembrano essere dirimenti, mi piace sempre ricordare cosa scrive a proposito il sommo Sarnari: "Nel corso degli anni abbiamo sperimentato più volte la difficoltà di determinare le Lactarioides con le chiavi a disposizione. Ciò ha finito per generare il sospetto dell'aleatorietà delle suddivisioni proposte. Da notare che le varietà di Blum non si sovrappongono a quelle di Romagnesi ma in parte le intersecano. Noi stessi abbiamo raccolto forme difficilmente identificabili, a metà strada tra quelle riportate in letteratura. Tanta frammentazione del gruppo e l'impossibilità di districarsi a fronte di una realtà infinitamente complessa fanno pensare che R. delica e chloroides rappresentino i poli estremi di una serie omogenea, affollata da una pletora di forme di transizione di cui quelle finora descritte sono probabilmente le più significative ma, di certo, non le uniche." Alessandro, se queste cose le dice lui, penso che non ci sia altro da aggiungere, ciao, Piero
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  6. Inocybe hirtella f. bispora Kühner; Svizzera; Ottobre 2015; Foto e microscopia di Roberto Cagnoli. Basidi bisporici. Basidi bisporici. Spore (8) 9-10,5 (11) × 5,5-6,5 (7) µm. Caulocistidi alla base del gambo. Pleurocistidi. Cheilocistidi.
  7. Indice regione Svizzera, mese di Ottobre 2015, totale n° 18 specie. Amanita muscaria (L.: Fr.) Lam.; Amanita rubescens (Pers.: Fr) S.F. Gray; Armillaria mellea (Vahl) P. Kumm; Clitocybe nebularis (Batsch: Fr.) Kummer; Hypholoma fasciculare (Huds.: Fr.) P. Kumm.; Hypholoma sublateritium (Fr.) Quél.; Svizzera; = Hypholoma lateritium (Schaeff.) P. Kumm.; Inocybe calamistrata (Fr.) Gillet; Inocybe hirtella f. bispora Kühner; Inocybe maculata f. fulva Bon; Inocybe pseudoreducta Stangl & Glowinski; Inocybe quietiodor Bon; Lactarius blennius (Fr.: Fr.) Fr.; Lactarius subdulcis (Persoon: Fries) S.F. Gray; Panaeolus sphinctrinus (Fr.) Quél.; Russula fragilis (Pers.: Fr.) Fr; Russula ochroleuca Persoon; Scleroderma areolatum Ehrenb.; Tricholoma bufonium (Pers.: Fr.) Gillet. Tom
  8. Cortinarius rapaceus Fr.; Regione Umbria; Ottobre 2015; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Fungo rinvenuto sotto Quercia e Carpino alla fine di ottobre di quest'anno. Cappello (5-7 cm) prima globoso, convesso poi piano a completa maturazione; leggermente involuto al bordo. Cuticola liscia, asciutta, separabile dalla carne per mezzo raggio; di colore ocraceo-giallastro con alcune macchie aranciate. Lamelle adnate o decorrenti per un dentino, all’inizio bianco-perla, grigiastre, poi crema, senape, sfumate di violetto, infine cannella e marroni; sono qua e la puntinate di giallastro, hanno il filo più chiaro e leggermente crenulato, con presenza di numerose lamellule. Gambo (1,5-7 cm) biancastro, nettamente bianco e forforaceo all'apice, pieno, sfumato di giallastro, ricoperto al centro di una cortina prima biancastra poi marrone per via del deposito sporale; base bulbosa napiforme ed appuntita. Carne biancastra, leggermente sfumata di grigio-violaceo negli esemplari giovani; è consistente, soda ma fragile nel cappello. Odore subnullo o leggermente rafanaiode; sapore mite, erbaceo e dopo lunga masticazione anche fungino e un po’ astringente. Reazione nulla all’Idrossido di Potassio (KOH) sia sulla carne che sulla cuticola. Spore 9,5-11,9 × 5,5-6,5 µm, citriformi e verrucose. Basidi banali, tetrasporici ma anche bisporici. Pileipellis composta da ife con pigmento incrostante e intracellulare giallo. Con cromatismi analoghi si presenta Cortinarius aleuriosmus Maire, il quale si differenzia per l'odore netto di farina e per sapore analogo e un po' amaro. La reazione nulla della cuticola all'Idrossido di potassio. La reazione nulla della carne all'Idrossido di potassio. Spore 9,5-11,9 × 5,5-6,5 µm, citriformi e verrucose. Spore da sporata 1000× in acqua quelle superiori e in Melzer quelle inferiori. Basidi banali, tetrasporici ma anche bisporici. 1000× in Floxina. Pileipellis composta da ife con pigmento incrostante e intracellulare giallo. 1000× in acqua. Pileipellis composta da ife con pigmento incrostante e intracellulare giallo. 1000× in Floxina.
  9. Lepiota clypeolaria (Bull.: Fr.) Kummer; Regione Umbria; Ottobre 2015; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Sotto Castagni e Querce. Sporata bianca. Spore 12,8-14,4 × 5,1-5,9 µm; Qm = 2,4, lisce e affusolate. Le fini squame concentriche ocra-brunastre. Il velo parziale bianco. Il gambo fioccoso. Spore 12,8-14,4 × 5,1-5,9 µm; Qm = 2,4, lisce e affusolate. Spore da sporata 1000× in Lugol.
  10. Tricholoma acerbum (Bull.: Fr.) Quélet; Regione Umbria; Ottobre 2015; Foto di Mario Iannotti.
  11. Hygrophorus russula (Schaeff.) Kauffman; Regione Umbria; Ottobre 2015; Foto di Mario Iannotti.
  12. Cortinarius trivialis Lange; Regione Umbria; Ottobre 2015; Foto di Mario Iannotti.
  13. Tricholoma focale (Fr.) Ricken; Regione Umbria; Ottobre 2015; Foto di Mario Iannotti.
  14. Russula torulosa Bresadola; Regione Umbria; Ottobre 2015; Foto di Mario Iannotti.
  15. Boletus reticulatus Schaeff.; Regione Umbria; Ottobre 2015; Foto di Mario Iannotti.
  16. Armillaria mellea (Vahl) P. Kumm.; Regione Umbria; Ottobre 2015; Foto di Mario Iannotti.
  17. Rhodocollybia butyracea (Bull.: Fr.) Lennox; Regione Umbria; Ottobre 2015; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Fungo dal tipico cappello untuoso al tatto. Spore 5,8-8 × 3,4-4,1 µm; Qm = 1,9, lisce a parete spessa, da ellittiche a forma di lacrima. La cuticola untuosa. Le lamelle biancastre e libere al gambo. Il particolare del filo frastagliato ed anche spezzato. Spore 5,8-8 × 3,4-4,1 µm; Qm = 1,9, lisce a parete spessa, da ellittiche a forma di lacrima. Spore da sporata 1000× in Lugol.
  18. Marasmius oreades (Bolt.: Fr.) Fr.; Regione Umbria; Ottobre 2015; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Fungo dal tipico gambo coriaceo, legnoso che alla pressione si rompe di netto con un piccolo schiocco. Sapore dolce e odore cianico di mandorle amare. Il suo sosia Marasmius collinus (Scop.: Fr.) Singer, tossico, si differenzia per il gambo fragile, non legnoso, comunque cavo e per l'odore debole evocante quello della gomma. Spore 7.5-9,5 × 4,8-6,4 µm; Qm = 1,5, da ellissoidali a forma di seme d'arancio, ialine e lisce. Sporata bianca. Le lamelle spaziate e larghe tipiche della specie. Il gambo pieno. Il suo sosia Marasmius collinus (Scop.: Fr.) Singer, tossico, lo ha cavo. Spore 7.5-9,5 × 4,8-6,4 µm; Qm = 1,5, da ellissoidali a forma di seme d'arancio. Spore da sporata 1000× in Lugol.
  19. Clathrus ruber P. Micheli ex Pers.; Regione Umbria, Città di Castello, fiume Tevere; Ottobre 2015; Foto di Giovanni Galeotti.
  20. Agaricus bresadolanus Bohus; Città di Castello; Regione Umbria; Ottobre 2015; Foto di Giovanni Galeotti. Ritrovamento su prato con presenza di aghifoglia.
  21. Geastrum triplex Jungh.; Regione Umbria; Ottobre 2015; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. Rinvenuto sotto Cedro, in luogo ombroso e umido, trattasi di fungo sessile a forma di stella, ampio circa 10 cm, dal sapore amaro e odore leggero ma netto di gomma. Si differenzia dalla altre specie per la grandezza del carpoforo, per il caratteristico esoperidio a forma di collare e per il sapore amaro. Altra caratteristica importante è l'areola che di norma circonda il peristoma (apertura apicale da dove fuoriescono le spore). Spore sferiche, verrucose 3,6-4-6 × 3.7-4,6 µm; Qm = 1. Il peristoma. La base. Spore sferiche, verrucose 3,6-4-6 × 3.7-4,6 µm; Qm = 1. 1000× in acqua. Spore sferiche, verrucose 3,6-4-6 × 3.7-4,6 µm; Qm = 1. 1000× in Blu di Cresile. Spore sferiche, verrucose 3,6-4-6 × 3.7-4,6 µm; Qm = 1. 1000× in Lugol. Spore sferiche, verrucose 3,6-4-6 × 3.7-4,6 µm; Qm = 1. 1000× in Verde Malachite. Spore sferiche, verrucose 3,6-4-6 × 3.7-4,6 µm; Qm = 1. 1000× in Melzer.
  22. Sono andato a sfogliare il "vecchio" Cetto... Alla scheda n° 1943 (Vol. 5°) di R. chloroides, si legge "... odore di lama di coltello molata (secondo Romagnesi) o un po' fruttato, non di aringa o di pesce." E nelle OSSERVAZIONI: "L'odore può inoltre aiutare perché diverso dalle altre varietà dove si riscontrano odori di pesce o simili a quello emanato da resina di aghifoglia, resinoso, un po' acre." Vi risulta questo odore (che io ho interpretato come "ferro surriscaldato") in R. chloroides? E non di aringa o simile? Ale
  23. Phaeolus schweinitzii (Fr.) Pat.; Regione Lazio; Ottobre 2015; Foto e commento di Felice Di Palma. Su radici interrate di un Pino sradicato.
  24. Rhodotus palmatus (Bull.: Fr.) Maire; Regione Lazio, Rignano Flaminio (RM); Ottobre 2015; Foto e microscopia di Mario Iannotti. Spore 5,9-6,9 × 5,7-6,7 µm, Qm=1,0, globose, con verruche in rilievo e apicolo evidente. Osservazione in acqua a 1000×. Cheilocistidi lageniformi. Osservazione in Rosso Congo ammoniacale a 1000×. Ife cilindriche, intrecciate, munite di GAF, costituenti il tessuto lamellare. Osservazione in Rosso Congo ammoniacale a 1000×. Pileipellis tipo imeniderma, con ife ampollacee con presenza di GAF. Osservazione in Rosso Congo ammoniacale a 400×. Osservazione in Rosso Congo ammoniacale a 1000×.
  25. Endoptychum agaricoides Czern.; Regione Lazio, Rignano Flaminio (RM); Ottobre 2015; Foto e microscopia di Mario Iannotti. Spore 6,8-8,5 × 5,2-6,7 µm, da subglobose a ovoidali-ellittiche, inamiloidi, a parete spessa, con poro germinativo, apicolo evidente, spesso con residui sterigmatici attacati. Osservazione in Melzer a 1000×.
  26. Lepiota aspera (Pers.: Fr.) Quél.; Regione Lazio; Ottobre 2015; Foto di Tomaso Lezzi. Esemplare con il bordo dell'anello tipicamente coperto di verruche simili a quelle del cappello.
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