Italia 04/10/2013, aggiungo in coda al presente documento alcune foto e considerazioni relative a nuove nascite di quest'anno.
Pietro Curti
Caro Ibai Olariaga,
l'anno scorso, nel mio giardino privato, sotto Quercus ilex, è nato un Cantharellus
che non riuscivo a determinare tassonomicamente, l'Associazione Micologica
della quale sono presidente (www.funghiitaliani.it - AMINT), dopo un attento
studio e ripetute osservazioni fatte, anche su una seconda nascita, sarebbe
arrivata alla conclusione che possa trattarsi della specie nuova da voi
descritta recentemente, Cantharellus ilicis Olariaga e Salcedo.
Provvedo a trasmetterti la descrizione, le macro fotografie dei soggetti
rinvenuti, le fotografie complete della microscopia realizzata, cosa ne pensi?
In attesa della tua opinione ti saluto cordialmente, ciao,
Pietro Curti
ibai.olariaga@ehu.es
Cantharellus ilicis Olariaga & Salcedo
Divisione Basidiomycota
Classe Basidiomycetes
Ordine Cantharellales
Famiglia Cantharellaceae
Genere Cantharellus
Cappello
3 -6 cm, abbastanza carnoso e sodo, involuto, imbutiforme con depressione più o
meno accentuata al centro. Margine irregolarmente ondulato, incurvato e lobato.
Igrofano, colore giallo-uovo più o meno carico quando idratato, biancastro,
anche se debolmente sfumato di rosa, quando asciutto, virante nettamente al
rossastro dopo il tocco, superficie lievemente tomentosa e priva di
rivestimenti.
Lamelle
Sono delle costolature simili a lamelle basse e spesse, molto decorrenti,
concolori al cappello, simili a pliche e venosità della superficie inferiore del
cappello, riccamente e fittamente anastomizzate, quasi a differenziarsi come una
struttura a rete, immediatamente e nettamente arrossanti al tocco.
Gambo
3-5 × 0,5-1,5 cm. attenuato verso il basso, quasi radicante, pieno, liscio,
concolore al cappello.
Carne
Bianca che scurisce arrossendo al taglio o sfregamento, abbastanza coriacea.
Odore debolmente fruttato, quasi impercettibile, subnullo, sapore dolce,
tardivamente piccantino sulla punta della lingua.
Habitat
Alla base di una quercia sempreverde, Quercus ilex, in un giardino privato.
Crescita isolata e poco fascicolata. Ritrovamenti effettuati nel mese di
Ottobre.
Sotto il Leccio (Qurcus
ilex) del
mio giardino fa la comparsa per la prima volta un Cantharellus.
Questo primo ritrovamento è stato fatto in condizioni di forte umidità.
Dimensioni medie, margine del pileo irregolare e plurilobato.
Imenoforo singolare.
L'imenoforo è talmente ricco di anastomosi da apparire persino bizzarro.
Il pileo giallo, viscidulo e quasi pallido.
Altro dettaglio dell'imenoforo.

Sapore dolce e solo tardivamente piccantino, odore debolmente fruttato, quasi
subnullo.
Nelle zone erose dallo sfregamento con il polpastrello si formano macchie
rugginose.
Carne mediamente carnosa nel gambo e al centro del pileo, sottile al margine del
pileo, margini lobati e sinuosi.
Altezza gambo 2-4 cm, larghezza pileo 4-7 cm

Nuovo soggetto, questa volta nato in assenza di temporali e quindi con clima
asciutto.
Il sito di crescita è collocato tra il marciapiede e i marmittoni.

Imenoforo coerente con quanto presentato in precedenza,
anastomosi abbondantissime.
Pielo irregolare, con margine riccamente lobato, con presenza di piccole
escrescienze dotate di pseudolamelle, anche questo coerente con i soggetti già
presentati.
Sul pileo si possono apprezzare lievi sfumature rosa.
Odore lievemente fungino con impercettibile sentore fruttato, comunque odore
quasi assente rispetto ad un C.cibarius classico.
Sapore dolce fungino.
Dettaglio del pileo, diametro di circa 5-6 cm, superficie finemente tomentosa e
sfumata di rosa.
Dettaglio imenoforo.
Nelle zone corrose presto virante al ruggine.
Carne biancastra.

Consistenza della carne quasi pergamenosa, più coriacea di quella di un C.
cibarius classico.
Sezioni.

Exsiccata campioni.

Microscopia:
Basidi in acqua, 400×




Cuticola in Rosso Congo, 100×

GAF ife cuticola in Rosso Congo, 400×


Basidi e spore in Rosso Congo, 1000×


Spore 1000×




GAF ife cuticola, 1000×

Spore e dettaglio delle ife 1000×

Spore e dettaglio delle ife 1000×

Spore e dettaglio delle ife 1000×

Nuove nascite 04/10/2013.





Aggiungerei solo un dato sulle caratteristiche organolettiche, dopo aver masticato lungamente il soggetto, si avverte un retrogusto moderatamente astringente ed amaro. Inoltre atro elemento descrittivo, tutti i soggetti sono nati fascicolati in un unico ammasso, in un soggetto si vedono anche esemplari fusi e annessi gli uni agli altri.
Nuova nascita del 12/10/2015.



