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Mario Iannotti

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Posts posted by Mario Iannotti

  1. Il primo è un Boletus radicans e il secondo un Boletus queletii, mi sembra molto strano che tu non avverta l'amaro del primo, ciao,

    Pietro

     

    P.S.

    ti ricordo che i sapori non sono sempre diretti e percepibili nell'immediato, in alcuni casi è necessario roteare la poltiglietta dell'assaggio in bocca per qualche minuto prima di percepire il sapore e quindi gettarla.

     

     

    per il primo ho avvertito più che l'amaro, un senso di acidulo, il secondo un sapore mite dolciastro.

    Probabilmente bisogna pulire la bocca con la polpa del pane come si fa per l'assaggio del vino.

    grazie.

     

    Le determinazioni mi sembrano convergere tutte nella stessa direzione, posso quindi procedere con la RRN UMBRIA in quanto ho altri due bei funghi..

     

    Mario.

  2. Claudio, guarda l'esemplare tagliato nelle prima foto: ti sembra un "pallone" ? :blink:

    Ribadisco, ritengo assolutamente ammissibile la tua ipotesi per di un taxon sul quale avrai sicuramente più esperienza del sottoscitto, ma ripeto, personalmente, ed in questo siamo tutti liberi di pensarla come vogliamo, la diagnosi determinativa la darei SOLO dopo l'esame microscopico.

     

    :bye: Mauro

     

    La forma dei carpofori non è rotonda ma a forma di pera rovesciata, infatti si vede bene nella foto dove ho fatto una sezione di una di esse, nella foto di Girocolmitra gli esemplari sono molto giovani e miei piuttosto adulti e quindi il peridio esterno si è allargato e modificato.

    Gli esemplari giovani presenti nel sito si presentavano come nella foto di Girocolmitra.

     

    Mario.

  3. :icon_gazza: Ma...l'dentificazione delle Calvatia a volte e meno semplice di quanto si creda! Detto questo dimensioni, areolatura ed il datto che sulle areole ci siano dei residui di "aculei piramidali" che sono presenti, non sempre poichè facilmente caduchi, nelle primissime fasi di sviluppo fanno pensare proprio a Calvatia utiformis (=C. caelata) certo...verificare che le spore siano lisce, toglierebbe qualsiasi dubbio residuo!

     

    Ciao Mauro

     

     

    La mia determinazione di Calvatia utriformis è supportata purtroppo solo dai caratteri macroscopici del fungo, che però valutati attentamente, (areola con squame piramidali, che disegnano un mosaico sul peridio, forma a pera rovesciata. etc. e sul fatto che in zona molti esperti attribuiscono questo fungo alla specie da me citata) fanno propendere per tale determinazione.

    La microscopia avrebbe tolto ogni dubbio.

    Grazie del tuo qualificato intervento.

    Mario.

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