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Tomaso Lezzi

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Posts posted by Tomaso Lezzi

  1. Tricholosporum goniospermum (Bres.) Guzmán ex T.J. Baroni. Regione Lazio; Maggio 2024. Foto di Tomaso Lezzi.

    Stazione di crescita consolidata, a 30 metri dal cancello di casa.
    L'epiteto di specie "goniospermum" deriva dal fatto che le spore (-spermum) sono angolose (gonio-), come si vede bene dalla foto di microscopia più in basso.

    Tricholosporum-goniospermum-06.jpg

    L'epiteto di specie "goniospermum" deriva dal fatto che le spore (-spermum) sono angolose (gonio-). Osservazione in rosso Congo, a 1000×.

    Tricholosporum-goniospermum-17-21-Spore-RC-1000×.jpg

  2. Cortinarius trivialis J.E. Lange. Regione Umbria. Maggio 2024. Foto di Tomaso Lezzi.

    Spore (11,7) 12,2-14,39 (14,4) × (6,4) 6,8-7,8 (8,5) µm; Q = 1,7-1,9 (2,0); N = 17; Media = 13,0 × 7,3 µm; Qm = 1,8.

    Cortinarius-trivialis-02-4.jpg

    Spore (11,7) 12,2-14,39 (14,4) × (6,4) 6,8-7,8 (8,5) µm; Q = 1,7-1,9 (2,0); N = 17; Media = 13,0 × 7,3 µm; Qm = 1,8. Osservazione in rosso Congo a 1000×.

    Cortinarius-trivialis-06.jpg

    Cortinarius-trivialis-8-11-15.jpg

  3. Cellulariella warnieri (Durieu & Mont.) Zmitr. & Malysheva 2014. Francia, Provenza, Callian. Maggio 2024. Foto di Tomaso Lezzi.
    Lenzites warnieri Durieu & Mont. 1860
    Trametes warnieri (Durieu & Mont.) Zmitr. 2012

    Ritrovamento su tronco di Noce morto, in un giardino privato.
    L'impronta lasciata sul tronco mostra che questa specie determina carie bianca, cioè il fungo tende a "mangiare" la lignina, lasciando la cellulosa, contrariamente a quanto avviene con la carie bruna, dove rimane la lignina a discapito della cellulosa. La simile Daedalea quercina mostra carie bruna.

    Ringrazio Stefano Corsanici e Stefano Rocchi per la consulenza determinativa "lignicola". :)

    Cellulariella-warnieri-21-CELL.jpg

    Cellulariella-warnieri-18-CELL.jpg

    Cellulariella-warnieri-01.jpg

    Cellulariella-warnieri-02.jpg

    Superficie inferiore che mostra l'imenio a "dedalo".

    Cellulariella-warnieri-16-CELL.jpg

    Cellulariella-warnieri-09.jpg

    Cellulariella-warnieri-17-CELL.jpg

    L'impronta lasciata sul tronco mostra che questa specie determina carie bianca, cioè il fungo tende a "mangiare" la lignina, lasciando la cellulosa, contrariamente a quanto avviene con la carie bruna, dove rimane la lignina a discapito della cellulosa. La simile Daedalea quercina mostra carie bruna.

    Cellulariella-warnieri-15.jpg

  4. Ciao Ivan,

    Per chiedere una determinazione è meglio inserire foto più grandi, in cui si vedano meglio i particolari, puoi inserire foto 800x600, 250 kb l'una.
    In questa stessa discussione, inserisci una foto in un post dopo il mio, una seconda foto in un post ancora seguente, come se rispondessi a te stesso e così via.

    Ciao, Tom :)

  5. Parasola auricoma (Pat.) Redhead, Vilgalys & Hopple. Regione Umbria. Maggio 2024. Foto di Tomaso Lezzi.

    Ritrovamento su frustoli di legno.

    Parasola-auricoma-02.jpg

    Spore (9,2) 9,9-12,5 (12,7) × (6,3) 6,7-7,6 (7,8) µm; Q = (1,3) 1,4-1,76 (1,8); N = 32; Media = 11,4 × 7,2 µm; Qm = 1,6. Osservazione in rosso Congo, a 1000×.

    Parasola-auricoma-11-Spore-RC-1000x.jpg

    Parasola-auricoma-12-Spore-RC-1000x.jpg

  6. Agrocybe dura (Bolton) Singer. Regione Umbria. Maggio 2024. Foto di Tomaso Lezzi.
    Agrocybe molesta (Lasch) Singer

    Crescita su terreno con presenza di frustoli di legno, cappello tipicamente screpolato, areolato, presenza sul gambo di anello evidente.
    Cheilocistidi largamente utriformi, a volte leggermente capitulati, spore (7,3) 7,9-9,9 (12,9) × (4,5) 4,9-6,1 (7,3) µm; Q = (1,3) 1,5-1,8 (1,9); N = 52; Media = 8,9 × 5,5 µm; Qm = 1,6, insolitamente piccole per questa specie, anche se ho misurato spore lunghe fino a 21 µm; spore a parete spessa, con evidente poro germinativo (0,6) 0,62-1,0 (1,3) µm; N = 24; Media = 0,8 µm.

    Agrocybe-sp-01-5.jpg

    Cheilocistidi largamente utriformi, a volte leggermente capitulati. Osservazione in rosso Congo, a 200×.

    Agrocybe-sp-09-Cheilo-RC-200x.jpg

    Agrocybe-sp-10-Cheilo-RC-200x.jpg

    Cheilocistidi largamente utriformi, a volte leggermente capitulati. Osservazione in rosso Congo, a 400×.

    Agrocybe-sp-12-Cheilo-RC-400x.jpg

    Agrocybe-sp-17-Cheilo-RC-400x.jpg

    Spore (7,3) 7,9-9,9 (12,9) × (4,5) 4,9-6,1 (7,3) µm; Q = (1,3) 1,5-1,8 (1,9); N = 52; Media = 8,9 × 5,5 µm; Qm = 1,6, insolitamente piccole per questa specie, anche se ho misurato spore lunghe fino a 21 µm; spore a parete spessa, con evidente poro germinativo (0,6) 0,62-1,0 (1,3) µm; N = 24; Media = 0,8 µm. Osservazione in rosso Congo, a 1000×.

    Agrocybe-sp-21-Spore-RC-1000x.jpg

    Agrocybe-sp-24-Spore-RC-1000x.jpg

    Agrocybe-sp-06.jpg

  7. Agaricus bisporus (J.E. Lange) Imbach. Regione Umbria. Maggio 2024. Foto di Tomaso Lezzi.

    Specie comune nell'habitat "scaffale del supermercato", molto meno comune in habitat naturale!
    Ritrovamento di oggi appena fuori della porta della trattoria in paese, saranno scappate le spore dalla cucina?

    Anello infero ascendente, che sembra quasi una armilla.
    Filo della lamella sterile, bianco, per la presenza di una palizzata di cheilocistidi clavati, basidi tutti monosporici e bisporici.

    Agaricus-bisporus-03-4.jpg

    Filo della lamella sterile, bianco, per la presenza di una palizzata di cheilocistidi clavati. Osservazione in rosso Congo, a 200×.

    Agaricus-bisporus-07-Cheilo-RC-200x.jpg

    Basidi tutti monosporici e bisporici. Osservazione in rosso Congo, a 600×.

    Agaricus-bisporus-12-21-Basidi-RC-600x.jpg

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