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Gianni Pilato

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Posts posted by Gianni Pilato

  1. Ciao Massimo,

     

    nei nostri boschi, termofili, se ne trovano molti...a mio modesto parere potrebbe trattarsi di:

     

    Cantharellus alborufescens (Malencon) Papetti & Alberti , da poco elevato a specie prima era considerato come:

     

    Cantharellus cibarius var. alborufescens

     

    Le caratteristiche che lo differenziano daal specie tipo sono prorio la crescita in boschi termofili le colorazioni generali più biancastre ed una spiccata tendenza a

    macchiarsi di giallo e poi lentamente al rosso-bruno nelle zone di contatto ed alla manipolazione.

     

    Nota personale: La nostra scuola micologiaca nazionale ha faticato molto a riconoscere questa specie (il gota della micologia italiana proviene dal Nord, ambiente alpino per intenderci) mentre invece i nostri cugini Spagnoli ( Sociedad Micologica da Madrid ) hanno fatto loro, gia da tempo, questo relativamente nuovo taxa)

    ciao.

     

    ;) Gianni ;)

  2. aggiungo ritrovamenti banali a livello di studio.........ma interessanti sotto il profilo alimentare :P:P

    non vorrei si pensasse che il G M R si aggiri nei boschi con taccuini, reagenti, carta stagnola, lenti di ingrandimento e quant'altro............ :eek::eek:

     

    Lo portiamo anche noi il cesto :D:D:D:D

     

    iniziamo:

     

    zona: provincia di Viterbo

    altitudine: circa dai 550 ai 700 m s.l.m.

    habitat: castagno

     

    Amanita caesarea

    post-623-1127233870.jpg

  3. Posto in questa sezione, daccordo con Massimo, un collage di discussione avvenuta in area "rete nazionale dei ritrovamenti" ----> regione Lazio.

     

    Enzo57 posta questa foto con la dicitura : Leccinum

     

    intervengo io con la seguente nota:

     

    "nota inserita dal tutor: se si esclude la presenza di Betulle postremmo essere intorno a Leccinum carpini"

     

    interviene Matteo con la seguente aggiunta:

     

    Fermo restando che manca l'indicazione, indispensabile, di habitat, viraggi, ecc... per me si tratta di L. duriusculum abbastanza tipici...

     

    interviene Massimo con la seguente aggiunta:

     

    assolutamente no L. carpini................che essenze erano presenti ?

     

    dopo uno scambio di idee tra il sottoscritto e Massimo riusciamo a farci dichiarare l'habitat da Enzo57...........descrizione habitat:

     

    "bosco misto pianeggiante, prevalenza di carpini e cerro, altezza 600m

    esposizione ad est verso l'appennino."

     

    ok......ok .....manca la sezione.......però chi vuol esprimere il suo parere ?

     

    Le specie su cui noi tre siamo orientati sono:

     

    carpini - duriusculum - quercinum

     

    questo è quanto....... in sintesi.........chi ha da aggiungere qualcosa ?

     

     

    :bye: Gianni :bye:

    post-623-1126113783.jpg

  4. su richiesta di Massimo ho copiato il M.P. con cui ha risposto alle mie domande:

     

    "ciao gianni......posso anche sbagliarmi  ...ma ....sinceramente non vedo una cuticola grinzosa o con le caratteristiche fossette tipiche di L. carpini.

    anche la colorazione pileica con toni rosso/brunastri, almeno nel mio monitor non sono tipici del carpini, infatti questo ha colori sordidi tendenti al bruno/scuro / bruno grigiastro al limite con zone ocracee.

    anche le granulosità del gambo mi sembrano troppo spesse e regolari...........L. carpini ha il gambo chiaro nel giovane.poi con la maturazione si è sosparso di rade e piccole squamule messe in senso orrizzontale che simulano una specie di reticolo.

    devo dire che la foto sfuocata non aiuta in modo visivo una perfetta osservazione delle caratteristiche sopra descritte...........mi sapresti dire l'habitat...........L. carpini è pressochè associato a carpino e nocciolo..

     

    una sezione avrebbe risolto l'enigma.

     

    massimo"

     

    Praticamente con l'ultima frasescritta da Massimo il discorso rimane aperto........ in attesa di un minimo di descrizione per l'habitat......che a questo punto dovrebbe fornirci Enzo57 al quale con un messaggio privato ho provveduto a richiedere.

     

    aspettiamo  :fun:  :fun:  :fun:  :fun:

     

    ciao

     

    ;) Gianni  ;)

     

     

    Ricevuto da Enzo con M.P. la descrizione dell`habitat :

    "bosco misto pianeggiante, prevalenza di carpini e cerro, altezza 600m

    esposizione ad est verso l'appennino.

     

    a questo punto..........esclusi sia Betulla (e quindi il L. scabrum) che Pioppo ( e quindi il L. duriusculum) .........l`ipotesi del Lecciunum carpini....mi sembra che possa essere accreditata; non escludendo comunque l`ultima ipostesi formulata da Massimo in privato che comprendeva anche il Leccinum quercinum che pero` in generale si presenta con colorazioni pileiche piu` rosso aranciate e le squamule del gambo di un bel colore bruno laterizio.

     

    saluti

     

    ;) Gianni ;)

  5. su richiesta di Massimo ho copiato il M.P. con cui ha risposto alle mie domande:

     

    "ciao gianni......posso anche sbagliarmi ...ma ....sinceramente non vedo una cuticola grinzosa o con le caratteristiche fossette tipiche di L. carpini.

    anche la colorazione pileica con toni rosso/brunastri, almeno nel mio monitor non sono tipici del carpini, infatti questo ha colori sordidi tendenti al bruno/scuro / bruno grigiastro al limite con zone ocracee.

    anche le granulosità del gambo mi sembrano troppo spesse e regolari...........L. carpini ha il gambo chiaro nel giovane.poi con la maturazione si è sosparso di rade e piccole squamule messe in senso orrizzontale che simulano una specie di reticolo.

    devo dire che la foto sfuocata non aiuta in modo visivo una perfetta osservazione delle caratteristiche sopra descritte...........mi sapresti dire l'habitat...........L. carpini è pressochè associato a carpino e nocciolo..

     

    una sezione avrebbe risolto l'enigma.

     

    massimo"

     

    Praticamente con l'ultima frasescritta da Massimo il discorso rimane aperto........ in attesa di un minimo di descrizione per l'habitat......che a questo punto dovrebbe fornirci Enzo57 al quale con un messaggio privato ho provveduto a richiedere.

     

    aspettiamo :fun::fun::fun::fun:

     

    ciao

     

    ;) Gianni ;)

  6. leccinum

     

     

    "nota inserita dal tutor: se si esclude la presenza di Betulle postremmo essere intorno a Leccinum carpini"

     

    assolutamente no L. carpini................che essenze erano presenti ?

    :bye: massimo

     

     

    :) ciao Massimo :)

    non riesco comprendere il perchè escludi in modo così assoluto la possibilità del

    Leccinum carpini. :huh:

     

    Addirittura la chiave 2.2.12.2.10 pag 76 del libro guida alla determinazione dei funghi vol 1 di M. Moser porta in sinonimia L. griseum = carpini = pseudoscaber = duriusculum = rugosus = nigrescens ) il che equivale a dire che alcuni autori hanno ritenuto, in un tempo pregresso, che la variabilità intraspecifica fosse relativamente blanda.......per poi arrivare ad una differenziazione tra carpini e duriusculum legata prevalentemente all'habitat di crescita ed ai viraggi delle due specie.

     

    Infatti il duriusculum oltre ad avere un habitat esclusivo legato a Populus tremula (per Moser e confermato da Consiglio e Papetti) presenta, spesso, una caratteristica colorazione verdognola bluastra alla base del gambo ed un viraggio della carne che partendo dal rosa, passando per il rossastro, diviene violaceo nerastra.

     

    Il carpini invece ha un habitat di crescita piu allargato: si lega infatti ad essenze quali Carpinus, Corylus e Populus stesso ed il viraggio passa dal rosato al nerastro ma senza avere alcuna tonalità verdognola-bluastra.

     

    Ora la mia ipotesi, escludendo la presenza di betulla perchè questa essenza avrebbe indotto anche la possibilità di trovarci di fronte a L. scabrum, ipotizzava senza nulla escludere la possibilità si una specie :huh::huh::huh:

     

    La tua netta esclusione mi spiazza un pò........saresti così gentile da fornirmi qualche dettaglio in più............perchè onestamente in mancanza della descrizione dell'habitat, quindi le essenze presenti, senza conoscere il viraggio, la consistenza della carne la dimensione delle spore...................una posizione così netta non la ritengo motivata.

     

    Non volermene.......ma se riesci a darmi gli elementi di analisi richiesti.......avrò imparato qualcosa di nuovo :):):):)

     

    ;) Gianni ;)

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