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Cantharellus lutescens Fr.

Tassonomia
Divisione Basidiomycota
Classe Basidiomycetes
Ordine Cantharellales
Famiglia Cantharellaceae
Genere Cantharellus

Nome italiano
Finferla.

Sinonimi
Merulius xanthopus Pers. 1825
Merulius luteolus O.K. 1898
Cantharellus aurora (Batsch) Kuyper
Cantharellus xanthopus (Pers.) Duby
Craterellus xanthopus Pers.
Craterellus lutescens (Fr.) Fr.

Etimologia
Dal latino lutescens = di colore tendente al giallo.

Cappello
2-6 cm, submembranoso, inizialmente convesso, ombelicato, poi espanso infundibuliforme. Superficie finemente fibrillosa–squamulosa, di colore bruno scuro su fondo giallo-aranciato. Margine crespo, a lungo ricurvo e sottile poi revoluto e sinuoso. Imenoforo da giovane liscio, poi con venature o pieghe sinuose più o meno spesse, forcate o ramificate, che decorrono sul gambo. Colore rosa carne o giallo-arancio.

Gambo
4-8 × 0,5-1,5 cm, irregolare, più largo in alto e via via più svasato verso la base, spesso ricurvo, normalmente a maturità più lungo del diametro del cappello, cavo, poco carnoso, liscio. Color giallo-oro con la base a volte biancastra.

Carne
Delicata, minuta, elastica, giallo-crema. Odore forte di frutta, sapore gradevole e dolce.

Microscopia
Spore 9,6-11,4 × 6,4-7,2 µm, ellittiche, lisce, bianco crema in massa.

Habitat
Fungo assai comune, nasce numeroso in gruppi nei boschi di latifoglie ed aghifoglie, in luoghi umidi, dall'estate e fino all'autunno inoltrato, nel Centro-Sud Italia fino all'inverno, se non ci sono gelate significative.

Commestibilità e tossicità
Buono, gustoso ed aromatico adatto per frittate e trifolati misti, ma anche essiccato e polverizzato come condimento. Viene consumato fresco e conservato attraverso surgelazione o essiccazione come già detto. Se surgelato deve essere precotto, pena l'instaurarsi di una sgradevole amarescenza, che ne rovinerebbe inesorabilmente il gusto.

Osservazioni
Molto apprezzato per la sua buona commestibilità, si riconosce per la caratteristica forma.

Somiglianze e varietà
Ben conosciuto sotto il nome popolare di "Finferla", è uno fra i funghi più ricercati nella stagione autunnale, trattandosi di specie di buona qualità e molto abbondante nelle stazioni di crescita. Spesso viene senza rischi confuso col Cantarellus tubaeformis, grigio-bruno occasionalmente giallo citrino più o meno soffuso di fuligginoso o di olivaceo, imenio a pliche lamellari più evidenti e senza il profumo di frutta, non così comune come il Cantarellus lutescens, ma altrettanto gustoso. Altre specie con le quali è confondibile sono Cantharellus melanoxeros, con pileo giallo-verdastro, pseudolamelle maggiormente evidenti e in particolare presentante annerimento delle superfici e della carne. Cantharellus ianthinoxanthus, con imenoforo rosa-azzurrognolo e pileo giallastro, privo di annerimento. Infine è decisamente diverso da Cantharellus cinereus e Craterellus cornucopioides, con superfici nerastre in modo diffuso ed uniforme.Cantharellus tubaeformis var. lutescens, che in parte ne emula i cromatismi generali, pur distinguendosi in modo chiaro per l'assenza di odore fruttato e per un imenoforo che presenta nette pseudolamelle in rilievo.

Curiosità
Recentemente sarebbe stata accertata la sua sinonimia con Cantharellus aurora, quest'ultimo secondo le regole della nomenclatura botanica sarebbe un nome prioritario perché più antico. Si ritiene comunque al momento di non procedere nella revisione e di mantenere il nome attuale, questo infatti è troppo diffuso e ormai entrato talmente nell'uso comune, che forse non potrà più essere abbandonato.

Scheda AMINT tratta da "Tutto Funghi".


Foto di Emilio Pini.

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