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Boletus reticulatus Schaeff.; Regione Toscana; Giugno 2016; Foto di Alessandro Francolini.

A proposito di questo fungo e del suo nome specifico (reticulatus), il Cetto riporta in nota alla scheda 265 della sua collana I funghi dal vero: “Si può determinare con una certa sicurezza (...) se si nota il tipico screpolarsi della cuticola del cappello, carattere che, contrariamente a quanto si crede, gli ha dato il nome. Qualcuno crede che il nome specifico derivi dalla presenza del reticolo sul gambo. Tale reticolo invece, presente anche nelle altre varietà dell’edulis, non è per nulla determinante agli effetti di una sicura determinazione.”
Altri micologi ritengono invece che il nome specifico derivi dal fine reticolo che tale specie presenta sul gambo.

Nelle prime tre foto un Boletus reticulatus di "mezza età", con la cuticola del cappello ancora integra; e con evidente reticolo sul gambo:

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In queste ultime foto, invece, un Boletus reticulatus in "tarda età": tubuli bruno-verdastri per la totale maturazione delle spore, evidente screpolatura sul cappello dovuta a prolungata esposizione in ambiente ventilato, con aria calda e secca.

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Boletus reticulatus Schaeff.; Regione Toscana; Giugno 2019; Foto di Alessandro Francolini
Boletus aestivalis (Paulet) Fr.

Dal (nuovo) Tutto Funghi, Scheda 210, Pag. 330-331: “Abbastanza comune e molto ricercato. Inizia la sua crescita qualche settimana dopo i temporali primaverili del mese di maggio e continua a fruttificare, nelle aree mediterranee, fino a metà novembre. Quando l’aria è secca, tutta la superficie del cappello si screpola e rende visibile la carne bianca sottostante. Nel periodo estivo e all’inizio dell’autunno il Boletus reticulatus in particolare viene invaso da larve anche quando si trova allo stadio di primordio. Questi insetti fanno parte principalmente di due famiglie di ditteri: la Famiglia Mycetophilidae e la Famiglia Sciaridae. Questi piccoli insetti micetofili hanno la consuetudine di insediarsi nel luogo dove c’è la fungaia. Le femmine iniziano a penetrare nel terreno e raggiungono la base del fungo, deponendovi 50-70 uova che subito dopo si schiudono. Le larve iniziano a cibarsi della carne invadendo e fagocitando l’intero fungo; una volta compiuto il loro stadio di larva, si impupano in un bozzoletto e così il ciclo ricomincia per numerose generazioni annuali.” 

A proposito di questo nome specifico (reticulatus), il Cetto riporta in nota alla scheda 265 della sua collana I funghi dal vero: “Si può determinare con una certa sicurezza (...) se si nota il tipico screpolarsi della cuticola del cappello, carattere che, contrariamente a quanto si crede, gli ha dato il nome. Qualcuno crede che il nome specifico derivi dalla presenza del reticolo sul gambo. Tale reticolo invece, presente anche nelle altre varietà dell’ edulis, non è per nulla determinante agli effetti di una sicura determinazione.”

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