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Archivio Micologico

Hydnum albidum

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Hydnum albidum Peck

Tassonomia
Divisione Basidiomycota
Classe Agaricomycetes
Ordine Hericiales
Famiglia Hydnaceae

Foto e Descrizioni
Si tratta di una specie che per le caratteristiche morfologiche generali è assolutamente equivalente a Hydnum repandum; se non fosse per il suo colore biancastro e per la sua predilezione per le conifere, difficilmente riusciremmo a distinguerlo con la semplice osservazione macroscopica.

Regione Umbria; Ottobre 2010; Foto di Tomaso Lezzi.

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La superficie fertile del cappello con gli idni.

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Un particolare degli idni.

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Hydnum albidum Peck; Regione Umbria; Dicembre 2014; Foto di Stefano Rocchi.

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Spore da ovali a globulose, comunque arrotondate e lisce 4,4-5,5 × 3,3-4,3 µm; Qm. 1,4. Osservazione in Lugol 1000× su sporata.

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Basidi tetrasporici ed anche pentasporici. Osservazione in Rosso Congo 1000×.

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Cistidi. Osservazione in Rosso Congo 1000×.

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Pileipellis.

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Hydnum albidum  Peck; Regione Toscana; Novembre 2017; Foto di Alessandro Francolini.

Uno “steccherino” che morfologicamente è del tutto simile a  Hydnum repandum, col quale condivide anche la discreta commestibilità purché consumato da giovane e dopo aver tolto gli aculei, amarognoli. Si distingue per la colorazione bianca del cappello e del gambo almeno negli esemplari giovani, poi tendente a ingiallire a maturità o in seguito a sfregamento. Anche l’imenoforo è inizialmente di colore bianco o crema chiaro, ingiallente a maturità. Predilige fruttificare presso conifere.

Dal (nuovo) Tutto Funghi, Scheda 22, Pag. 125: “Hydnum albidum, bianco, crescente sotto conifera, appena ingiallente, fungo che tende a inglobare lettiere e terriccio in modo notevole, con spore più piccole rispetto a  Hydnum repandum, sempre commestibile, anche se difficilmente recuperabile quando totalmente intriso di terra e aghi.”

Esemplari raccolti in boschetto misto con presenza di Pino domestico (Pinus pinea)

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