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Amanita eliae Quél. 1872


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Amanita eliae Quél. 1872

Tassonomia 
Divisione Basidiomycota
Classe Agaricomycetes
Ordine Agaricales
Famiglia Amanitaceae

Etimologia
L'epiteto Amanita deriva dal greco Ἀμανὶτης [Amanitos] = fungo del monte Amano, da Ἄμανος [Amanos] = Amano, catena di monti tra la Cilicia e la Siria, nella Turchia asiatica, dove questa specie sembra fosse abbondante in antichità.

Foto, Descrizioni e Microscopia
Fedele la sua presenza sotto Quercus cerris L. tra Maggio e Giugno nella zona di Manziana, anche se quest'anno si può certamente definire "fuori dal comune" poiché trovare decine di esemplari questa rara specie di Amanita non è certo facile. In particolare i nostri ritrovamenti potrebbero essere ascritti a Amanita eliae var. griseovelata Bertault ex Neville & Poumarat, (2004). Della Amanita eliae esistono pubblicate molte forme e varietà. In definitiva nei nostri ritrovamenti ho rilevato una microscopia perfettamente conforme con la specie tipo, unica variante una certa costante nel velo dissociato sul cappello ed al margine dell'anello ad presentarsi grigio-bruno a maturità.
Spore lisce, non amiloidi, ellittico-ovoidi spesso con presenza di guttule e contenuto granuloso (9,5)10-12(12,5) × 6,5-8 µm, con Q variabile tra 1,4 e 1,7.
Basidi essenzialmente tetrasporici, clavati spesso con parte superiore tozza, squadrata, anch'essi con contenuto granuloso e guttule,. 45-57 × 11-13 µm.
Filo lammellare con numerose cellule clavate a sub-capitulate raramente superanti in lunghezza i basidi (cheilocistidi per alcuni, peli cistidiali per altri o basidioli per taluni!).
Velo generale costituito da sferocisti ampi, inframezzati da cellule allungate, rigonfie.

Regione Lazio; Giugno 2008; Foto, commento e microscopia di Mauro Cittadini.

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Spore lisce, non amiloidi, ellittico-ovoidi spesso con presenza di guttule e contenuto granuloso (9,5)10-12(12,5) × 6,5-8 µm, con Q variabile tra 1,4 e 1,7.
Basidi essenzialmente tetrasporici, clavati spesso con parte superiore tozza, squadrata, anch'essi con contenuto granuloso e guttule,. 45-57 × 11-13 µm.
Filo lammellare con numerose cellule clavate a sub-capitulate raramente superanti in lunghezza i basidi (cheilocistidi per alcuni, peli cistidiali per altri o basidioli per taluni!).
Velo generale costituito da sferocisti ampi, inframezzati da cellule allungate, rigonfie.

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Amanita eliae Quél.; Regione Umbria; Maggio 2012; Foto di Tomaso Lezzi.
2° Comitato Scientifico A.Mi. Umbria - Spello.

Ritrovamento sotto Quercus frainetto. Margine rigato, colore tra il beige e il rosato, gambo zebrato, verruche leggermente colorate.

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Particolare del cappello.

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Particolare dell'anello.

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Particolare della volva.

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Amanita eliae Quél.; Regione Toscana; Maggio 2018; Foto di Alessandro Francolini.

Coppia di esemplari maturi e relativamente robusti; cappello di 8-9 cm di diametro; cappelli di colore beige-incarnato; verruche di colore beige-grigio. Gambo quasi screziato sia sopra che sotto l'anello.

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Bordo del cappello di colore più chiaro

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