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Aconitum lycoctonum L. subsp. neapolitanum (Ten.) Nyman: racemo fiorale (visione frontale).

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Aconitum lycoctonum L. subsp. neapolitanum (Ten.) Nyman: racemo fiorale (visione laterale).

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Guest

Salve a tutti. Io non m'intendo molto di botanica ma devo dire che trovo l'aconito come una tra le piante più belle ed eleganti. Soprattutto la varietà aconitum napellus, l'aconito dai magnifici fiori blu a elmetto. Su internet le informazioni relative alle diverse specie d'aconito sono molto confuse e frammentarie. Mi farebbe piacere sapere se è vero che tutte le specie di aconito sono estremamente velose (come traspare da molti siti, anche se non specificano quali specie siano velenose).

Inoltre, il problema principale è che nei vivai non la si trova. Per cui mi rivolgo a voi, chiedendovi se per caso sapreste indicarmi dove potrei trovarne un esemplare. (io vivo a Brescia).

 

Grazie e ciao a tutti

Francesco :wheelchair3lb:

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Guest giuliano

Ciao sublimax,

 

purtroppo tutti gli Aconitum sono tra le piante più velenose della nostra flora, pensa che bastano 10 o 12 gr. di rizoma per uccidere un uomo.

Il loro habitat sono i boschi e i pascoli freschi delle Alpi e degli Apennini dove nei mesi da Giugno ad Agosto sfoggiano le loro bellissime spighe di fiori gialli o blu o violacei.

 

giuliano

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Caro Sublimax,

 

Aggiungo qualcosa a quanto correttamente annotato da Giuliano. Sono certo esistano forme ornamentali e coltivate di Aconito reperibili dai vivaisti piu' forniti. Ho trovato anche un riferimento per la vendita di bulbi (? dovrebbero in realta' essere rizomi, Giuliano docet) di A. napello on line, ti invio il link in MP.

Inoltre, sia A. napellus nelle sue varie forme che A. Lycoctonum nelle due sottospecie sono piuttosto comuni sulle Alpi, localmente abbondanti e non minacciate, per cui non escludo che, se hai un po' di esperienza in queste cose, tu non riesca a trapiantare un pezzo di rizoma con qualche risultato.

 

Ciao!

 

FG

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Guest

Grazie tantissime per le risposte!

Il punto è che dovrei, tra breve, fare un regalo e preferirei presentarmi con un aconito già "sviluppato". Il problema è che i pochi vivai che vendono gli aconiti si limitano a venderne il bulbo (o rizoma :)) e dalle mie parti purtroppo non se ne trovano.

Se qualcuno ne avesse un esemplare a portata di mano e se fosse possibile spedirlo (inteso che pago tutto io, profumatamente :D ) gliene sarei davvero molto grato.

Grazie mille per le risposte e, se avete qualche idea su come possa fare, mi fareste un grandissimo piacere :)

 

Ciao a tutti

Francesco

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Anche a me piace molto questa pianta e ne naturalizzerei volentieri qualche esemplare nel giardino della mia casa sull'alto appennino tosco emiliano, se mi riesce di trovare i rizomi.

Tuttavia leggo, nella scheda di marinella sull'Aconitum napellus L., quanto segue:

 

Attenzione si possono verificare irritazione e intossicazioni anche solo tenendo in mano l’Aconito, i principi attivi vengono assorbiti attraverso la pelle. In particolare l'azione irritante è legata alla liberazione di glucosidi da parte del fusto e delle foglie ciò avviene quando vengono maneggiati.

 

A questo punto mi farebbe piacere sapere se è prudente lasciar perdere.

:bye: e grazie: annamaria

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Guest

Se in giardino non ci sono bambini, evitando il contatto prolungato con la pelle, non dovrebbero esserci problemi, d'altronde parecchie piante sono tossiche, le più per ingestione di parte delle stesse, ma se le conosci.... :whistling:

 

 

marinella :hands49:

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Se in giardino non ci sono bambini, evitando il contatto prolungato con la pelle, non  dovrebbero esserci problemi, d'altronde parecchie piante sono tossiche, le più per ingestione di parte delle stesse, ma se le conosci.... :whistling:

 

 

marinella :hands49:

 

da qui a primavera vedrò di studiare :read:, vedremo con quali risultati :066:

:hands49:

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L'aconito è considerata una tra le piante più velenose perchè, stando a quanto ho trovato in rete, contiene l'aconitina -un potentissimo alacolide, 4mg ingeriti sarebbero sufficienti per provocare la morte-. Ma credo sia sufficiente non ingerire la minima parte della pianta per rimanere tranquilli. Semmai cercare di evitare anche il contatto prolungato per evitare che l'aconitina possa essere assorbita dalla pelle.

Sempre stando a quanto ho trovato in rete.

 

p.s: sapete come posso procurarmi una pianticella adulta?

 

Ciao a tutti

Francesco

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