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Gentiana Pneumonanthe L. *

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Stamane ho fatto un giretto in Valle Stura ed ho notato come, sotto la vetta del Pavaglione (890 mslm) presso Campo Ligure (Genova), stia cominciando, con discreto anticipo (una decina di giorni) la fioritura della Gentiana pneumonanthe L., specie eurosiberiana tipica dei prati umidi e dei molinieti a Molinia coerulea (L.) Moench.

 

In Italia G. pneumonanthe L. è presente lungo il piede meridionale delle Alpi, dal Friuli al Cuneese (difficilmente le stazioni si trovano ad altitudini superiori ai 1200-1300 m), nell'Appennino Ligure (dal Savonese al Piacentino), nei gruppi antiappenninici dei Monti Pisani e delle Calvane (Toscana nord-occidentale) è conosciuta anche per l'Appennino Abruzzese, per l'alta pianura piemontese, lombarda e friulana e per la bassa pianura friulana.

 

Nella mia zona (entroterra appenninico a NW di Genova), la G. pneumonanthe L. è nota per una quindicina di località, ma le stazioni sono formate da un numero piuttosto basso di esemplari (raramente più di 20).

 

A differenza delle altre genziane della nostra flora, la G. pneumonanthe L. ha il suo optimum nella fascia planiziaria, collinare e montana inferiore, in ambienti a microclima continentale, caratterizzati da estati piuttosto calde ed umide e da piovosità estiva moderatamente elevata, purtroppo tende a rarefarsi, perché i suoi ambienti di crescita, specie in pianura, sono stati compromessi o distrutti dalle bonifiche e dagli impianti artificiali a pioppo nero, oggi

G. pneumonanthe L. è inclusa (come specie "vulnerabile") nel "Libro rosso della Flora italiana".

 

G. pneumonanthe L. sviluppa fusti alti fino a 50 cm, che possono portare anche una decina di fiori di colore blu (all'interno decolorati con piccole macchie di colore verde oliva, all'esterno variegati di blu scuro o verde-nerastro) con tubo lungo 3-4 cm e cinque lobi corollini di forma triangolare, acuti, lunghi in media 0,5 cm e larghi circa altrettanto.

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Ciao Umberto,

bel ritrovamento! Purtroppo non sono ancora riuscito a trovarla, nonostante venga in ogni pubblicazione sui Monti Pisani citata come specie importante. In realtà la zona è subito ai piedi dei Monti Pisani, quindi in pianura, chiamata "Caldaccoli", zona con acque sorgive calde.

Bravo!

Brunello

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Ciao Brunello,

 

la segnalazione della Gentiana pneumonanthe L. per la zona dei Monti Pisani era nota anche a me, ovviamente non conoscevo l'ubicazione esatta della stazione, sulle Calvane credo sia stata accertata a metà anni '90.

 

In Liguria è presente solo nella mia zona (Monte Reixa, Pavaglione, Passo del Veleno, solo per citare qualche località) e nella parte nord-orientale della Provincia di Genova (presso Fontanigorda, in Val Trebbia), era segnalata anche in Provincia di Imperia (sopra Rezzo, in Valle Arroscia) ma sembrerebbe estinta da oltre un secolo.

 

Domani pomeriggio andrò a controllare la stazione del Veleno, in Comune di Mele, circa 8 Km di sentiero da casa mia.

 

Ho allegato una foto del Pavaglione, la Gentiana pneumonanthe L. la si trova sulla vetta e sulle pendici di questa collina, fino a circa 600 mslm, è probabile che un tempo fosse più frequente e presente anche nelle zone del fondovalle (300-350 m.s.l.m.), oggi però cresce solo nei molinieti dell'area collinare, tra l'altro anche in ambiente secco, di solito è accompagnata dal Gladiolus palustris Gaudin, che qui da noi è comune.

 

Umberto

 

Monte Pavaglione (m. 890 s.l.m.), Parco regionale del Beigua.

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Confermo che è iniziata la fioritura della Gentiana pneumonanthe L. anche al Passo del Veleno (661 m.s.l.m.) in comune di Mele, purtroppo non sono riuscito a rinvenirne che 9 piante (una sola con il fiore apicale sviluppato, le altre saranno fiorite tra 10-15 gg) e dire che alla fine di agosto del 1990 ne avevo contate 68, delle quali 32 fiorite... altri tempi, purtroppo...:(

 

Ecco la pianta che ho fotografato oggi al Veleno.

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Ciao a tutti,

 

per quanto riguarda le stazioni toscane, sui Monti Pisani viveva con certezza ai bordi della sfagneta de "La Piaggina", precisamente presso San Lorenzo a Vaccoli (LU). Io non l'ho mai vista lì ma so che fino a circa 10 anni fa era presente con 8-10 esemplari. Per i Monti Pisani ho sempre conosciuto questa sola stazione ma negli ultimi anni non è stata più ritrovata.

 

Questa genziana vive anche sulle Colline delle Cerbaie, presso Fucecchio (FI), in una valle umida a poca distanza da una sfagneta con Drosera rotundifolia. Fino al 2003 gli esemplari conosciuti erano circa 3, ad agosto di quell'anno un incendio ha devastato la zona e ora, perlomeno ad una ricerca sommaria, gli individui sembrano scomparsi.

In questa stazione la fioritura era autunnale.

 

Roberto

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Vedo con piacere un nuovo utente che conosce le mie zone e che porta notizie fresche; come ho detto in precedenza non ho mai visto la specie suddetta ma avevo un ricordo di aver letto della sua presenza nella Zona di Caldaccoli- San Giuliano Terme- anno 2000.

Comunque se conosci la zona possiamo vedere insieme e mi puoi scrivere all'indirizzo e-mail che compare sotto il mio avater( non so se si dice così e che cosa significhi).Vedo ora, qui accanto!!!!

Un saluto

Brunello

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Purtroppo questa genziana è in forte rarefazione ovunque, qui nella mia zona le stazioni sono relativamente numerose, ma come dicevo sopra, sono caratterizzate tutte da popolazioni esigue e in via di riduzione, alla fine degli anni '80 era ancora relativamente frequente imbattersi in Gentiana pneumonanthe L. sulla dorsale che dal Passo del Veleno raggiunge i Piani di Praglia, attraverso il massiccio montuoso del M. Penello (995 m), oggi se non si conosce con esattezza l'ubicazione delle stazioni è quasi impossibile trovarla.

 

Tra l'altro è una pianta che si comporta spesso in modo enigmatico, ad esempio non tutti gli esemplari fioriscono per più anni consecutivi, ma spesso diverse piante saltano una o più stagioni di fioritura presentandosi in forma sterile.

 

Gentiana pneumonanthe L. è assieme alla Menyanthes trifoliata L., ad Anagallis tenella L. e a Spiranthes aestivalis (Lam.) L. C. Rich una delle specie più minacciate tra quelle che vivono nei confini del Parco regionale del Beigua, se la tendenza alla riduzione dei biotopi palustri proseguirà con l'attuale velocità, tra 10-15 anni di questa bellissima genziana resteranno solo ricordi e fotografie.

 

Qui la fioritura di Gentiana pneumonanthe L. tende ad essere tardo-estiva.

 

Ciao

Umberto

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