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Aconitum Napellus

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Pianta piuttosto variabile, con numerose varietà e sottospecie, sostanzialmente si differenziano per la diversa pubescenza dell'elmo e dell'asse fiorale oltre che per la forma delle foglie.

 

Aconitum napellus L.

post-624-1126469862.jpg

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Aconitum napellus L.

 

Attenzione, non lasciatevi ingannare dalla bellezza dei fiori: tutta la pianta è velenosa.

post-624-1126470230.jpg

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vedo che questa terribile pianta sta affascinando molte persone, anche me. Quest'estate ero curioso di conoscerla, la vedevo sulle Dolomiti, lì bella ed affascinante. Poi appena ho scoperto le tremende proprietà sono rimasto sorpreso.

 

Bisogna fare molta attenzione.

 

Senza nulla togliere alle belle foto che di volta in volta la ritraggono.

 

Luciano

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Guest Gianni Dose

Contributo carnico. :)

 

Ciao a tutti

Gianni :bye::bye:

post-2716-1128249767.jpg

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Buon pomeriggi Marinella.

Riporto alcuni brani del “Testamento di un erboraio” di Carlo Cibaldi, vissuto a Bovegno, nell’alta Val Trompia, dal 1841 al 1919. Per mantenere lui e la famiglia esercitava, tra l’altro, l’attività di raccoglitore di piante officinali per gli speziali di BS e austriaci della Val Rendeva e di TS.

Eccoti alcuni dati: “ 3 luglio 1890 – ore 5 pomeridiane …… Da otto giorni ho cominciato a far raccogliere la radice di Aconito napello e già a tutto oggi 3 luglio ammonta a otto quintali verde che pago centesimi 50 ogni otto chili; ma questa volta il prezzo è molto debole, cioè centesimi 46 e mezzo al chilo secco, posto Brescia fuori porta Venezia, secco a perfezione e raccolto e lavorato a regola d’arte.” Il libretto, introvabile anche se l’ultima edizione risale al 2000, è una preziosa fonte di informazioni sulle condizioni di vita della gente dell’alta Val Trompia.

Un saluto dal barbaro camuno :oldemo:

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Scattate vicino al laghetto idi Giuspessa a fianco alla strada che porta al Mortirolo :)

 

X Bruno il terribile barbaro camuno :194:

 

Se fosse possibile, mi piacerebbe conoscere l'uso che veniva fatto dell'Helleborus niger che come certamente sai, veniva raccolto nelle nostre valli sino a non molti anni fa. Ho chiesto a molte persone, ma nessuno ha saputo dirmi esattamente, per quale impiego fosse raccolto.

 

 

 

marinella :hands49:

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Scattate vicino al laghetto idi Giuspessa a fianco alla strada che porta al Mortirolo :)

 

X Bruno il terribile barbaro camuno :194:

 

Se fosse possibile, mi piacerebbe conoscere l'uso che veniva fatto dell'Helleborus niger che come certamente sai, veniva raccolto nelle nostre valli sino a non molti anni fa. Ho chiesto a molte persone, ma nessuno ha saputo dirmi esattamente, per quale impiego fosse raccolto.

Sei sicura si tratti di H. N.? Non mi risulta fosse usato dai camuni, in ogni caso attiverò gli amici biennesi di sondare gli anziani e i dotti della zona in proposito. Ho cominciato a sfogliare i libri che trattano degli usi popolari delle piante officinali. Per il momento solo l'ARIETTI (FLORA MEDICO-ERBORISTICA DEL BRESCIANO ed 1965 pag 51) scrive che presso Collio la pianta trovava impiego  come revulsiva per uso esterno (la radice?).

Aconito napello: la tossicità  :skull: è conosciuta dagli animali al pascolo che la evitano  accuratamente. La scorsa estate, in una zona umida dell'alto Grigna, ho scattato con il tele una brutta foto ad una pianta di A. N. dai fiori blu-pastello.

Un saluto dal sempre barbaro camuno.

 

marinella :hands49:

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