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Guest petrus

Zafferano

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Guest petrus

Salve,

avevo postato questa mail in un altro posto poi ho trovato questo che forse è più consono.

 

l'altra sera via satellite sul canale TVgusto hanno fatto vedere la coltivazione dello zafferano anche in montagna sulle Alpi oltre i 1200 m in relazione alle forme supplettive di guadagni extra nelle zone ad agricoltura marginale alpina.

Direi tra i 1200 e i 1400 m.

Vorrei sapere se avete mai incontrato questa pianta allo stato spontaneo.

Se l'avete trovata vorrei sapere in che luogo (ubicazione, altezza in m. tipo di terreno ecc....) l'avete trovata e quale era la sua consistenza.

Grazie

Petrus

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Guest

Ciao petrus

lo zafferano dovrebbe essere il crocus e quindi normalmente tale tipologia di pianta si incontra facilmente allo stato spontaneo. Ovviamente ci sono diverse specie spontanee e coltivate. Quest'ultima operazione è notevolmente difficoltosa perchè la produzione di zafferano da ogni singolo fiore è infinitesimale e quindi il costo è enorme. Puoi visitare (attraverso google) qualche sito che riguarda le produzioni di zafferano, ve ne sono diverse. Invece per le varie tipologie di crocus puoi utilizzare la funzione "cerca" in fondo alla pagina delle varie discussioni e troverai diverse foto di crocus. Anche nella galleria fotografica ci sono spettacolari foto di questo bellissimo fiore.

A mero titolo di esempio puoi vedere un tipo di crocus in

 

http://www.funghiitaliani.it/index.php?s...21197&hl=crocus

 

da cui non credo che si ricavi lo zafferano ma che è bellissimo (foto di Umberto Ferrando)

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Guest

ciao Petrus e ciao Luciano,

solo una picoola precisazione, attenzione a non confondere lo zafferano con il colchico (in alcuni testi è descritto come falso zafferano) che mi sembra sia velenoso.

Nelle nostre montagne il colchico è diffusissimo non so quanto lo sia il croco o varietà utilizzabili in cucina.

 

Maurizia

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Guest

sono d'accordo (cmq l'estrazione dello zafferano non è una cosa semplice che si possa fare "fai da te")

il colchico io lo trovo dopo l'estate mentre, in genere, i crocus prima dell'estate

c'è una buona quantità di foto di colchico in giro per il forum

sono parimenti spettacolari

 

 

ti mando un esempio di lugi dalla puglia

http://www.funghiitaliani.it/index.php?s...303&hl=colchico

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Il croco dal quale si ricava lo zafferano è il Crocus sativus L., una pianta originaria dell'Anatolia e del Caucaso e coltivata nelle zone montane del bacino mediterraneo, un tempo era coltivato anche sulle Alpi, ma oggi la coltivazione intensiva di questa specie si concentra prevalentemente in una ristretta area della Marsica (Abruzzo meridionale).

 

La fioritura del C. sativus L. è effettivamente autunnale (settembre-novembre), come quelle di alcune specie spontanee da noi (ad esempio C. ligusticus M. G. Mariotti presente in Liguria e Basso Piemonte, C. longiflorus Rafin e C. thomasii Ten., spontanei nelle aree montane del Mezzogiorno), la maggioranza delle specie nostrane ha però fioritura primaverile, spesso assai precoce.

 

I Crocus (Iridaceae) possono essere facilmente confusi con i Colchicum (Colchicaceae o Liliaceae) che sono piante tossiche (in grado di causare avvelenamenti fatali anche nell'uomo), inoltre lo zafferano che si può ricavare da alcuni dei nostri crochi spontanei è di cattiva o pessima qualità, anche se le piante in questione non sono velenose, non vale quindi la pena raccoglierne gli stimmi.

 

Ciao

Umberto

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Guest

meno male che umberto ha risposto esaurientemente, mi sentivo un po' in colpa perchè nessuno rispondeva alla richiesta di petrus già inserita anche nell'altra sezione

ciao luciano

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