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orionmax

Crocus weldenii Hoppe ex Baker*

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Guest

Ciao Orionmax

 

Complimenti davvero per il ritrovamento

è una specie rarissima da noi...in Italia si trova sempre rarissimo, solo sul Carso triestino, io non l'avevo mai visto.

 

Dato che non ha la tunica reticolata molto evidente, ma bensì cartacee color ruggine

 

non ha le lacinie striate all'esterno ma da bianche a violeto e sono completamente bianche all'interno

 

sono propenso a dire che non si tratti di Crocus reticulatus Steven., che è molto più comune sul Carso ma di

 

Crocus weldenii Hoppe ex Baker

 

specie illirica e rarissima come ho detto prima.

Da mettere subito in galleria :thumbup::thumbup:

 

Ciao

Graziano (Crambe)

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Guest

Ciao Orionmax,

mi è venuto in mente che potresti metterti in contatto con il Prof.Nimis dell'Università di Trieste, che ha curato la Flora interattiva della città di Monfalcone,

per una conferma, che non fa mai male, e per verificare se quella che hai trovato è una stazione conosciuta o no. Mi ha fatto l'impressione di una persona disponibile.

Brunello

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posto qui uno scambio di PM tra me e Graziano ex Crambe che puo' servire a completare la vicenda della mia errata :water: determinazione iniziale del Crocus.

 

...a proposito, si puo' cambiare il titolo di 'sto topic ???

 

Ciao a tutti, orionmax :bye::bye:

 

caro graziano, grazie delle buone notizie! In effetti mi ero accorto che qualcosa non andava con la mia determinazione (ma sono alle mie primissime armi). Questo e' un PM che ho appena mandato a Brunello....

 

ciao!!    

 

(ps: sai se si puo' modificare il titolo del topic???)

 

 

grazie!!! infatti prima ho postato il fiore e li' non avevo dubbi... poi il giorno dopo ho recuperato il bulbo e i dubbi mi sono venuti. D'altra parte l' introduzione alla flora e alla vegetazione del carso prevede solo la presenza dei reticulatus (a cura dell' amm. provinciale e giardino botanico di carsiana). Cosi' gli altri testi....solo che le fibre attorno al bulbo non ci sono. Che siano rimaste nel terreno? Un po' ho dovuto strapparlo perche' il carso e' tutto rocce e sassi...

 

Su di un vecchio libro, un Eugenio Baroni comprato usato, e' dato come presente in zona -ma raro- il biflorus. La descrizione del bulbo di questo, a tuniche cartacee staccantisi circolarmente alla base, sembra calzante. Ma il biflorus ha la fauce gialla -vedi anche post nel nostro forum-. Il mio no....

 

hmmm.... non vorrei proprio aver postato info non corrette....

Ciao

Orionmax, perchè non hai postato sul forum?...

in ogni caso se preferisci una risposta i pvt, ti posso dire che dalla flora vascolare della nostra regione del 2002 mette presente sul Carso triestino:

 

Crocus weldenii Hoppe & Furnr. ex Baker

= a Crocus biflorus Hoppe & Furnr. (FE)

 

Il C. weldenii si differenzia da C. biflorus, per i fiori minori, per le lacinie del perigonio (petali) appena violette e bianche mai macchiate di giallo e con venature più scure, internamente la fauce bianca invece che gialla; C. biflorus ha stami con filamenti pelosi.

 

In più il fiore che tu hai fotografato è uniformemente presente dal Carso in Dalmazia, mentre con le caratteristiche del biflorus si ferma al Veneto.

 

[Graziano]

 

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Guest

Il Professor Nimis, è iscritto al nostro forum, ci ha segnalato il suo lavoro

clicca qui

 

potrebbe essere una buona idea chiedere a lui.

 

 

ciao marinella :bye:

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Guest

Dal versante opposto del Nord Italia segnalo l'inizio della fioritura di Crocus versicolor Ker-Gawler.

 

Colla Micheri (Laigueglia, SV, m. 280 s.l.m.), domenica 5 febbraio 2006.

post-3072-1139262943.jpg

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Dietro suggerimento di Brunello e Marinella ho contattato il professor Nimis che, molto gentilmente, ha cosi' confermato la determinazione del Crocus proposta da Graziano:

 

Caro Ramella,

    è proprio il Crocus weldenii, il più raro Croco della regione!

...

Pier Lugi Nimis

 

Be' sono proprio contento :P:P:P:P

 

Tra l'altro, spero che le foto e la determinazione possano servire ad Umberto per il suo lavoro sul Crocus.

 

ciao :bye::bye::bye:

 

orionmax

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