Jump to content

Recommended Posts

mmmm....

Se avevate bisogno di un po' di vischio, potevate pure dirlo....

Eccovi una pianta intera ;)

 

Foto fatta con la mia vecchia reflex analogica Pentax ed un 220 mm

Il ceppo più basso stava a circa 10 metri di altezza.....

 

Non mi era mai capitato di trovarlo su Robinia pseudoacacia

Up!

Domandine ingenue :innocent:

Premesso che è più bellino sulla pianta che nella vetrina del fiorista.......

Chi sale su a raccoglierlo?

 

 

Ho tentato di riprodurlo sfregacchiando le bacche vischiose sulla corteccia di una pianta.... = esperimento non riuscito :blush:

Vi è un sistema migliore?

Share this post


Link to post
Share on other sites
mmmm....

Se avevate bisogno di un po' di vischio, potevate pure dirlo....

Eccovi una pianta intera ;)

 

Foto fatta con la mia vecchia reflex analogica Pentax ed un 220 mm

Il ceppo più basso stava a circa 10 metri di altezza.....

 

Non mi era mai capitato di trovarlo su Robinia pseudoacacia

Up!

Domandine ingenue :innocent:

Premesso che è più bellino sulla pianta che nella vetrina del fiorista.......

Chi sale su a raccoglierlo?

 

 

Ho tentato di riprodurlo sfregacchiando le bacche vischiose sulla corteccia di una pianta.... = esperimento non riuscito :blush:

Vi è un sistema migliore?

Che sappia io devi avere delle autorizzazioni speciali della forestale per poter raccogliere il vischio e chi lo fa è attrezzato come quelli che tagliano gli eucaliptus.

Fossi in te non ci proverei a farlo riprodurre dato che è una pianta parassita che a lungo andare fa morire la pianta ospite,dove lo vedo e fotografo io ho trovato parecchi abeti bianchi morti per colpa sua!!!Per cui pensaci bene.

 

:hands49: Marika

Share this post


Link to post
Share on other sites
Che sappia io devi avere delle autorizzazioni speciali della forestale per poter raccogliere il vischio e chi lo fa è attrezzato come quelli che tagliano gli eucaliptus.

Fossi in te non ci proverei a farlo riprodurre dato che è una pianta parassita che a lungo andare fa morire la pianta ospite,dove lo vedo e fotografo io ho trovato parecchi abeti bianchi morti per colpa sua!!!Per cui pensaci bene.

Abeti? :27:

Ho sbagliato pianta! Querce hanno altre piante parassite, ma godono buona salute.

Comunque, vista la politica di rimboschimento insensato degli ultimi decenni, qualche abete potrei anche trovarlo.

L'unzione va bene? Quella sostanza vischiosa, ha semi? Come si riproduce?

Share this post


Link to post
Share on other sites
.....................

Ho sbagliato pianta! Querce hanno altre piante parassite, ma godono buona salute.

Comunque, vista la politica di rimboschimento insensato degli ultimi decenni, qualche abete potrei anche trovarlo.

L'unzione va bene? Quella sostanza vischiosa, ha semi? Come si riproduce?

 

 

Ciao lidone!

 

Il vischio (= Viscum album e specie vicine) è considerato un parassita, anche se questo è vero soltanto fino ad un certo punto, in quanto non fa mai morire la pianta e talvolta l'aiuta a difendersi da alcune malattie, provocando in essa delle reazioni o, in caso di necessità (es. perdita delle foglie), fornendo la clorofilla che è in grado di produrre, alla pianta ospite.....

In genere lo si trova sui tronchi o rami di latifoglie quali pioppi olmi, querce, pioppi, meli, peri ecc.; una specie se la fa con gli abeti.

Le bacche bianco perlacee, sono ripiene di una sostanza appiccicosa; dentro esse si trova un unico seme.

Diversamente dalle altre piante, i semi, per germinare, hanno bisogno della luce del sole! In effetti possono germinare soltanto i semi che cadono sui rami-tronchi di altre piante; in genere gli uccelli che se ne cibano e poi li espellono, costituiscono il mezzo di propagazione.

Prova a recuperare i semi e ad inserirli nelle lievi fessurazioni, con esposizioni diverse, di qualche ramo, non basso per il rischio di gelate durante la fioritura primaverile.

Facci sapere i risultati....! :)

Tutta la pianta è estremamente velenosa per gli esseri umani, soprattutto dopo la fioritura

anche se viene usata per varie applicazioni....

:bye:

Ste

 

Lascia stare gli abeti che hanno già i loro problemi di sopravvivenza!

Magari potresti inquacchiare qualche melo della suocera, così tanto per ; ) farle un dispetto!!!!! :194:

Share this post


Link to post
Share on other sites
Prova a recuperare i semi e ad inserirli nelle lievi fessurazioni, con esposizioni diverse, di qualche ramo, non basso per il rischio di gelate durante la fioritura primaverile.

Facci sapere i risultati....! :)

Tutta la pianta è estremamente velenosa per gli esseri umani, soprattutto dopo la fioritura

anche se viene usata per varie applicazioni....

 

Lascia stare gli abeti che hanno già i loro problemi di sopravvivenza!

Magari potresti inquacchiare qualche melo della suocera, così tanto per ; ) farle un dispetto!!!!! :194:

Grazie Ste, per la spiegazione!

Il problema sarà recuperare le bacche :rolleyes: Da noi è poco diffusa, e la zona che mi hanno vagamente indicato è troppo vasta ed impervia, per poterla esplorare alla ricerca di qualche sporadica piantina.

Poveri meli! Ne possiedo solo tre! Saccrifico qualche roverella, giovane o vegliarda?

Gli abeti, non crescono spontanei da noi. Stranamente, non reggono il peso della neve, e, a poco a poco, lecci, querce e agrifogli, stanno ricolonizzando lo spazio sottrato.

Quello che tengo in vaso, lo ho salvato dalla triste fine di albero di Natale non venduto. Ci ha messo un anno, per perdere vernice rossa e stelline. povero abete!

:natale02:

Share this post


Link to post
Share on other sites

×
×
  • Create New...

Important Information