Jump to content

Recommended Posts

Si tratta di Helianthemum sp., i fiori bianchi sono un ottimo indizio, dato che specie di questo genere con corolla di questo colore ce ne sono davvero poche! So che possono avere fiori bianchi:

1) H. apenninum che però vegeta sulle rupi calcaree (e quindi escluderei lo si possa trovare in un retroduna!)

2) H. nummularium, tipica di ambienti aridi, vegeta su substrati calcarei o silicei

3) H. morisianum, endemismo sardo, quindi da escludere

 

non so se ci sia qualche altra specie presente in Italia con corolla bianca, ma se fossero solo queste tre che ho indicato, direi che la pianta postata da Anthos è di H. nummularium!

Se riesco a trovare qualche chiave, più tardi la posto!

:hands49: GB

Share this post


Link to post
Share on other sites
Si tratta di Helianthemum sp., i fiori bianchi sono un ottimo indizio, dato che specie di questo genere con corolla di questo colore ce ne sono davvero poche! So che possono avere fiori bianchi:

1) H. apenninum che però vegeta sulle rupi calcaree (e quindi escluderei lo si possa trovare in un retroduna!)

2) H. nummularium, tipica di ambienti aridi, vegeta su substrati calcarei o silicei

3) H. morisianum, endemismo sardo, quindi da escludere

 

non so se ci sia qualche altra specie presente in Italia con corolla bianca, ma se fossero solo queste tre che ho indicato, direi che la pianta postata da Anthos è di H. nummularium!

Se riesco a trovare qualche chiave, più tardi la posto!

:hands49: GB

 

Altro Helianthemum a fiore bianco, e quindi da aggiungere alla lista: Helianthemum pilosum, complica solo le cose, perchè a parte che ha i fiori bianchi ed è molto simile a H. apenninum non ho trovato alcuna chiave che permetta di distinguerlo! :gruppoarcoiris_nero2:

:hands49: GB

Share this post


Link to post
Share on other sites
Si tratta di Helianthemum sp., i fiori bianchi sono un ottimo indizio, dato che specie di questo genere con corolla di questo colore ce ne sono davvero poche! So che possono avere fiori bianchi:

1) H. apenninum che però vegeta sulle rupi calcaree (e quindi escluderei lo si possa trovare in un retroduna!)

2) H. nummularium, tipica di ambienti aridi, vegeta su substrati calcarei o silicei

3) H. morisianum, endemismo sardo, quindi da escludere

 

non so se ci sia qualche altra specie presente in Italia con corolla bianca, ma se fossero solo queste tre che ho indicato, direi che la pianta postata da Anthos è di H. nummularium!

Se riesco a trovare qualche chiave, più tardi la posto!

:hands49: GB

 

Altro Helianthemum a fiore bianco, e quindi da aggiungere alla lista: Helianthemum pilosum, complica solo le cose, perchè a parte che ha i fiori bianchi ed è molto simile a H. apenninum non ho trovato alcuna chiave che permetta di distinguerlo! :gruppoarcoiris_nero2:

:hands49: GB

 

caro Gian Battista,

ho seguito con molto interesse quanto da te fatto, ma ora, senza che io abbia la soluzione in tasca, ti lancio una provocazione intellettuale : perchè non si potrebbe dire nella discussione in corso che ci troviamo di fronte " semplicemente " ad un esemplare di H. apenninum solo perchè questa pianta ha questa etichetta ?

io ho fotografato questa pianta ieri mattina a Porto Garibaldi di Comacchio di Ferrara a poche decine di metri dalla spiaggia li dove inizia la pineta : consideriamo in ordine

1) il colore bianco del fiore molto raro per Heliantemum nummularium (L.) Miller

2) guardiamo con più attenzione la morfologia delle foglie per me identiche fra l'esemplare da me postato e la letteratura iconografica dell’eliantemo bianco H. appenninum

3) il riferimento su altri forum di ritrovamenti della pianta di eliantemo bianco H. appenninum anche se su substrato sabbioso nell'entroterra di Ravenna a pochi km dal mare

4) nessuno riesce a determinarla con certezza perchè ci sono tanti particolari che non si armonizzano con le varie ipotesi

5) sforziamoci di determinarla senza sapere dove la mia pianta è stata fotografata ( non è assolutamente così parola d'onore ), ma immagina solo per un attimo che io ti avessi voluto ingannare e che le foto in questione ( NON E' COSI' CREDIMI ) fossero state scattate nella mia ipotetica realtà " virtuale " come scattate in altra zona lontano dal mare, tu quale pianta avresti immediatamente determinato ???

Questa mia ipotesi logica in realtà solo fantasiosa perchè ti giuro che le foto sono state scattate ieri mattina da me a Porto Garibaldi la trovi davvero solo bizzarra ???

ad majora semper !

aspetto considerazioni e pareri .

ciao

Share this post


Link to post
Share on other sites
Si tratta di Helianthemum sp., i fiori bianchi sono un ottimo indizio, dato che specie di questo genere con corolla di questo colore ce ne sono davvero poche! So che possono avere fiori bianchi:

1) H. apenninum che però vegeta sulle rupi calcaree (e quindi escluderei lo si possa trovare in un retroduna!)

2) H. nummularium, tipica di ambienti aridi, vegeta su substrati calcarei o silicei

3) H. morisianum, endemismo sardo, quindi da escludere

 

non so se ci sia qualche altra specie presente in Italia con corolla bianca, ma se fossero solo queste tre che ho indicato, direi che la pianta postata da Anthos è di H. nummularium!

Se riesco a trovare qualche chiave, più tardi la posto!

:hands49: GB

 

Altro Helianthemum a fiore bianco, e quindi da aggiungere alla lista: Helianthemum pilosum, complica solo le cose, perchè a parte che ha i fiori bianchi ed è molto simile a H. apenninum non ho trovato alcuna chiave che permetta di distinguerlo! :gruppoarcoiris_nero2:

:hands49: GB

 

caro Gian Battista,

ho seguito con molto interesse quanto da te fatto, ma ora, senza che io abbia la soluzione in tasca, ti lancio una provocazione intellettuale : perchè non si potrebbe dire nella discussione in corso che ci troviamo di fronte " semplicemente " ad un esemplare di H. apenninum solo perchè questa pianta ha questa etichetta ?

io ho fotografato questa pianta ieri mattina a Porto Garibaldi di Comacchio di Ferrara a poche decine di metri dalla spiaggia li dove inizia la pineta : consideriamo in ordine

1) il colore bianco del fiore molto raro per Heliantemum nummularium (L.) Miller

2) guardiamo con più attenzione la morfologia delle foglie per me identiche fra l'esemplare da me postato e la letteratura iconografica dell’eliantemo bianco H. appenninum

3) il riferimento su altri forum di ritrovamenti della pianta di eliantemo bianco H. appenninum anche se su substrato sabbioso nell'entroterra di Ravenna a pochi km dal mare

4) nessuno riesce a determinarla con certezza perchè ci sono tanti particolari che non si armonizzano con le varie ipotesi

5) sforziamoci di determinarla senza sapere dove la mia pianta è stata fotografata ( non è assolutamente così parola d'onore ), ma immagina solo per un attimo che io ti avessi voluto ingannare e che le foto in questione ( NON E' COSI' CREDIMI ) fossero state scattate nella mia ipotetica realtà " virtuale " come scattate in altra zona lontano dal mare, tu quale pianta avresti immediatamente determinato ???

Questa mia ipotesi logica in realtà solo fantasiosa perchè ti giuro che le foto sono state scattate ieri mattina da me a Porto Garibaldi la trovi davvero solo bizzarra ???

ad majora semper !

aspetto considerazioni e pareri .

ciao

 

Purtroppo non ho un granché di materiale sul genere Helianthemum, e quelle che ho fatto sono solo delle ipotesi, per H. apenninum ho detto "lo escluderei" perché generalmente lo si trova, ripeto, in zone rocciose calcaree, ma se mi dici che è stato rinvenuto anche in zone litoranee sabbiose, e per giunta non molto distante (sensu lato) da dove hai rinvenuto l'esemplare postato, allora va aggiunto alla lista delle probabili specie a cui potrebbe appartenere la tua misteriosa piantina! Trovando chiavi dicotomiche e descrizioni magari si risolverebbe il problema, ma dovresti postare anche delle foto più dettagliate di foglie e stipole, e parti del calice: dalle poche informazioni che sono riuscito a rimediare pare che giochi un ruolo basilare nella identificazione il grado e il tipo di pelosità di queste parti della pianta!

 

Usque ad maxima!

 

:hands49: GB

 

P. S.: anche il luogo, l'ambiente, la quota e il tipo di suolo possono essere determinanti nella identificazione di una specie! Se mi avessi detto di aver rinvenuto l'esemplare in altro luogo, magari collina o montagna, magari con calcare, sicuramente non avrei escluso H. apenninum, ma neanche gli altri che ho citato (a parte H. morisianum, che cresce in una porzione assai ristretta della Sardegna!).

Share this post


Link to post
Share on other sites
Si tratta di Helianthemum sp., i fiori bianchi sono un ottimo indizio, dato che specie di questo genere con corolla di questo colore ce ne sono davvero poche! So che possono avere fiori bianchi:

1) H. apenninum che però vegeta sulle rupi calcaree (e quindi escluderei lo si possa trovare in un retroduna!)

2) H. nummularium, tipica di ambienti aridi, vegeta su substrati calcarei o silicei

3) H. morisianum, endemismo sardo, quindi da escludere

 

non so se ci sia qualche altra specie presente in Italia con corolla bianca, ma se fossero solo queste tre che ho indicato, direi che la pianta postata da Anthos è di H. nummularium!

Se riesco a trovare qualche chiave, più tardi la posto!

:hands49: GB

 

Altro Helianthemum a fiore bianco, e quindi da aggiungere alla lista: Helianthemum pilosum, complica solo le cose, perchè a parte che ha i fiori bianchi ed è molto simile a H. apenninum non ho trovato alcuna chiave che permetta di distinguerlo! :gruppoarcoiris_nero2:

:hands49: GB

 

caro Gian Battista,

ho seguito con molto interesse quanto da te fatto, ma ora, senza che io abbia la soluzione in tasca, ti lancio una provocazione intellettuale : perchè non si potrebbe dire nella discussione in corso che ci troviamo di fronte " semplicemente " ad un esemplare di H. apenninum solo perchè questa pianta ha questa etichetta ?

io ho fotografato questa pianta ieri mattina a Porto Garibaldi di Comacchio di Ferrara a poche decine di metri dalla spiaggia li dove inizia la pineta : consideriamo in ordine

1) il colore bianco del fiore molto raro per Heliantemum nummularium (L.) Miller

2) guardiamo con più attenzione la morfologia delle foglie per me identiche fra l'esemplare da me postato e la letteratura iconografica dell’eliantemo bianco H. appenninum

3) il riferimento su altri forum di ritrovamenti della pianta di eliantemo bianco H. appenninum anche se su substrato sabbioso nell'entroterra di Ravenna a pochi km dal mare

4) nessuno riesce a determinarla con certezza perchè ci sono tanti particolari che non si armonizzano con le varie ipotesi

5) sforziamoci di determinarla senza sapere dove la mia pianta è stata fotografata ( non è assolutamente così parola d'onore ), ma immagina solo per un attimo che io ti avessi voluto ingannare e che le foto in questione ( NON E' COSI' CREDIMI ) fossero state scattate nella mia ipotetica realtà " virtuale " come scattate in altra zona lontano dal mare, tu quale pianta avresti immediatamente determinato ???

Questa mia ipotesi logica in realtà solo fantasiosa perchè ti giuro che le foto sono state scattate ieri mattina da me a Porto Garibaldi la trovi davvero solo bizzarra ???

ad majora semper !

aspetto considerazioni e pareri .

ciao

 

Purtroppo non ho un granché di materiale sul genere Helianthemum, e quelle che ho fatto sono solo delle ipotesi, per H. apenninum ho detto "lo escluderei" perché generalmente lo si trova, ripeto, in zone rocciose calcaree, ma se mi dici che è stato rinvenuto anche in zone litoranee sabbiose, e per giunta non molto distante (sensu lato) da dove hai rinvenuto l'esemplare postato, allora va aggiunto alla lista delle probabili specie a cui potrebbe appartenere la tua misteriosa piantina! Trovando chiavi dicotomiche e descrizioni magari si risolverebbe il problema, ma dovresti postare anche delle foto più dettagliate di foglie e stipole, e parti del calice: dalle poche informazioni che sono riuscito a rimediare pare che giochi un ruolo basilare nella identificazione il grado e il tipo di pelosità di queste parti della pianta!

 

Usque ad maxima!

 

:hands49: GB

 

P. S.: anche il luogo, l'ambiente, la quota e il tipo di suolo possono essere determinanti nella identificazione di una specie! Se mi avessi detto di aver rinvenuto l'esemplare in altro luogo, magari collina o montagna, magari con calcare, sicuramente non avrei escluso H. apenninum, ma neanche gli altri che ho citato (a parte H. morisianum, che cresce in una porzione assai ristretta della Sardegna!).

 

hai ragione Gian Battista,

però spesso a me capita di pensare alla realtà, pur consapevole che non è così, immutevole, spesso per comodità o forse per non buttarci troppo giù, solo per pigrizia mentale che detto così è più chic e fa tendenza : quante cose sono cambiate solo negli ultimi 10-15 anni !

i ghiacciai, l'alternarsi delle stagioni climatiche, la patomorfosi cioè degli eventi naturali che oltre a crearci problemi fisici ed ambientali ci disturbano soprattutto dal punto di vista del nostro equilibrio ed ordine mentale e culturale che però non è immutabile !

certo che io personalmente non mi accontenterei di escludere dalla determinazione una pianta, come dal nostro caso, solo perchè ha una etichetta vecchia di molti lustri che la colloca per paradigma in altre zone geografiche .!

io, come metodo, penserei alla determinazione la più assurda per poterla demolire passo dopo passo, punto dopo punto ed arrivare alla certezza ! ! !

Trovo molto ragionevole ed giusta invece percorrere la strada da te indicata, quella di approfondire la individuazione e la segnalazione di caratteri patognomonici della pianta in questione, magari partendo dall'ipotesi estrema che non si tratti di un Helianthemum ma ad esso si possa arrivare con dati di fatto obbiettivi e non indotti dal proprio consolidato conoscere !

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciauuuu, Anthos!

Certo che le tue foto sono proprio scarse!

Forse si potrebbero recuperare un po' di particolari in post produzione:

che fotocamera usi? Hai photoshop?

 

Come si fa a pretendere che altri determinino con assoluta certezza una pianta da foto, peraltro di scarsa qualità?

Forse:

se le foto fossero migliori,

se si dichiarassero subito tutti i dettagli dei quali si è a conoscenza,

se si partisse dal presupposto che, in casi come questo, anche il miglior botanico avrebbe preso tempo portandosi via l'esemplare per le analisi del caso,

se si fosse consapevoli che in Internet è possibile fare sole delle supposizioni e che la determinazione finale la può fare soltanto chi ha iniziato la discussione,

Se, se, se,.....

 

Ringraziamo Gian Batista per l'impegno profuso e per il contributo che ha voluto darci :clapping:

:) Gianni

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ciauuuu, Anthos!

Certo che le tue foto sono proprio scarse!

Forse si potrebbero recuperare un po' di particolari in post produzione:

che fotocamera usi? Hai photoshop?

 

Come si fa a pretendere che altri determinino con assoluta certezza una pianta da foto, peraltro di scarsa qualità?

Forse:

se le foto fossero migliori,

se si dichiarassero subito tutti i dettagli dei quali si è a conoscenza,

se si partisse dal presupposto che, in casi come questo, anche il miglior botanico avrebbe preso tempo portandosi via l'esemplare per le analisi del caso,

se si fosse consapevoli che in Internet è possibile fare sole delle supposizioni e che la determinazione finale la può fare soltanto chi ha iniziato la discussione,

Se, se, se,.....

 

Ringraziamo Gian Batista per l'impegno profuso e per il contributo che ha voluto darci :clapping:

:) Gianni

caro Gianni,

ti ringrazio sinceramente per il tuo contributo : io non so di che pianta si possa trattare tanto vero che ho chiesto il vostro contributo, ma la " motivazione " che tale pianta ( Helianthemum apenninum ) non possa essere tale solo perchè tale pianta non si dovrebbe trovare nel retroduna non mi convince dal punto di vista concettuale perchè limitativa dal punto di vista squisitamente speculativo !

le mie scadenti foto sono quelle che sono, ma sin dalla mia prima richiesta di aiuto ho ben precisato che le mie scadenti foto sono state tutte scattate " selle dune a Porto Garibaldi " che notoriamemte non si trova vicino al Corno alle Scale o al Cimone e che per correttezza ortografica da tentativo di mia veloce scrittura avrei dovuto scrivere " sulle " al posto del mal riuscito " selle " .

 

vedi

 

http://www.funghiitaliani.it/index.php?showtopic=45756

adesso nel ringraziare tutti, da semplice aspirante conoscitore qual sono di qualche piantina che si incontra quotidianamente nelle proprie passeggiate al mare nell' area dei lidi ferraresi, mi è forte la tentazione di chedere ancora : ma di che pianta si tratta ???

grazie

resto in attesa

ciao

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ciauuuu, Anthos!

Certo che le tue foto sono proprio scarse!

Forse si potrebbero recuperare un po' di particolari in post produzione:

che fotocamera usi? Hai photoshop?

 

Come si fa a pretendere che altri determinino con assoluta certezza una pianta da foto, peraltro di scarsa qualità?

Forse:

se le foto fossero migliori,

se si dichiarassero subito tutti i dettagli dei quali si è a conoscenza,

se si partisse dal presupposto che, in casi come questo, anche il miglior botanico avrebbe preso tempo portandosi via l'esemplare per le analisi del caso,

se si fosse consapevoli che in Internet è possibile fare sole delle supposizioni e che la determinazione finale la può fare soltanto chi ha iniziato la discussione,

Se, se, se,.....

 

Ringraziamo Gian Batista per l'impegno profuso e per il contributo che ha voluto darci :clapping:

:) Gianni

caro Gianni,

ti ringrazio sinceramente per il tuo contributo : io non so di che pianta si possa trattare tanto vero che ho chiesto il vostro contributo, ma la " motivazione " che tale pianta ( Helianthemum apenninum ) non possa essere tale solo perchè tale pianta non si dovrebbe trovare nel retroduna non mi convince dal punto di vista concettuale perchè limitativa dal punto di vista squisitamente speculativo !

le mie scadenti foto sono quelle che sono, ma sin dalla mia prima richiesta di aiuto ho ben precisato che le mie scadenti foto sono state tutte scattate " selle dune a Porto Garibaldi " che notoriamemte non si trova vicino al Corno alle Scale o al Cimone e che per correttezza ortografica da tentativo di mia veloce scrittura avrei dovuto scrivere " sulle " al posto del mal riuscito " selle " .

 

vedi

 

http://www.funghiitaliani.it/index.php?showtopic=45756

adesso nel ringraziare tutti, da semplice aspirante conoscitore qual sono di qualche piantina che si incontra quotidianamente nelle proprie passeggiate al mare nell' area dei lidi ferraresi, mi è forte la tentazione di chedere ancora : ma di che pianta si tratta ???

grazie

resto in attesa

ciao

invio nuove foto scattate sabato 12 APR dove si puo osservare a mio modesto avviso la minima presenza di peluria così come mi aveva chiesto Gian Battista

post-7913-1208266399.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

×
×
  • Create New...

Important Information