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:hands49:

 

Gio, ho le foto che possono essere viste nell'estratto della rivista Caesiana n. 11 che mi aveva dato Tonino Scrugli. Per me hai colpito e affondato Ophrys panattensis Scrugli, Cogoni & Pessei, abbastanza tipica. Se vogliamo toglierci ogni dubbio possiamo mandarne una copia a Prof. Scrugli segnalandogli anche la zona del ritrovamento.

Tra l'altro nell'articolo della citata rivista, viene considerata una specie buona.

La prima descrizione di Scrugli, Cogoni e Pessei (1992), la davano come ibrido naturale tra O. morisii e O. scolopax (sensu O. conradiae). Successivamente gli studi condotti da Paulus e Gack nel 1995, sui composti odorosi dei fiori e sugli impollinatori, hanno dimostrato che O. morisii viene visitata esclusivamente da Anthophora sicheli e O. panattensis da Osmia rufa ssp. rufa. La specie viene quindi valutata come endemismo sardo, rara, presente nei calcari mesozoici del settore centro-orientale. (Anche se, ed è una novità da segnalare, nel nostro caso parliamo invece del estremo settore sud-orientale dell'isola).

 

:bye:

 

Frank

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Gio, ho le foto che possono essere viste nell'estratto della rivista Caesiana n. 11 che mi aveva dato Tonino Scrugli. Per me hai colpito e affondato Ophrys panattensis Scrugli, Cogoni & Pessei, abbastanza tipica. Se vogliamo toglierci ogni dubbio possiamo mandarne una copia a Prof. Scrugli segnalandogli anche la zona del ritrovamento.

Tra l'altro nell'articolo della citata rivista, viene considerata una specie buona.

La prima descrizione di Scrugli, Cogoni e Pessei (1992), la davano come ibrido naturale tra O. morisii e O. scolopax (sensu O. conradiae). Successivamente gli studi condotti da Paulus e Gack nel 1995, sui composti odorosi dei fiori e sugli impollinatori, hanno dimostrato che O. morisii viene visitata esclusivamente da Anthophora sicheli e O. panattensis da Osmia rufa ssp. rufa. La specie viene quindi valutata come endemismo sardo, rara, presente nei calcari mesozoici del settore centro-orientale. (Anche se, ed è una novità da segnalare, nel nostro caso parliamo invece del estremo settore sud-orientale dell'isola).

 

:bye:

 

Frank

 

Strano, allora, che l'brido O. morisii x panattensis (O. x pesseiae P. Delforge) sia stato censito (per ora rilevato solo in Sardegna) nel 1997, e quindi successivamente agli studi condotti da Paulus e Gack (1995), perché in base alle conclusioni di tali studi, citati da Franco, non dovrebbero esistere ibridi naturali tra le due entità! Altro dato, che non so quanto sia significativo: nella checklist O. panattensis viene considerata buona specie, endemismo presente in Sardegna, ma anche in Sicilia!!! O. morisii viene invece degradata a sottospecie della O. exaltata (O. exaltata subsp. morisii - endemica di Sardegna e Corsica)!!!

 

:hands49: GB

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