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Aiuto che felce è questa?

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Ciao a tutti...

Sono nuovo di questo forum e già sono entusiasta di averlo trovato.

Posto dalla provincia di Biella-Piemonte Nord Orientale.

Qualcuno sà indicarmi il nome di questa felce, rara ma spontanea nei boschi dei dintorni?

 

Cresce sotto il castagno nei costoni particolarmente umidi e bui, lontano dai raggi del sole tra muschi, fogliame decomposto e mirtilli, vicino a cespugli di rododendro, è a dire il vero decisamente rara, ne ho trovati pochi esemplari in un paio di costoni soltanto... Ormai è da oltre 20 anni che questo tipo di felce cresce nel medesimo sito e non accenna ad espandersi.

 

Vi sarei molto grato se mi aiutaste ad identificarla e nel caso fosse un endemismo o comunque un tipo di felce rara di segnalarmelo così ne farò la segnalazione al centro studi biellesi che provvederà eventualmente a farla catalogare.

 

Grazie mille e complimenti a tutti per questo interessantissimo forum!post-10535-1211991656.jpg

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ecco la stessa felce...

 

Chiedo scusa ho postato la stessa fotografia...

devo ancora prendere confidenza con il forum!

Scusate!!!

post-10535-1211991921.jpg

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Chiedo scusa, credo di aver postato la domanda nel topic sbagliato, forse era più adeguato postarlo nel topic, "foto di fiori e piante da identificare"... abbiate pazienza ero un po' distratto... forse è tipico dei principianti!

:whistling:

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Chiedo scusa, credo di aver postato la domanda nel topic sbagliato, forse era più adeguato postarlo nel topic, "foto di fiori e piante da identificare"... abbiate pazienza ero un po' distratto... forse è tipico dei principianti!

:whistling:

Angelo, dovresti mettere le foto a 800x600 e non più di 150k, dimensione dei member.Per dire con quasi precisione, che tipo di felce sia, dovresti aggiungere più particolari ravvicinati, l'altezza del ritrovamento....forse non si moltiplica xchè non riesce a maturare i sori, di solito nelle felci avviene nel mese di luglio.

:hands49: Marika

 

Ps:. te lo sposto io nella sezione giusta

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Ciauuuu, Angelo!

Benvenuto nel nostro forum!

La mancanza di particolari non facilita l'ipotesi determinativa ....

Per le Felci servono, molto spesso, foto precise e ravvicinate di ogni parte, anche della pag. inferiore.

Si può ipotizzare Asplenium sp. (forse viride ???????? ma è un grosso azzardo....)

Se così fosse non sarebbe endemico, nè particolarmente raro.

Tu hai descritto bene l'habitat di crescita: facile incontrarlo nel muschio....

Nessuno ti vieta di raccogliere una foglia, più in là, in Settembre e di portarla a far determinare, visto che nella tua zona c'è grande interesse e sensibilità verso la natura :thumbup:

Trovata dove? Val Sessera, Mosso, panoramica Zegna????

Per la moltiplicazione.... penso che se per migliaia di anni, la natura si è autoregolata permettendo ad una specie di mantenere 10 esemplari in un a zona, se nessuno altererà quell'ambiente, sempre 10 esemplari resteranno....;)

Bellissima ed interessante la tua zona!!! :thumbup:

 

:hands49:

Gianni

milanese, ma della Teverina

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Ciauuuu, Angelo!

Benvenuto nel nostro forum!

La mancanza di particolari non facilita l'ipotesi determinativa ....

Per le Felci servono, molto spesso, foto precise e ravvicinate di ogni parte, anche della pag. inferiore.

Si può ipotizzare Asplenium sp. (forse viride ???????? ma è un grosso azzardo....)

Se così fosse non sarebbe endemico, nè particolarmente raro.

Tu hai descritto bene l'habitat di crescita: facile incontrarlo nel muschio....

Nessuno ti vieta di raccogliere una foglia, più in là, in Settembre e di portarla a far determinare, visto che nella tua zona c'è grande interesse e sensibilità verso la natura :thumbup:

Trovata dove? Val Sessera, Mosso, panoramica Zegna????

Per la moltiplicazione.... penso che se per migliaia di anni, la natura si è autoregolata permettendo ad una specie di mantenere 10 esemplari in un a zona, se nessuno altererà quell'ambiente, sempre 10 esemplari resteranno....;)

Bellissima ed interessante la tua zona!!! :thumbup:

 

:hands49:

Gianni

milanese, ma della Teverina

Ciao Gianni, grazie mille per la gentile risposta.

Dunque seguirò il consiglio e non appena cesseranno queste continue insistenti piogge mi recherò sul posto a fare altre fotografie più dettagliate e come suggeritomi le posterò ad una risoluzione migliore.

Per intanto ti posso dire che la felce in questione cresce a circa 550 metri nel territorio del mio comune (Trivero) a fondovalle e non nell'Oasi Zegna. Giro parecchio per boschi, sia per la raccolta di funghi che di mirtilli, ma nel resto del territorio comunale, sia quello collinare di fondovalle o intermedio pedemontano, sia su quello montano dell'Alta Valsessera, non ho mai rinvenuto la felce in questione.

A dire il vero la curiosità è nata perchè sò che in zona è presente una rara felce la OSMUNDA REGALIS ma quest'ultima è decisamente differente e cresce sulle cosiddette RIVE ROSSE, sul Monte Solivo nei pressi di Trivero nei comuni del Mortigliengo (Soprana-Curino-Mezzana Mortigliengo).

 

Tornando a bomba...

La felce in questione, dicevo, è si rara e presente in pochi esemplari, ma comunque si riproduce, poichè è sempre presente su di un costone in un'area di circa 50 metri, (ricordo che nel medesimo sito era già presente almeno 30 anni fa, quando da ragazzino mi ci recavo regolarmente per la raccolta dei Gallinacci o Gallinette, come le chiamiano noi) ma gli esemplari non crescono sempre sotto la stessa pianta... a volte si sviluppa sotto un grosso castagno, altre nei vicini giovani castagni, comunque non si sposta più di tanto. La stessa felce è presente anche in un adiacente costone, sempre molto buio dove, data l'esposizione a NE non batte e non penetra mai il sole... cresce rigorosamente su piccoli avvallamenti dove il buio è quasi totale o all'ombra degli alberi, cosicchè anche al mattino, quando il sole sorge ad Est, non corra il rischio di essere colpita dai raggi del sole.

 

Di solito non supera i 25-30 cm di altezza e le foglie tendono più a strisciare verso il terreno che non a svilupparsi in verticale. sono piuttosto carnose, un po' come la Cedracca o Ceterach officinarum, ma a differenza di quest'ultima non sono affatto tondeggianti, come tondeggianti sono anche le foglie dell'Asplenium trichomanes (che è comunque ben differente da questa felce).

allego altre foto spero la risoluzione sia migliore...

CIAO e GRAZIE.

 

post-10535-1212044552.jpg

post-10535-1212044567.jpg

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Ok... mi sono documentato e dopo una lunga navigazione in internet credo di poter dire che la felce in questione è quasi certamente una POLYSTICHUM.

 

E' l'unica felce che somiglia particolamente alla felce che ho trovato.

Un particolare... le Polystichum che dalle fotografie somigliano maggiormente alla felce in questione sono tutte in aerali non europei (?) dal Sud Africa all'Asia al Nord America.

In Quebec-USA ho trovato una Polystichum Lonchitis (L.) roth - Holly Fern particolarmente somigliante.

Le uniche POLYSTICHUM LONCHITIS che ho trovato in Europa ed in Italia crescono però sulle rocce, mentre sull'humus cresce il Polystichum Acrostichoides o Christmas Fern famiglia Dryopteridaceae, che però è un sempreverde (non saprei con precisione se la felce in questione sia un sempreverde ma presumerei di si) ed è comune in Gran Bretagna.

 

In Italia, in Piemonte in particolare, nel cuneese in Val Varaita ho trovato un endemismo di Polystichum Lonchitis molto simile (ma questo cresce nelle fenditure delle rocce di alta montagna)

 

Mi sorge spontaneo il dubbio che possa trattarsi effettivamente di un endemismo di Polystichum Lonchitis.

 

Approfondirò la conoscenza appena possibile con altre fotografie più accurate.

 

PS:... nel caso si trattasse di un endemismo qual'è la procedura per l'identificazione?

Qualcuno sà indicarmi l'iter da svolgere? a chi rivolgersi esattamente?

Grazie mille per l'attenzione e per la vs disponibilità.

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Ok... mi sono documentato e dopo una lunga navigazione in internet credo di poter dire che la felce in questione è quasi certamente una POLYSTICHUM.

 

E' l'unica felce che somiglia particolamente alla felce che ho trovato.

Un particolare... le Polystichum che dalle fotografie somigliano maggiormente alla felce in questione sono tutte in aerali non europei (?) dal Sud Africa all'Asia al Nord America.

In Quebec-USA ho trovato una Polystichum Lonchitis (L.) roth - Holly Fern particolarmente somigliante.

Le uniche POLYSTICHUM LONCHITIS che ho trovato in Europa ed in Italia crescono però sulle rocce, mentre sull'humus cresce il Polystichum Acrostichoides o Christmas Fern famiglia Dryopteridaceae, che però è un sempreverde (non saprei con precisione se la felce in questione sia un sempreverde ma presumerei di si) ed è comune in Gran Bretagna.

 

In Italia, in Piemonte in particolare, nel cuneese in Val Varaita ho trovato un endemismo di Polystichum Lonchitis molto simile (ma questo cresce nelle fenditure delle rocce di alta montagna)

 

Mi sorge spontaneo il dubbio che possa trattarsi effettivamente di un endemismo di Polystichum Lonchitis.

 

Approfondirò la conoscenza appena possibile con altre fotografie più accurate.

 

PS:... nel caso si trattasse di un endemismo qual'è la procedura per l'identificazione?

Qualcuno sà indicarmi l'iter da svolgere? a chi rivolgersi esattamente?

Grazie mille per l'attenzione e per la vs disponibilità.

Ciao, guardando la Checklist, il Polystichum lonchitis (L.) Roth, ovvero Polypodium lonchitis, non lo dà presente nè in Piemonte, nè in Italia, se fosse vero fai un colpaccio....penso che se così fosse dovresti contattare, credo, l'ufficio ambientale della regione Piemonte.

 

:hands49: Marika

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Ciao, scusate se vi contraddico, ma sia Flora Alpina, sia la Checklist della flora vascolare d'Italia danno Polystichum lonchitis (L.) Roth presente in tutto l'arco alpino, e quindi anche in Piemonte (provincia di Biella compresa).

Però a me sinceramente dalle immagini non mi sembra lui...sembra più un Polypodium...

Ciao

 

Simone

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Ciao, scusate se vi contraddico, ma sia Flora Alpina, sia la Checklist della flora vascolare d'Italia danno Polystichum lonchitis (L.) Roth presente in tutto l'arco alpino, e quindi anche in Piemonte (provincia di Biella compresa).

Però a me sinceramente dalle immagini non mi sembra lui...sembra più un Polypodium...

Ciao

 

Simone

Ad occhio e croce escluderei che si tratti di un POLYPODIUM.

Ho fatto una veloce ricerca su internet e tutte le fotografie che ho trovato sono decisamente simili nella forma ma dissimili nella sostanza... mi spiego meglio...

i Polypodium, sia Vulgare L. che Intejectum hanno nervature evidenti o comunque un tessuto reticoloso evidente alla vista, fogliame poco carnoso e sori fitti sul dorso della foglia...

La felce che ho fotografato è completamente glabra, non ha nervature, ha foglie piuttosto carnose o coriacee ed i sori non sono appariscenti.

 

(questa storia del riconoscimento inizia ad appassionarmi veramente! :-) :rolleyes:

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