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Mauro Cittadini

2008.12 - Lazio - Tutor Gianni Pilato

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Note: molte le specie simili per morfocromatismi che potrebbero essere confuse con P.arvernensis. Peziza varia ha spore 15x10, quindi nettamente più piccole, parafisi moniliformi e superfice esterna biancastra o grigio-brunastra chiara più o meno forforacea.

Peziza pseuvesiculosa: ha imenoforo fulvo-brunastro, più o meno scuro, talora con riflessi violacei, e superfice esterna subliscia verso la base, forforacea all'orlo, spore 14-16(17) x 8-9 micron, ellissoidali, finemente verrucose, con molte piccole guttule.(Fonte Medardi - Ascomiceti d'Italia).

Peziza subumbrina ha un diametro degli apoteci che vanno dai 10 ai 15 mm di diametro, spore più marcatamente e diversamente ornamentate ed diversa struttura del sub-imenio e dell'excipulum. (Fonte RdM, 2008 1:23-32 - Angela Lantieri). Un ringraziameto particolare a Max Biraghi per la conferma determinativa.

 

Sezione dell'apotecio, spessore tra gli 800-1000 micron

post-127-1231005708.jpg

 

Excipulum ectale 400 x

 

post-127-1231005222.jpg

 

Excipulum ectale, peli marginali 1000 x

 

post-127-1231005161.jpg

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Solita pineta di Castelfusano ... a pochi metri dal mare ... anello supero, odore di anice, ingiallimento delle superfici contuse (anche se nella fattispecie non evidentissime in quanto esemplari inzuppati di acqua e raffreddati) ... quello che una volta veniva chiamato Agaricus fissuratus e che poi si è scoperto essere (a meno di clamorose hispaniche smentite) ...

 

Agaricus arvensis

post-3093-1231515688.jpg

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