Jump to content
Sign in to follow this  
Alessandro F

2009.10 - Toscana - Tutor Paolo Benelli

Recommended Posts

Amanita citrina (Schaeffer) Persoon

Una volta tolta delicatamente la volva, il gambo si presenta bulboso alla base

post-4417-1257145987.jpg

 

Particolare del bulbo e della volva staccata

post-4417-1257146054.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Alto Mugello; presso il Passo della Futa; 1100 metri, sotto Faggio

Xerula radicata (Relhan) Dörfelt

Tipica soprattutto del faggio; con la caratteristica di avere gambo lunghissimo rispetto al cappello: anche 15 (20) cm nella parte esposta all’aria e altrettanto nella parte sotterranea (da cui il nome); odore e sapore non caratteristici. Qui un esemplare non tolto dal terreno.

Dal TUTTO FUNGHI pag. 290:

Oudemansiella pudens condivide lo stesso habitat, ha una forma molto simile, stesso gambo a lungo interrato con una specie di fittone, ma ha un cappello feltrato, mai vischioso, un gambo finemente vellutato e sapore leggermente amaro.”

post-4417-1257146196.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Xerula radicata (Relhan) Dörfelt

Tolta dal terreno, con il tipico rigonfiamento nel punto in cui il gambo si innesta nel terreno. Il gambo è molto radicante ma è sempre difficile toglierlo dal substrato per intero perché facile a spezzarsi; anche nel caso di questa foto una buona parte della "radice" era rimasta sottoterra

post-4417-1257146234.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mycena cfr. polyadelpha (Lasch) Kühner

Nascenti su foglie di Faggio; cappello di dimensioni ridottissime (1-3 mm), gambo in proporzione lunghissimo (fino a 30 mm), pellucido, flessuoso e filiforme.

 

La faggiola serve per confrontare le dimensioni

post-4417-1257019565.jpg

 

:)

 

post-4417-1257019685.jpg

 

L'innesto dei gambi sulla foglia, base del gambo pruinosa; con qualche primordio che nasce

post-4417-1257019719.jpg

 

Primo piano del cappello, con centro più scuro

post-4417-1257019738.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Alto Mugello; presso il Passo della Futa; 1100 metri, sotto Faggio

Lycoperdon perlatum Pers.: Persoon

È tra le “vescie” quella più facile da incontrare essendo ubiquitaria, terricola ma non di rado reperita su residui legnosi in decomposizione e, raramente, su pigne.

Gli aculei conici (alti fino a 2 mm soprattutto all’apice dell’esoperidio) sono contornati alla base da piccole verruchine o da aculei più tozzi che permangono anche dopo la caduta degli aculei più grandi: ne risulta una caratteristica areolatura a maglie pseudo-poligonali.

Commestibile, come le sue congeneri, quando la gleba è ancora perfettamente bianca.

Dal TUTTO FUNGHI, pag 593:

“Si tratta di una specie polimorfa ma, nel contempo, molto costante nel presentare aculei conici. Questa caratteristica è davvero la più importante per una corretta determinazione ed è apprezzabile anche in esemplari vetusti, laddove si possono individuare le cicatrici circolari lasciate dopo la caduta degli aculei.

Benché non sia tossico dal punto di vista alimentare, si ritiene utile citare un’allergia presente in letteratura medica, chiamata Lycoperdonosi. Si tratta di una polmonite allergica dovuta all’inalazione, fortuita o voluta, di buone quantità di polvere sporale.”

post-4417-1257147207.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Lycoperdon perlatum Pers.: Persoon

 

Primo piano dell'esoperidio

post-4417-1257147277.jpg

 

Tipiche le areolature che rimangono sul peridio dopo la caduta degli aculei più grandi: sono delle piccole fossette contornate da una coroncina di piccole perline

post-4417-1257147307.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites

Alto Mugello; presso il Passo della Futa; 1100 metri

Xylaria hypoxylon (Linné) Greville

Qui nella forma imperfetta, con i caratteristici colori... “yuventini”: parte basale nera e decisamente peloso-vellutata; parte apicale bianca (a volte con toni aranciati), pruinosa, ramificata oppure cilindrico-fusiforme; la forma perfetta, che diventa tutta nera e con superficie bitorzoluta, si sviluppa in primavera

post-4417-1257154212.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites
Guest
This topic is now closed to further replies.
Sign in to follow this  

×
×
  • Create New...

Important Information