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Mauro Cittadini

Archeologia industriale

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Davvero molto belle mauro. Mi fai ricordare il tempo in cui si attaccavano le strisce di negativi sulle piastrelle del bagno per farle asciugare dritte e di quando "il problema più importante per noi" era il costo della carta.

 

Mai stata la fotografa io però con sviluppo e stampa mi ci sono divertita parecchio.

 

:art00013: annamaria

 

:flowers: Grazie!!! Anch'io mi divertivo parecchio...fino a quando "ignoti" non decisero di ripulire, in senso cattivo :furious: , la cantina dove avevo attrezzato l'intero laboratorio. Per qualche anno provai a fare qualcosa con i laboratori, sempre più esosi per il B/N e con le pellicole della Kodak B/N con processo colore. Queste ultime avevano dei costi decisamente abbordabili ma i risultati... :huh:

Debbo dire che il digitale se ben pilotato restituisce un po' dell'antica magia...certo il medio formato da 25 o 50 ASA era un'altro pianeta ma, ormai intoccabile per i costi!

 

Ciao Mauro

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Bellisiimi scatti Mauro! Certo danno parecchio su cui riflettere....

Non sempre pero' dobbiamo vedere come il recupero di ex aree industriali dismesse(riallacciandomi ad un tuo giusto discorso sulle speculazioni) in senso negativo, spesso questi siti presentano un sottosuolo pesantemente inquinato con metalli, olii, prodotti concerogeni a pochissimo spessore dalla falda, ecc...

L'ARPA in questi casi consente il recupero edilizio(Piano di Recupero o altre forme) mettendo pesanti paletti e prescrizione per la bonifica ambientale dei siti interessati. Spesso tutto cio' ha anche costi molto piu' alti dellarea stessa. Senza bonifica niente concessione edilizia, oltretutto il recupero delle aree dismesse consente di limitare il consumo dei suoli "vergini" cittadini e non con indubbi benefici per l'ambiente, ammesso che la bonifica sia fatta secondo le regole e non fatto un buco da un'altra parte e riempito con il terreno da bonificare.

Ciao Giuseppe

 

;) Grazie Giuseppe! E' fuori discussione che queste aree meritino comunque di essere recuperate e conosco la funzione dell'ARPA, ma ti assicuro che, proprio in funzione della vicinanza al centro storico e probabilmente a causa dei costi di recupero i prezzi...spesso sono qualcosa di più che stellare! :out_cold:

Andrebbe tenuto un giusto equilibrio tra privato, servizi alla cittadinanza e aree verdi, ma questa è un'altra storia e forse anche più difficile.

 

Ciao Mauro

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Bellisiimi scatti Mauro! Certo danno parecchio su cui riflettere....

Non sempre pero' dobbiamo vedere come il recupero di ex aree industriali dismesse(riallacciandomi ad un tuo giusto discorso sulle speculazioni) in senso negativo, spesso questi siti presentano un sottosuolo pesantemente inquinato con metalli, olii, prodotti concerogeni a pochissimo spessore dalla falda, ecc...

L'ARPA in questi casi consente il recupero edilizio(Piano di Recupero o altre forme) mettendo pesanti paletti e prescrizione per la bonifica ambientale dei siti interessati. Spesso tutto cio' ha anche costi molto piu' alti dellarea stessa. Senza bonifica niente concessione edilizia, oltretutto il recupero delle aree dismesse consente di limitare il consumo dei suoli "vergini" cittadini e non con indubbi benefici per l'ambiente, ammesso che la bonifica sia fatta secondo le regole e non fatto un buco da un'altra parte e riempito con il terreno da bonificare.

Ciao Giuseppe

 

;) Grazie Giuseppe! E' fuori discussione che queste aree meritino comunque di essere recuperate e conosco la funzione dell'ARPA, ma ti assicuro che, proprio in funzione della vicinanza al centro storico e probabilmente a causa dei costi di recupero i prezzi...spesso sono qualcosa di più che stellare! :out_cold:

Andrebbe tenuto un giusto equilibrio tra privato, servizi alla cittadinanza e aree verdi, ma questa è un'altra storia e forse anche più difficile.

 

Ciao Mauro

Mauro hai perfettamente ragione! Io inizierei con una tassa da domani, per le aziende inquinanti, cosicche' alla fine del ciclo produttivo la bonifica sia interamente a carico(come sarebbe giusto in un mondo ideale) degli inqunatori.

Pensa che a Milano esistono delle aree industriali il cui costo di bonifica è il doppio o il triplo del valore di mercato dell'area stessa, con il risultato che ad oggi nessuno le vuole recuperare e sono delle bombe chimiche.

Un saluto Giuseppe :bye:

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