Jump to content

Recommended Posts

Salve!

Scrivo dalla provincia di Pescara , sono un amante sfegatato della montagna e mi piace anche raccogliere i funghi nel massimo rispetto delle regole .

Di conseguenza , corso di micologia , tesserino , versamento annuale ecc...

Arrivo al nocciolo della questione.

Nella provincia di Teramo , c'è una località con il nome di " Valle Castellana ", che raduna nel suo comprensorio vari comuni.

In questa località , logicamente montana , c'è sempre stata una produzione di boleti ( eduli , aestivalis, aereus , regius ), in grande quantità.

Di conseguenza l'afflusso di micofagi è molto elevato.

I sindaci non hanno trovato di meglio , per sopperire ai tagli effettuati ultimamente dai nostri cari politici , di far pagare un permesso annuale di € 80,00 .

Allora vi pongo la domanda , è lecita questa cosa ?

In più , siccome il tesserino è regionale , la tassa è regionale ed io risiedo nella regione Abruzzo... mica per caso la provincia di Teramo è stata annessa a qualche altra regione ?

In questo caso provvederò immediatamente al versamento di € 80,00.

 

Scusate l'ironia , distinti saluti ! Novità sul permesso di Raccolta del Ceppo

 

P.S.

Vi mando l'articolo da cui ho tratto lo spunto per questa lettera.

 

 

 

Le notizie

Tuesday 21 June 2011

Ciao a tutti,

 

credo che adesso il Ceppo e gli appassionati di questa splendida realtà naturalistica abbiano la possibilità di un unico permesso che non discrimini il territorio tra zone di competenza del Comune di Valle Castellana (Zona Pietralta) e Comune di Rocca S.Maria, infatti il permesso di 80 euro con validità annuale autorizza la raccolta dei funghi in tutte e due i territori.

 

Altra notizia è che il permesso può essere fatto in qualsiasi momento dell'anno, senza scadenze, occorre solo capire se abbia una valenza temporale di un anno esatto (es. 21/06/11 - 21/06/12) oppure al 31.12 di ogni anno.

 

Per chiarimenti telefonare al Sig. Gianni Di Pietro al n° di cell. 347-5087115.

 

Modalità per ricevere l'autorizzazione:

 

versamento di 80 euro su c.c.p. n° 10610640 intestato all'Amministrazione Separata dell'Antica Universita' di Rocca Santa Maria con causale "RACCOLTA FUNGHI 2011", successivamente nei giorni di martedì e sabato bisognerà recarsi con la relativa ricevuta presso l'Ufficio dell'Amministrazione a R.S.Maria per ritirare il permesso da esporre sul cruscotto dell'auto, sarà possibile indicare più di un N° di targa, ovviamente il permesso è e rimane solo personale, occorre copia di un documento d'identità.

 

Ricordo che per andare a funghi occorre sempre il Tesserino Regionale in regola con il pagamento della tassa di 30 euro annui.

 

Nota personale sui permessi: gestisco questo spazio soprattuttto per mio divertimento ma anche per dare un servizio a chiunque voglia comunicare. esprimere,ecc,ecc., ...non ci guadagno niente, anzi......chi è d'accordo lo farà chi no no, non m'importa nulla.

Io mi sono precipitato a farlo perchè mi sento enormemente più libero di godere della mia passione nel rispetto di tutti e....alla Totò.....a prescindere.

 

saluti

 

bruno

Share this post


Link to post
Share on other sites

Da molti anni, in provincia di Piacenza, alta val Nure in comune di Ferriere, il tesserino semestrale costa € 100 che comprende un buono spesa di € 20 da spendere esclusivamente in loco. Quindi € 80.

Nella restante parte montuosa della provincia si pagano € 50 per 6 mesi e c'è pure una quota di € 20 per la pianura.

:bye:

Emilio

Share this post


Link to post
Share on other sites

Quindi ... "Tesserino Regionale " , " Tassa Regionale ", non significano niente , allora chi delinque , lo Stato , i comuni , le provincie o tutti insieme appassionatamente.

Diceva bene mio nonno , un giorno ci faranno pagare anche l'aria che respiriamo.

Comunque grazie per la " risposta non risposta".

Share this post


Link to post
Share on other sites

La risposta non risposta a quale domanda, scusa? Se è "lecito" che i comuni e le regioni facciano pagare (80+30 euro, se ho capito bene) per un permesso di raccolta annuo? Lo sai anche tu che lo è. A norma di leggi e regolamenti ciò rientra nei loro poteri.

 

Nell'alta valle del reno, che copre 4 o 5 comuni e frazioni, si pagano i tesserini semestrali fra i 65 e i 70 euro: più caro che da te mi pare. Emilio ti ha detto cosa si paga nelle sue zone e siamo circa lì.

Andar per funghi "legalmente" non è nemmeno uno degli hobby più costosi in circolazione, a mio parere.

 

B) annamaria

Share this post


Link to post
Share on other sites

Io sono nato a pochi Km. dal Ceppo e ho frequentato quelle zone per più di vent'anni! Ebbene le richieste di versamento da parte dei Comuni (in questo caso Rocca S.Maria, Valle Castellana o i limitrofi Crognaleto, Isola del Gran Sasso ecc...)sono TOTALMENTE illegali! Numersi sono stati, negli anni passati i ricorsi al T.A.R., i quali sono anche stati vinti. Semplicemente, i suddetti comuni non hanno nè recepito nè applicato le disposizioni del T.A.R. che impedivano loro di richiedere alcun contributo (aggiuntivo a quello del normale Tesserino) o addirittura di impedire la raccolta nei loro Comuni (vedi l'ancora presente segnaletica nel territorio del Comune di Crognaleto...). In particolare è totalmente fasulla, inventata e storicamente FALSA (documentatevi...) la presunta esistenza di entità a-storiche come l'"Amministrazione Separata dell'Antica Università di..." in questo caso Rocca S. Maria o quella delle Paglare di Isola, MAI esistite (e ve lo dico in quanto studioso di Storia). I "FURBI" HANNO SFRUTTATO LA CREDULITà FOLKROSTICA-POPOLARE DEI LORO CITTADINI, INVENTANDOSI L'ESISTENZA DI UN PASSATO "AUTONOMO" (VEDI LA DICIDUTA "SEPARATA") PER MASCHERARE, INVECE, CHE FINO A 50 ANNI FA QUEI TERRITORI ERANO RESIDUI DI FEUDI MEDIOEVALI! Inoltre, per dare una sorta di "legittimità" ai loro provvedimenti si sono richiamati ad un Regio Decreto del 1938 (ovviamente ora non più valido) ovvero quello dell' "USO CIVICO" che permetteva a contadini, pastori, boscaioli e carbonari residenti in quelle zone di usufruire dei prodotti del bosco per il proprio sostentamento, nei limiti che quella legge imponeva, senza dover per ciò pagar alcunchè all' allora Regno D'Italia. Il T.A.R. ha, con sentenza definitiva, affermato che il richiamo all' "USO CIVICO" è totalmente illegittimo ed illegale, in quanto (e tutti dovrebbero saperlo...) quei decreti con la Costituzione Repubblicana del 1948 non hanno più alcun valore! Quindi i TRASGRESSORI sono i Comuni! I "furbi" ora masherano le loro richieste con un presunto "diritto di auto-sostentamento" delle comunità locali che, seconto loro, "vivrebbero" con i ricavi dei prodotti del bosco (in questo caso dei Porcini del Ceppo). In quelle aree dagli anni '60 i residenti sono ormai solo qualche decine di ultra ottantenni, i quali non vivono di ciò!Inoltre, per vendere funghi sulle stade ci vogliono i permessi e le autorizzazioni delle A.S.L.(che NESSUNO esibisce). Inoltre i pochi che hanno le bancarelle lì sono napoletani o slavi che spacciano per autoctoni funghi e castagne che in realtà vengono dal Vesuvio o dall'Est Europa (che poi i "popolani" alle ennesime sagre estive pensano di consumare prodotti in loco...). Il presunto diritto all' "auto-sostantentamento" altro non è che un nome più "moderno" dato al sabaudo "uso civico" (illegale). In realtà i Comuni con quei soldi rinverdiscono le proprie Casse, che vista l'esiguità dei residenti non sono sufficienti le imposte locali. (Il discorso poi sullo spopolamento delle montagne è antico e merita un'attenta analisi in altra sede) Il richiamo ad "amministrazioni separate" è (oltre che storicamente inventate) stato ritenuto anch'esso illegale da parte del T.A.R. in quanto nessun Comune può autonomamente legiferare su territori apparteneti al Demanio (ovvero allo Stato) e non è nemmeno permesso e contemlato nel recente Decreto sul Federalismo Fiscale. Se poi vogliamo recintare i boschi o pezzi di mare o laghi, fate voi.... "Illustri" Professori di Storia Locale si sono inventati le "Amministrazioni Separate" o le rievocazioni medievali o i passaggi in quelle aree di Annibale o Lucrezia Borgia (!!!) SENZA ALCUN DOCUMENTO SCRITTO che li avvalori, solo per mangiare i panini con la porchetta o gli arrosticini nelle sagre estive (se ci si vuoe abbuffaare non serve rievocare un finto passsato, si mangia e basta!)!!! Il problema, questo sì reale del sovrafflamento di cercatori in quei boschi è drammatico, per anni ho visto in Luglio e Agosto file di oltre 8 KM. di macchine parcheggiate ai bordi dei boschi, peggio delle Riviere Romagnole a Ferragosto, tanto he io, disgustato, da anni non vado più lì. Il bosco è solitudine, immersione, suoni, odori, non folle di persone peggio che nei Centri Commerciali con radio a tutto volume, cartacce, rifiuti, urlra ecc...(ho visto cose tragicomiche che ci vorrebbe un libro per raccontarle...). Ora i "furbi" non solo hanno aperto alle auto altre strade prima chiuse (vedi La Cavata, la Morricana o Cesacastina),ma pensano che con il pagamento di un tot, l'affluenza diminusca. Invece è aumentata! E se prima, almeno, alune strade erano chiuse e solo a piedi dopo ore di cammino vi si poteva giungere, ora paghi e con l'auto passi indisturbato DENTRO i boschi! Ma quelle macchine non inquinano?????!!! Io, DISGUSTATO, sono costretto a rinunciare ad un posto magnifico, ma questo finto ambientalismo, in realtà solo PROFITTO, fa più danni che benefici! La soluzione è semplice, basterebbe fare come in Norvegia o in Alaska dove, in alcune zone, la presenza umana è ammessa solo ad un esiguo numero di persone all'anno previa precedente richiesta e autorizzazione, per mantenere il più incontaminato possibile un luogo. Ovviamente, se si vogliono i SOLDI, questa sarebbe una scelta impopolare e, soprattutto, anti-economica...! Se, invece, come in quelle zone si scrive su un cartello "Zona a Riserva Integrale" e poi (li ho visti con i miei occhi!) ci sono decine di Jeep di cacciatoti che sparano liberamente nei boschi...in più in un Parco Nazionale...FATE VOI... NON MASCHERIAMO DI AMBIENTALISMO I PROFITTI!!!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Molto interessante mat quello che hai scritto.

Volevo sottolineare che il permesso che vine rilasciato alla sbarra per salire con la macchina ha questa dicitura...

 

" Ai senzi del regolamento.....""

 

Quale regolamento??

Oltrettutto non scrivono mai la cifra che ti fanno pagare sul bollettino.

 

Lo ritengo un atto illegale .

 

Per finire anche questa di legge e' molto chiara.

E' una modifica fatta nel 2010...

 

Il Tesserino regionale di autorizzazione alla raccolta dei funghi epigei spontanei, autorizza alla raccolta in tutto il territorio della regione Abruzzo. I Comuni, le Comunità Montane, le Amministrazioni separate, le Antiche Università e gli Enti Parco non possono imporre contributi aggiuntivi per la raccolta funghi nei propri territori.

Edited by andreap

Share this post


Link to post
Share on other sites

Infatti è proprio così! La modifica del 2010 che tu citi è prorio la risultante o, meglio, il tentativo di adeguamento alle disposizioni del T.A.R. Solo che non viene applicata e i Comuni o le Amministrazioni o chi per loro, continuano ILLEGALMENTE a pretendere la riscossione. Il problema non è quanti Euro chiedono, ma lo è il principio. Inoltre il presunto bollettino non ha valenza di ricevuta fiscale e quindi anch'esso illegale! Che poi mi si dice che con quei soldi si provvede alla manutenzione di strade e sentieri è una cavolata astronomica... vai a vedere le strade di montagna del teramano non risistemate da 40 anni e più in che condizioni si trovano...i sentieri non sono tracciati, non c'è alcuna segnaletica e sono pure pericolosi perchè molti, segnati nelle mappe, sono ora o sepolti dalla vegetazione sporca (rovi, ortiche o addirittura rifiuti... a Km. dalla strada in un bosco a 1600 mt. ho trovato una ruota di camion...!!!come c'era arrivata...Boh!) o quelli in alta quota crollati o impraticabili, con molti rischi per gli escursionisti che si fidano di mappe e cartine.Vai in Trentino, Svizzera, Austria e vedi la differenza... In realtà quelli richiesti sono soldi da dividere tra assessori e i soliti amici di amici che non sanno nemmeno distinguere una Quercia da un Faggio...! Sarò brusco, ma è così.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ciò mi ricorda molto la soria delle mappature delle zone che sono state soggette a incendi.

Vengono pagati i tecnici per fare le sopracitate mappature, secondo le quali la legge prevede che NON si possa costruire in tali zone per almeno 10 anni.

Molte di queste mappature non sono state fatte...e chissà come mai in qualche zona si è costruito. Sia che si parli di agriturismi che di villette a schiera.

Che dire...non è la prima volta che si parla di soprusi, ingiustizie etc...qualsiasi colore abbia il governo.

Povera natura nostra...

:hands49:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Quindi, tirando le somme,in Italia ognuno fa come gli pare in barba a regolamenti e leggi.

Tanto qualcuno a cui spillare soldi li trovano sempre.Complimenti al Sig.MAT84,meglio di così non poteva rendere l'idea dello scempio che avviene nei nostri boschi.Purtroppo la cultura del difendere la natura è ancora molto lontana da questa terra fantastica .

 

Un caro saluto a tutti.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Infatti è proprio così! La modifica del 2010 che tu citi è prorio la risultante o, meglio, il tentativo di adeguamento alle disposizioni del T.A.R. Solo che non viene applicata e i Comuni o le Amministrazioni o chi per loro, continuano ILLEGALMENTE a pretendere la riscossione. Il problema non è quanti Euro chiedono, ma lo è il principio. Inoltre il presunto bollettino non ha valenza di ricevuta fiscale e quindi anch'esso illegale! Che poi mi si dice che con quei soldi si provvede alla manutenzione di strade e sentieri è una cavolata astronomica... vai a vedere le strade di montagna del teramano non risistemate da 40 anni e più in che condizioni si trovano...i sentieri non sono tracciati, non c'è alcuna segnaletica e sono pure pericolosi perchè molti, segnati nelle mappe, sono ora o sepolti dalla vegetazione sporca (rovi, ortiche o addirittura rifiuti... a Km. dalla strada in un bosco a 1600 mt. ho trovato una ruota di camion...!!!come c'era arrivata...Boh!) o quelli in alta quota crollati o impraticabili, con molti rischi per gli escursionisti che si fidano di mappe e cartine.Vai in Trentino, Svizzera, Austria e vedi la differenza... In realtà quelli richiesti sono soldi da dividere tra assessori e i soliti amici di amici che non sanno nemmeno distinguere una Quercia da un Faggio...! Sarò brusco, ma è così.

:clapping: :clapping: :clapping: Il Parco Nazionale della Sila è in condizioni pietose,ancora ad oggi noi dei paesi limitrofi non sappiamo come comportarci,siamo allo sbando e allo sdegno totale per questa mala gestione del parco. Il bello della situazione è......... che vediamo dappertutto tanti belli e costosi tabelloni pubblicitari con la mega scritta....PARCO NAZIONALE DELLA SILA.....EMOZIONATEVI NATURALMENTE :furious: :furious: :furious:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
Sign in to follow this  

×
×
  • Create New...

Important Information