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Pietro Curti

Aggiornamento Archivio Orchidee

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Comunichiamo a tutti gli appassionati del mondo delle orchidee che frequentano il nostro forum, che stiamo procedendo con il recupero e l'aggiornamento dell'archivio schede delle specie e della galleria, relativamente alla produzione fotografica del quadriennio 2010-2013, periodo in cui grazie al salto di qualità tecnologico degli apparecchi fotografici, nonché alla crescita dell'abilità di molti fotografi, abbiamo documentato in tutte le regioni italiane tantissime specie con immagini eccellenti. Documenti che meritano di essere recuperati per un aggiornamento dell'archivio schede delle specie e della galleria AMINT.

L'aggiornamento sarà effettuato seguendo un protocollo consolidato che abbiamo sperimentato come ottimale per la gestione della sezione micologica nell'ultimo decennio: procederemo regione per regione e anno per anno, in tal modo saremo certi di non tralasciare nessuna discussione e tutti coloro che parteciperanno al progetto di recupero conosceranno lo stato di avanzamento dei lavori.

La nomenclatura utilizzata per la tassonomia sarà basata sul testo GIROS, 2009. Orchidee d'Italia, Guida alle Orchidee spontanee. Ed. Il Castello, ed è direttamente consultabile sul loro sito, che viene costantemente aggiornato con le "novità" tassonomiche adottate, al seguente indirizzo web: Pagina Ufficiale del GIROS, 2009, Orchidee d'Italia [Data di accesso: 09/01/2014].


Nel corso di questa monumentale attività di recupero e aggiornamento, che necessariamente richiederà tempi abbastanza lunghi per il suo completamento, i curatori del recupero potrebbero imbattersi in situazioni dubbie, che nel quadriennio in questione hanno subito evoluzioni speciografiche significative e che verranno discusse in quest'area: Discussioni e Documenti Generali sulle Orchidee, con il contributo di chiunque desideri partecipare. Le conclusioni tratte da queste discussioni potranno essere poi inserite in scheda dai curatori in un apposito paragrafo osservazioni.

Abbiamo già iniziato dalla Regione Abruzzo e abbiamo subito trovato una interessante specie da discutere, la Ophrys passionis subsp. majellensis (Helga & Daiss & Herm. Daiss) Romolini & Soca, entità che come sapete ha subito grosse trasformazioni e speciazioni nell'ultimo quadriennio. Secondo la vostra opinione, quale delle foto di specie proposte, oggi presenti nella scheda Ophrys passionis subsp. majellensis (Helga & Daiss & Herm. Daiss) Romolini & Soca, rispecchia con correttezza questa entità? Quali sono le ultime novità tassonomiche in proposito che potremo poi segnalare in scheda nel paragrafo osservazioni?

Grazie e a tutti per il vostro prezioso contributo, a nome del gruppo di coordinamento dell'area Orchidee.

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Buonasera Presidente,

piccola premessa, al fine di chiarire quale nomenclatura adottare:

Il GIROS, alla luce delle ultime pubblicazioni, ha un poco modificato la nomenclatura adottata sul libro "Orchidee d'Italia" del 2009.

Il link che è stato inserito, rimanda alla sezione "GENERA" del sito del GIROS che contiene per l'appunto tutte le "novità" sino ad ora adottate.

Cito per esempio il binomio Ophrys aranifera in luogo di Ophrys sphegodes, oppure l'inserimento di alcune nuove specie, come ad esempio Ophrys ligustica (che ha attinenza con la richiesta di discussione della Ophrys passionis subsp. majellensis) e molte altre.

Per quanto riguarda quindi la nomenclatura, mi permetto di proporre ai coordinatori del Forum di adottare la nomenclatura più recente contenuta per l'appunto nella Sezione GENERA del Sito del GIROS ed invito tutti gli utenti a consultarla per "familiarizzare" con le nuove specie ed i nomi adottati.

Per quanto riguarda Ophrys passionis subsp. majellensis, a mio parere, molte delle immagini contenute nella scheda non rappresentano il taxon in oggetto.

In particolare praticamente tutte le immagini del 2010

Le immagini scatate da me rappresentano sicuramente Ophrys ligustica Romolini & Soca, 2011.

La seconda foto, per disposizione del fiore (labello a formare un angolo di quasi 90° con l'ovario) e del ginostemio (che forma un angolo molto chiuso con il labello) mi ricorda una "nuova Ophrys" che ho avuto modo di osservare di ritorno dal Raduno GIROS dello scorso anno, ovvero Ophrys riojana C.E. Hermos., 1999.

Proprio ora ho visto che sono state inserite delle immagini del buon Bruno che insieme a quelle di Gianni "Bonni", evidenziano i caratteri tipici della specie oggetto della discussione.

Un saluto da

Massimo

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Sono "in toto d'accordo" con quanto detto dal carissimo Massimo. Condivido completamente.

Un saluto, Bruno.

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Benissimo allora, la tassonomia che utilizzeremo, in gran parte basata sul testo del Giros, nei fatti rimanda alla pagina "Genera" del sito GIROS che non a caso ho inserito come strumento principale di consultazione in rete e con link diretto a beneficio di tutti i nostri frequentatori, tra l'altro se viene costantemente aggiornata, rappresenta quanto di più efficace, dinamico e in aggiornamento permanente possa esserci.

 

Per la specie trattata, seguendo le vostre indicazioni, lasceremo in archivio solo le foto di Bonini e Ballerini, aspetterò ancora qualche ora nel caso in cui ci fosse qualche altro intervento, anche se la vostra unanimità totale non mi sembra che lasci spazio ad interpretazioni diverse, per il momento vi ringrazio per il prezioso contributo,

Pietro

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Aggiornamento e revisione fatta.

Pietro

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Buongiorno, vorrei fare osservare, ma sempre esponendo un mio personale giudizio, che le ultime due immagini inserite nella scheda di Ophrys bertolonii subsp. bertolonii, non si riferiscono alla specie del titolo suddetto, ma piuttosto a quelle forme intermedie con la subsp. benacensis che sono la maggioranza sull'Appennino Emiliano e attualmente aggregate alla subsp. "benacensis".

Ho scritto "attualmente" perchè molto probabilmente, nel prossimo libro del Giros del 2015 ci sarà un rinnovamento nella nomenclatura di questo "gruppo".

Saluti, Bruno.

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hai ragione bruno. Con mario e piero, che stanno provvedendo al recupero delle foto degli anni passati per inserirle nelle schede, provvederemo a togliere le due ultime foto.

 

Come sai, prima delle disussioni in proposito al gruppo bertoolonii del 2012 ( metto il link ad una delle più esplicative e riassuntive )

 

http://www.funghiitaliani.it/index.php?showtopic=75770&hl=%2Bophrys+%2Bbertolonii+%2Bsubsp.+%2Bbertolonii

 

noi emiliani, in zona di confine, trovavamo sia esemplari con caratteristiche attribuibili alla subsp. bertolonii ed altri alla bencensis. E, di condeguenza, le "battezzavamo", in modo all'epoca corretto.

 

Nell'attuale situazione, fin troppo fluida quanto ai pareri degli esperti e in assenza di una nuova, ufficiale, nomenclatura relativa a questo gruppo, ritengo opportuno che, dalla scheda della Ophrys bertolonii subsp. bertolonii, siano esclusi i ritrovamenti emiliani.

 

un saluto: annamaria

 

PS

Mi resta il dubbio sul nome da dare ai ritrovamenti della stagione a venire ai nostri "intermedi" esemplari. Suggerimenti?

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Ciao Annamaria, molto probabilmente (indiscrezioni quasi ufficiali), dovrebbe venire accettata la nuova nomenclatura proposta da Remy, che come sai ha fatto importanti e lunghe ricerche nei vari erbari, con confronti tra scritti, descrizioni ed essiccati. Praticamente avremo una "inversione" del tipo "bertolonii", cioè, tutti i soggetti che sino ad ora determinavamo come subsp. "benacensis", diventeranno Ophrys bertolonii subsp. bertolonii, come descritto dal Moretti su soggetti provenienti dalle colline Genovesi.

Molto sinteticamente, tutti i soggetti della fascia che va dalla Liguria all'Emilia, compreso Lago di Garda, oltrepo Pavese e parte del Piemonte, diventeranno la subspecie nominale, mentre i soggetti, dalla Toscana, parte della Romagna e tutta l'Italia del Sud sino alla Sicilia, diventeranno Ophrys Romolinii.

Per quanto riguarda quei soggetti del nostro Appennino (dal bolognese al piacentino) che spesso presentano caratteri intermedi, dovrebbero per il momento rientrare nella variabilità della nuova O. bertolonii, anche se non escludo in futuro che venga "riesumato" un nome attualmente messo in sinonimia.

Per esperienza, quando Remy nomina certi soggetti : A versus B, in questo specifico caso "bertolonii versus romolinii", uhmm....c'è da aspettarci qualcosa.

Spero Annamaria di non averti creato ancor più confusione.......io.... per il momento, finchè non sarà pubblicato il nuovo libro del Giros nel 2015, archivio tutti i nostri soggetti come O. bertolonii benacensis, mentre quelli del "sud" (per modo di dire) li archivio come O. bertolonii bertolonii. A tempo debito cambierò poi il nome alle cartelle dell'archivio,... operazione abbastanza semplice da fare.

Un salutone, Bruno.

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