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pierlo

Tricolosporum Goniospermum?

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Non riesco a caricare le foto del precednte ritrovamento su altro monte.

 

Sono loro? Tricolosporum Goniospermum?

IMG-20171125-WA0023.ridimensionato.jpg

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l'aspetto è il suo ma non vedo bene il viola delle lamelle; peccato non vederlo col micro!

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IMG-20171124-WA0004.ridimensionato.jpg.106ed76aef361c03c8df8f5bbeb3a0d4.jpg

Questa è la prima raccolta. (Pappati già con gli amici :) ). Come vedi niente viola alle lamelle neanche qui. E' una caratteristica fondamentale? Scrivo qui per avere delucidazioni perchè la prima raccolta che vedi ora è stata "certificata" da un noto cervinaro, la seconda, quella sopra no....

 

PS: nel mezzo c'è anche qualche prataiolo...

IMG-20171125-WA0005.ridimensionato.jpg

IMG-20171121-WA0007.jpg

 

PS2: il primo set di foto appartiene ad una raccolta successiva distante una ventina di km da quella postata qui.

Modificato il da pierlo

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Si riconosce agevolmente per i toni lilacini su cappello lamelle e gambo associato all’odore farinoso. Le lamelle possono essere facilmente staccate dalla carne;  da giovani biancastre assumono poi una tipica colorazione grigio-violetta o rosa-lilla più o meno tenue.

ingrandendo la foto sul lavello non mi pare di notare toni violetti! Mario che dici?

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le prime 4 foto mi ricordano piu' una lepista,fose la caespitosa

per le altre foto purtroppo non posso aiutarti molto,è impossibile azzardare una determinazione generale,specie per quelli sul lavello,andrebbero visti uno ad uno;l'ultima foto sembrano loro, insieme ad almeno un Agaricus.

:hands49:Carlo

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17 ore fa, Pino Conserva dice:

Le lamelle possono essere facilmente staccate dalla carne

IMG-20171125-WA0026.ridimensionato.jpg.4de15fb22c68ff696aa578e13aee471a.jpg

 

Mi ero dimenticato di postare questa.

Leggendo attentamente i tuoi consigli ho notato che il taglio del coltello ha messo in evidenza la debolezza delle lamelle di cui parli...

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13 ore fa, pallinox dice:

le prime 4 foto mi ricordano piu' una lepista,fose la caespitosa

800px-Lepista_caespitosa.JPG

Questa è la foto di wikipedia. Ti assicuro che non sono questi.

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13 ore fa, pallinox dice:

per le altre foto purtroppo non posso aiutarti molto,è impossibile azzardare una determinazione generale,specie per quelli sul lavello,andrebbero visti uno ad uno;l'ultima foto sembrano loro, insieme ad almeno un Agaricus.

Si, sono loro. Li abbiamo poi mangiati :) 

Ci sono anche vari prataioli sul lavello....

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Il 27/11/2017 at 14:13, Pino Conserva dice:

l'aspetto è il suo ma non vedo bene il viola delle lamelle; peccato non vederlo col micro!

hai qualche modello abbordabile da consigliarmi? Sarei interessato ad un microscopio adatto.

Grazie

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Il 28/11/2017 at 14:30, Pino Conserva dice:

Si riconosce agevolmente per i toni lilacini su cappello lamelle e gambo associato all’odore farinoso. Le lamelle possono essere facilmente staccate dalla carne;  da giovani biancastre assumono poi una tipica colorazione grigio-violetta o rosa-lilla più o meno tenue.

ingrandendo la foto sul lavello non mi pare di notare toni violetti! Mario che dici?

Ciao Pino, secondo me gli unici certi sono  quelli del cestino. Gli altri per l'habitus, ma soprattutto per le lamelle più spaziate, quasi sub-decorrenti, di colore diverso, non mi convincono e quindi io mi orienterei su altro genere, forse Lepista sp.

 

Mario.

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