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Stefano Rocchi

2018.06 - Umbria - Tutor Luigi

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Cantharellus subpruinosus Eyssart. & Buyck; Regione Umbria; Giugno 2018; Foto di Stefano Rocchi.  

Sotto Quercia assai copioso e con la caratteristica pruina bianca sul cappello.

Stefano  

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Hebeloma porphyrosporum Maire; Regione Umbria; Giugno 2018; Foto di Stefano Rocchi.  

Sotto Leccio. Specie amante dei boschi termofili che si riconosce agevolmente per il colore rosa-porpora delle lamelle, carattere alquanto particolare in un genere che ha lamelle ocra-brunastre a maturazione.  

VIII Comitato Scientifico A. Mi. Umbria di Speleto (PG)
(Exsiccatum SR20180601-01)

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Craterium leucocephalum (Pers.) DitmarRegione Umbria; Giugno 2018; Foto e microscopia di Stefano Rocchi.  

Su legno marcescente di Cedrus atlantica (Endl.) Carrière. Mixomiceti gregari, piccolissimi (di altezza inferiore al millimetro), con stipite traslucido, bruno aranciato su cui sovrasta un peridio a forma di coppa biancastro. Spore bruno violacee, minutamente puntinate da subglobose ad ellissoidali 9,1-10,4 × 6,7-9,6 µm.

Craterium minutum (Leers) Fr. si distingue per i colori del peridio ocra-brunastri.

Ringrazio Franco Bersan per avermi confermato la determinazione.

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Simocybe haustellaris (Fr. : Fr.) Watling; Regione Umbria; Giugno 2018; Foto di Stefano Rocchi. 

Fungo minuscolo rinvenuto su legno decorticato di Quercia ben nascosto dalla sovrastante corteccia che era in fase di lacerazione. Cappello appiattito, a ventaglio per via della posizione eccentrica del gambo; di colore ocra pallido, verdognolo, ha una superficie finemente pruinosa, appare leggermente scanalato e con orlo lievemente irregolare. Lamelle adnate, spaziate, panciute e intercalate da lamellule; sono concolori al cappello, marezzate e con il filo finemente eroso. Gambo eccentrico, sempre ocra-verdognolo, svasato all'apice, furfuraceo e con una evidente peluria biancastra alla base.

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Scleroderma bovista Fr. : Fr.; Regione Umbria; Giugno 2018; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. 

Rinvenuto lungo il bordo di una strada sotto Querce. Carpofori larghi circa 5 cm, rotondeggianti, di colore nocciola chiaro, crema, macchiati di bruno-rossiccio nelle parti erose o contuse. La superficie è all'apparenza liscia ma a un attento esame mostra lievi screpolature o squamature soprattutto nella parte sommitale. il peridio è stretto, misura più o meno un mm e ha un colore tendente al bruno-giallastro. Vi è la presenza di un stipite non molto pronunciato, completamente interrato e munito di evidenti rizomorfe. Di consistenza dura, ha la gleba nerastra con sottili venature bianche. Spore subglobose 8-12 µm decorate da creste che formano un reticolo più o meno completo. Presenza di GAF nei tessuti esaminati.    

Macroscopicamente gli è molto vicino Scleroderma areolatum Ehrenb. il quale si differenzia per le spore non reticolare e per l'assenza di GAF.

Tra gli Scledoderma contraddistinti da GAF vi sono Scleroderma citrinum Pers. : Pers. e Scleroderma meridionale Demoulin & Malencon i quali si distinguono tendenzialmente per una colorazione giallastra dei carpofori e per una superficie peridiale molto più decorata. Inoltre il primo si separa per un peridio molto più spesso (può arrivare anche 5 mm) e il secondo per un evidente psudostipite.  

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Spore subglobose 8-12 µm decorate da creste che formano un reticolo più o meno completo. Osservazione in acqua a 1000×.

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Presenza di GAF nei tessuti. Osservzione in Rosso Congo a 1000×. 

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Gymnopus foetidus (Sowerby : Fr.) J.L. Mata & R.H. Petersen; Regione Umbria; Giugno 2018; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. 

Rinvenuto su legno di latifoglia a terra. Cappello ombelicato, decorato sulla superficie da evidenti scanalature e lamelle rade e venose. Gambo solcato di colore bruno-nerastro. Carne sottile ma assai elastica. Spore 7,7-9,6 × 4,3-5  µm;  Qm = 1,9; ellittiche, per alcuni autori a forma di semi di arancia, non amiloidi.

Il simile Gymnopus brassicolens (Romagn.) Antonín & Noordel. si distingue per il cappello non scanalato ma solo striato, per le lamelle serrate e non venate, per una crescita di norma interrata su detriti legnosi e non su legni scoperti ed infine per le spore più piccole.

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Spore 7,7-9,6 × 4,3-5  µm;  Qm = 1,9; ellittiche, per alcuni autori a forma di semi di arancia. Osservazione in acqua a 1000×.

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Osservazione in Melzer a 1000×. Nessuna reazione amiloide.

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Trichaptum biforme (Fr.) Ryvarden 1972; Regione Umbria; Giugno 2018; Foto e microscopia di Stefano Rocchi. 

Bel lignicolo dai colori glicine-viola rinvenuto su legno marcescente di latifoglia. Spore 4,2-6,4 × 2,1-3,3 µm;  Qm = 2,  ciindriche spesso ripiegate su di un lato, ialine, lisce, con pareti sottili e non amiloidi.

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Spore 4,2-6,4 × 2,1-3,3 µm;  Qm = 2,  ciindriche spesso ripiegate su di un lato, ialine, lisce, con pareti sottili e non amiloidi. Osservazione in acqua a 1000×.

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Osservazione in Melzer a 1000×.

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