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Blacksnake

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  1. Gentili Amici micologi, sono un Biologo, con la grande passione per la micologia. Frequentando i laboratori per lavoro ho effettuato alcuni esperimenti sulla conservazione dei campioni, sia attraverso fissativi chimici, sia attraverso liofilizzazione. Fissando chimicamente si perdono alcune caratteristiche (ad esempio fissando Inocybe geophilla, ho notato che scompaiono i cristalli dei cistidi muricati dopo qualche giorno nel fissativo) Volendo conservare alcuni carpofori interi, mi chiedevo se qualcuno di voi avesse un protocollo da utilizzare. Ho contattato alcuni esperti del settore (gestori musei), che sembrano non voler per nulla condividere il loro sapere. Magari qualcuno di voi può aiutarmi. Sarei orientato sulla liofilizzazione e poi laccatura in resina, ma non ho idea di come procedere. Buoni funghi a tutti. Valerio
  2. Blacksnake

    sul consumo di alcuni boleti della sezione Luridi

    Caro Massimo, grazie dei preziosi consigli. Come dicevo, tengo dei corsi di base finalizzati al conseguimento del tesserino per la raccolta dei funghi, incentrati più sul comportamento da tenere nei boschi e sulla legislatura che su specie fungine in generale argomento che magari tratterò nel momento in cui diventerò un micologo a tutti gli effetti. La mia domanda sui luridi è più una curiosità personale che altro. I corsi che tengo sono di tipo nazional-popolare e non introdurrei mai tematiche così delicate a persone che stentano a capire anche le nozioni più basilari, tuttavia mi sembra importante soffermarsi un attimo sui rischi che si corrono. Anche io condivido appieno la tua frase.
  3. Blacksnake

    sul consumo di alcuni boleti della sezione Luridi

    Ok grazie mille per adesso.
  4. Blacksnake

    sul consumo di alcuni boleti della sezione Luridi

    ADESSO TI POSSO RISPONDERE !!! Le tossine dei boleti velenosi sono per la maggior parte idrosolubili, quindi con le bolliture e successive scolature, vengono eliminate nel secchiaio ... per questo motivo non si sono avvelenati con il rhodoxanthus .... apparentemente ... prova dire loro di andare a farsi fare le GOT, GPT e GGT nel sangue due o tre giorni dopo l'assunzione ... e poi ne parliamo. ciao Grazie mille, trovare risposte così precise è molto difficile, voglio approfondire l'argomento sempre di più per poter spiegare bene alle persone a cosa vanno incontro. Ma poi, con tutti i funghi ottimi commestibili che si trovano nei boschi, perchè cibarsi di quelle porcherie?? Grazie e a presto. NON devi spiegare che facendoli bollire e buttando l'acqua si possono consumare! Queste sono notizie pericolose e che devono rimanere riservate ai micologi, mi raccomando!!!! Che poi ciascuno capisce quello che vuole capire ... vai a rischio di incentivarne il consumo!!!! Devi dire che sono funghi comunque velenosi e che se continuano così, prima o dopo pagheranno un giorno un conto salato ... trova tu le parole per spaventarli!!!!!! La cominicazione del rischio, dovrebbe essere fatta da esperti, che sanno quello che fanno (hanno fatto dei corsi in proposito) ... attenzione alle "serate" con i raccoglitori quando si trattano questi temi .... bisognerebbe essere autorevoli, almeno dei micologi ai sensi del DM 686/96, meglio se micologi dell'ASL per trattare questi temi .... i pseudoesperti che non sono abituati ed abilitati ad essere responsabili di quello che affermano ... dovrebbero astenersi ad affrontare questi temi ....mi raccomando! ciao PS: dici che vorrai approfondire questi temi ..... sai che ciò vuol dire dedicarsi giornalmente e per anni ad uno studio continuo andando a leggerti TUTTO quello che viene pubblicato a livello mondiale su questi temi in una moltitudine di riviste internazionali?... ti assicuro che non è facile .... non pensare che la notizia che ti ho dato sia scritta su qualche libretto scritto in italiano da parte di un gruppo micologico .... in questo caso, per esempio, è riportata su una rivista giapponese! Prudenza e umiltà .... nessuno ha la verità in tasca .... sai? i veri esperti non sono quelli che chiaccherano o scrivono, ma quelli che firmano i verbali dei prontosoccorsi nei casi di intossicazione da funghi, dove .... se sbagli ... vai davanti al giudice e poi l'intossiccato o i suoi familiari ti chiedono i danni! Vedo in giro tanta presunzione e pressapochismo su questi temi da parte di molti relatori ..... So bene a cosa vado incontro e voglio seguire questa strada che mi appassiona tantissimo. Per adesso mi occupo di citotossicologia, ma sono soltanto un tirocinante. Tengo dei corsi di base per il conseguimento del tesserino per la raccolta dei funghi epigei commestibili e sto cercando di far capire alle persone come dovrebbero comportarsi. Per quanto riguarda la lettura, passo le mie giornate a fare ricerca bibliografica e so bene cosa vuol dire cercare ore e ore articoli e studi. Ti chiedo un'ultima cosa: quando parli di tossine idrosolubili ti riferisci a bolesatine ed emolisine?
  5. Blacksnake

    sul consumo di alcuni boleti della sezione Luridi

    ADESSO TI POSSO RISPONDERE !!! Le tossine dei boleti velenosi sono per la maggior parte idrosolubili, quindi con le bolliture e successive scolature, vengono eliminate nel secchiaio ... per questo motivo non si sono avvelenati con il rhodoxanthus .... apparentemente ... prova dire loro di andare a farsi fare le GOT, GPT e GGT nel sangue due o tre giorni dopo l'assunzione ... e poi ne parliamo. ciao Grazie mille, trovare risposte così precise è molto difficile, voglio approfondire l'argomento sempre di più per poter spiegare bene alle persone a cosa vanno incontro. Ma poi, con tutti i funghi ottimi commestibili che si trovano nei boschi, perchè cibarsi di quelle porcherie?? Grazie e a presto.
  6. Blacksnake

    sul consumo di alcuni boleti della sezione Luridi

    Grazie delle informazioni. Potrei sapere la fonte bibliografica sulla filogenesi dei luridi? Sono molto interessatto all'argomento.
  7. Blacksnake

    sul consumo di alcuni boleti della sezione Luridi

    Il trattamento che riservano ad un lurido qualsiasi è quello di una prolungata bollitura, a volte anche due tre volte di seguito, buttando via l'acqua. Infine cuociono la poltiglia rimanente come si farebbe normalmente oppure la mettono sott'olio. Sto tenendo dei corsi per il tesserino di raccolta funghi in campania e mi batto attivamente affinchè non si consumino luridi che non siano il luridus stesso o l'erythropus. Ma a quanto pare la mia laurea in biologia non serve, perchè queste persone mi considerano stupido. Io credo che la loro sia più una tradizione e che non è vero che gli piacciono questi tipi di funghi, ma siccome il nonno o la nonna li raccoglievano... I luridi tossici che consumano di solito qui sono il rhodoxanthus e il rhodopurpureus e li scambiano per il satanas. Ho deciso che dalla prossima stagione farò un'indagine più accurata andando a fotografare luridi da persone che abitualmente li cucinano, in modo da determinarli poi anche con l'ausilio del microscopio. Io ho visto raccogliere sicuramente i due precedentemente citati. Roba da matti.
  8. Blacksnake

    sul consumo di alcuni boleti della sezione Luridi

    In realtà trattano tutti i tipi di luridi allo stesso modo. Se loro trovano un Boletus erythropus o un Boletus rhodoxanthus non fa differenza, nonostante questi funghi siano rispettivamente un buon commestibile dopo adeguata cottura e un non commestibile con sindrome gastroenterica costante. Li trattano entrambi cuocendoli a lungo e poi li mangiano. Una cosa da non credersi.
  9. Blacksnake

    sul consumo di alcuni boleti della sezione Luridi

    Personalmente conosco questo tipo di funghi e non li consumo, tuttavia la mia è una curiosità scientifica. Quì ad Ischia molte persone cercano i luridi più dei porcini e non riesco a spiegarmi un consumo così massivo senza effetto alcuno dal momento che molte persone si sentono male per molto meno.
  10. Gentili amici micologi, scrivo dall'isola d'ischia. Dalle mie parti moltissima gente consuma abitualmente Boletus rhodoxanthus (tra l'altro scambiandolo per satanas) e Boletus rhodopurpureus, ma anche altri luridi normalmente non commestibili. Mi chiedo come mai la gente li consumi senza stare male. E' possibile che il tipo di terreno prevalentemente vulcanico li renda meno tossici? Distinti saluti. Valerio.
  11. Cari amici, mi chiamo Valerio, ho 25 anni e sono un giovane laureato in biologia. Sono appassionato di micologia da quando ero poco più di un bambino e ho deciso di continuare questa strada e questa passione. Seguo da molto tempo questo sito e so che troverò molti consigli utili. Un saluto a tutti.
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