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seriola

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  1. Grazie mille per aver confermato i miei dubbi!!! La letterina è stata scritta speriamo che babbo natale si ricordi di portarmi un bel macro!!! Ciao Marco (PS: perchè Nikon risulta essere meglio per la naturalistica????!) Ho trovato a circa 250 euro questo macro "EKI Sigma Obiettivo 50 mm f/2,8 DG Macro EX x Reflex " per canon eos, è adatto per fotografia naturalistica???? è utilizabile anche per fotografare persone o altri soggetti e paesaggi!!!!??? Ciao Marco, anzitutto auguri. Attento, perchè ti sei incamminato su di un terreno scivolosissimo... Il macro che hai intenzione di prendere non rimedierà asolutamente alla necessità di pdf (profondità di campo) di cui ti lamenti... un 50 mm. su aps-c equivale a circa 80 mm. che sulle foto da brevi distanze (macro, appunto...) non ti consentirà d'avere mai a fuoco interamente un soggetto di dimensioni medie quali sono, appunto, i funghi... La profondità di campo più estesa posibile la otterrai solo utilizzando, in maniera impropria, un grandangolo spinto... sì, proprio un grandangolo!! In questo, il Sigma 18-50 f/2.8 macro è certamente tra i migliori... In pratica, quando vorrai ottenere foto ambientate di funghi con una buona pdf estesa non solo al soggetto ma anche a buona parte dell'habitat, dovrai usare l'ottica a 18/20 mm. e f/13 (non 11 o 16 o, peggio più chiusa... la diffrazione rovinerebbe i dettagli fini!). Io, ormai, con 40D, così mi regolo. Non so se poi hai fatto caso alla differenza d'equilibrio cromatico delle foto da te postate, ovviamente a favore della reflex... Infine, sempre disattivare l'Is quando scatti su cavalleto, usandone ovviamente uno ben stabile o scattando (meglio ancora, quando possibile) con la macchina a terra direttamente. Vai a vedere qualche mio topic recente in funghi da determinare: gli scatti sono con 400D (la 40D la porto con me raramente... nel bosco!) e col 18-55 Canon non Is (cosiddetto: ciofegon! o plasticon!). Saluti e fammi sapere... Mario.
  2. Ciao Felice! Un piacere risentirti... Quindi commestibile, l'ho azzeccato!! Finalmente comincio ad orientarmi con gli agaricus... confermi anche tu per i tricholoma? E delle radicolette alla base del gambo dell'agaricus? Non sono quindi appannaggio solo dei tossici? Grazie e un salutone. Mario.
  3. Ecco i Tricholoma; per tutti odore più o meno intenso speziato/pepato, più o meno percettibile seondo l'esemplare; dimensioni medio piccole, l'esemplare più grande non arrivava ai 10 cm. di cappello, tutti igambi finivano con un ingrossamento basale ricco di feltro miceliare bianco. Credo tutti squarrulosum o comunque del gruppo terreum? Grazie a tutti e saluti.
  4. Ciao a tutti, cominciamo. In macchia mediterranea, agaricus di dimensioni medie, cappello circa 10 cm. per gambo più o meno altrettanto, sodo, non ingiallente nè immediatamente nè in seguito a manipolazione, come potrete vedere dalle foto. Odore non sgradevole, vagamente fungino aromatico tipico degli agaricus ma ben differente dall'intenso aroma dell'Augustus, ad esempio, che pure è ben presente in zona. Non datemi del matto: l'ho portato a casa e ne ho trifolato una porzione del cappello assaggiandolo (ma svuotando poi immediatamente il cavo orale ben bene) ed era ben gradevole, così come l'odore emanato in cottura. Un po' però, mi preoccupa la radicoletta ben evidente alla base del gambo... Eccolo: 1.
  5. Ciao Pietro, grazie e felice di risentirti. Mario.
  6. Ecco i link all'alta risoluzione e grazie a tutti per gli interventi:
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