Funghi e dintorni..... la prima rivista di funghi on line...
Indice

 Presentazione...
Aggiornamenti
Redazione
Prima pagina...
 I vostri articoli...
 Lettere alla rivista...
 Consigli del mese...
 Forum...
 Gli esperti rispondono...
Spazio Associazioni...
 Ambiente e natura...
 Racconti...
 Funghi e cucina...
 Raduni...
 Mostre, convegni, corsi...

 Viaggi...
 Gli alberi e i funghi...
Funghi velenosi...
 Link a siti interessanti...
 Spazio fotografia...
Mercatino...
 Meteo Funghi...
 L'angolo delle barzellette...
Programmi Utili

I vostri articoli
 
Previsioni meteo sfavorevoli..... escursione sulle Alpi Apuane

Le previsioni non erano delle più favorevoli per un'escursione sulle Apuane, ma noi "un manipolo di temerari" le abbiamo sfidate e siamo arrivati ugualmente alla meta stabilita da alcuni giorni (il Callare del Matanna e le sue zone limitrofe).
Di buon'ora siamo partiti da Livorno, in otto, sicuramente molto motivati e appassionati. Con cartina alla mano siamo arrivati al rifugio dell'Alto Matanna mt.1030 dopo aver percorso 90 Km, passando da Lucca …… Pescaglia, ecc……..
Ci attendeva una battente pioggiarella e una buon'escursione termica, ma non ci siamo scoraggiati e indossati vari indumenti (da acqua e freddo), in sostanza vestiti "cipolla" per poi togliersi eventualmente qualcosa se il tempo migliorava.
Lungo il sentiero "5" che porta al Callare del Matanna, abbiamo incontrato i primi fiori che ci davano il benvenuto, tra gli altri: narcisi, orchidee, ecc.. Dopo una ventina di minuti, siamo giunti alla prima meta (il Callare del Matanna).
La pioggia era sempre intensa, ma siamo riusciti a fotografare ugualmente diverse specie di fiori endemici della zona, cercando di coprire le macchine fotografiche nel migliore dei modi.
Dopo un poco di tempo, come per ringraziamento da parte dei fiori per averli immortalati nelle nostre foto, la pioggia è cessata e il vento ha preso il controllo della situazione facendo diradare le nubi ormai non più minacciose.
Allora ci siamo diretti verso la cima del Monte Nona mt.1227 seguendo il sentiero contrassegnato. Un tappeto di brugo (Calluna vulgaris) separava i vari massi ricoperti di licheni, che per l'effetto della pioggia esaltavano gli smaglianti colori (verde, rosso, giallo..ecc..) e le svariate forme che con il passare degli anni assumono, sembrava quasi che manifestassero un senso di gratitudine a quei macigni che danno loro possibilità d'ancoraggio. Proseguendo arriviamo in vetta, lo spettacolo sotto di noi è affascinante, dove arriva il nostro sguardo, ……… (magari con il cannocchiale)
si notano enormi polmoni di verde, composti di secolari Abeti; Faggi; Larici e all'orizzonte tra la densa foschia s'intravedono i vari lungomari…Viareggio, Forte dei Marmi…..e continuando la panoramica il Golfo di La Spezia con l'isola del Tino e la Palmaria si plasmano nella foschia. Veramente stupendo!!!!!!!
Decidiamo di scendere non dal sentiero fatto all'andata, ma tra la vegetazione,
N.B. il nostro scopo era quello di fare foto alle fioriture delle orchidee ed è più facile trovarle nei prati non molto frequentati e allora facemmo un classico "fuori pista"
Il prato che prendemmo, si prestava ai dimenticati "rotoloni", ma la maggioranza di noi non ha "più l'età"per questa tecnica di discesa e oltretutto l'attrezzatura fotografica e gli zaini c'impedivano di ……rotolare.
Durante la discesa, il sole ha preso la sua forza e noi ci siamo "sbucciati" degli indumenti superflui e giù verso il sentiero "109" che alla fine avrebbe portato verso le macchine.
L'indole di alcuni di noi è quella prettamente "fungina" e come per incanto, in uno stradello, alcuni prugnoli (Calocybe gambosa) ci stavano aspettando per fare felice uno dei nostri "fungaioli"e indicavano la zona dove avevamo lasciato le macchine.
Nelle vicinanze, uno stupendo parco d'abeti rossi (Picea excelsa) e larici (Larix decidua) secolari, ci accoglieva per la sosta "mangereccia" (prosciutto, mortadella, vino e dolci) e da uno zaino sono spuntati perfino dei baccelli per completare la "ribotta".
Al termine un salto veloce nella baita, per suggellare il tutto con un caffè…..veloce perché, più che baita sembrava un museo di ferraglia, per la raccolta di cimeli, ormai arrugginiti (piccozze, chiavi, animali impagliati e spelacchiati e…..
tanta, tanta polvere, comunque il caffè era discreto.
Dopo la pausa, ci siamo diretti verso un laghetto nelle vicinanze, anche per non far il viaggio di ritorno " a pancia piena" e scattare le ultime foto, il laghetto …….forse più un abbeveratoio per le mucche, era incastonato nel verde pascolo alla base del Monte Matanna, abbiamo seguito per un centinaio di metri il sentiero, ma di nuovo è iniziato a piovere e abbiamo deciso di fare "retro front." La pioggia battente esaltava l'intenso profumo delle varie essenze aromatiche, un vero "toccasana" per noi che stavamo rientrando in città.

Risultato della bellissima giornata:

Aria pura e moltissime foto di Flora spontanea delle Apuane, queste le specie ritrovate:

Svariati LICHENI in fase di determinazione;

FIORI
Galium palagoitalicum
Primula auricula
Primula veris
Poligala chamaebuxus
Globularia incanescens
Anemone nemorosa
Fragaria vesca
Narcissus poeticus
Asphodelus albus
Saponaria ocynoides
Anthyllis montana
Calluna vulgaris
Valeriana tripteris
Centranthos ruber
Hepatica nobilis
Gentiana clusii
Gentiana verna
Aquilegia vulgaris
ALBERI / ARBUSTI
Amelanchier ovalis
Viburnum lantana
Ulex europaeus
Dafne laureola
Rhamnus glaucophyllus

ORCHIDEE
Orchis tridentata
Orchis morio
Orchis mascula
Dacthylorhiza maculata
Dacthylorhiza fuchsii
Cephalanthera longifolia
Cephalanthera damasonium
Gymnadenia conopsea
Neottia nidus-avis
Orchis militaris
Primula auricula
Ulex europaeus

Il gruppo

Asphodelus albus

Cephalanthera damasonium

Cephalanthera longifolia

Dactylorhiza maculata

Galium palaeoitalicum

Narcissus poeticus

Neottia nidus avis

Orchis mascula


Valeriana tripteris

 

Inviaci il tuo articolo!

rivistafunghi@libero.it

 
 
Mico-curiosità

Questo sito non ha fini di lucro. Tutte le icone usate nel sito appartengono a Yoji Inata, a IconFactory, a Jim Findlay e non sono usabili in siti commerciali. Non siamo responsabili dell'invio di immagini o testi protetti da copyright, nel caso in cui il propietario di questi ultimi si accorga di tale illecito è pregato di avvertirci subito e, nel più breve tempo possibile, toglieremo le immagini o i testi protetti.