Vai al contenuto

Cerca nel Forum

Mostra i risultati per i TAG 'neolentinus lepideus f. ceratoides'.

  • Cerca per TAG

    Inserire i TAG separati da virgole.
  • Cerca per Autore

Tipo di contenuto


Discussioni

  • Associazione Micologica Italiana Naturalistica Telematica - A.M.I.N.T.
    • A.M.I.N.T. La nostra Associazione Micologica
    • Raduni e Manifestazioni A.M.I.N.T.
    • Nuclei Territoriali AMINT
  • C.S. AMINT - Area Riservata Micologica
  • Discussioni Micologiche
  • Didattica Micologica
    • Legge 124/2017 - Art.1 commi 125-129
    • Micologia di Base
  • Archivio Micologico Generale Fotografico
    • Indice dei contenuti
    • Novità!
    • Funghi Commestibili
    • Funghi Velenosi
    • Funghi Non Commestibili o Sospetti
  • C.S. AMINT - Area Riservata Botanica
  • Discussioni Botaniche
    • Novità!
    • Schede di Alberi e Arbusti
    • Schede delle erbe, piante e fiori spontanei
    • Flora Mediterranea
    • Un Fiore alla volta di Giorgio Venturini
  • Orchidee Italiane
    • Collaborazioni
    • Forum G.I.R.O.S.
    • Galleria Fotografica AMINT delle Orchidee Italiane
    • Segnalazione Ritrovamenti delle Orchidee nelle Regioni Italiane
    • Schede delle Orchidee Italiane
    • Schede Fotografiche degli Ibridi di Orchidee
    • Schede Fotografiche dei Lusus di orchidee
  • Zoologia
  • Strumenti

Cerca i risultati in...

Cerca i risultati che...


Data di creazione

  • Inizio

    Fine


Ultimo Aggiornamento

  • Inizio

    Fine


Filtra per numero di...

Iscritto

  • Inizio

    Fine


Gruppo


AIM


MSN


Website URL


ICQ


Yahoo


Jabber


Skype


Residenza


Interessi

Trovato 1 risultato

  1. Neolentinus lepideus (Fr.) Redhead & Ginns 1985 Tassonomia Divisione Basidiomycota Ordine Gloeophyllales Famiglia Gloeophyllaceae Genere Neolentinus Sinonimi Lentinus lepideus (Fr.: Fr.) Fr. 1825 Neolentinus lepideus f. ceratoides (Holmsk.) Bondartseva, Zmitr. & Zarudnaya 2016 Note tassonomiche Redhead & Ginns (1985) hanno ricombinato alcune specie di Lentinus nel nuovo genere Neolentinus. La differenza tra i due generi consiste principalmente nella produzione di carie bianca nel substrato legnoso nel genere Lentinus e di carie marrone nel genere Neolentinus. Lo status di genere è stato poi ampiamente accettato a seguito delle ricerche genetiche effettuate da Moncalvo et al. (2002). Etimologia L'epiteto Neolentinus deriva dal prefisso latino neo- = nuovo e Lentinus, nome di genere, poiché il genere Neolentinus è stato separato dal genere Lentinus. L'epiteto lepideus deriva dal greco λεπίς [lepìs] = squama, per il cappello squamoso. Cappello 5-30, da convesso a piano, fino a leggermente depresso o ciatiforme a maturità; superficie da biancastra a sfumata di ocraceo, asciutta, liscia e lucente, tipicamente dissociata in squame scure, distribuite più o meno ad anelli concentrici. Lamelle Smarginate, decorrenti, sinuate, larghe, non anastomosate o venoso congiunte, da bianche a giallo chiaro, con lamellule di varie lunghezze, filo fortemente dentato. Gambo 4–11 x 1–3, centrale o eccentrico, cilindrico con base radicante, di solito inserita in un supporto legnoso. Superficie concolore al cappello, marrone nerastra alla base; con squame concolori o più scure. Presenza di anello nella parte alta, spesso effimero ma a volte persistente. Carne Bianca, sempre più coriacea con l’età; odore molto aromatico, forte, di anice. Habitat Cresce su tronchi tagliati (o radici) di conifere, in particolare di Pinus spp., Abies spp., Picea spp., Larix spp.e Sequoia spp. Occasionali ritrovamenti sono stati effettuati anche su Quercus spp. e Ulmus spp. Microscopia Spore cilindriche, ialine, a parete sottile. Basidi clavati, allungati, bi- e tetrasporici. Cistidi assenti. Filo lamellare sterile con presenza di cellule allungate cistidiformi, sinuose, cilindriche o subclavate, ialine, a parete sottile. Commestibilità o Tossicità Non commestibile, per la consistenza coriacea della carne. Osservazioni Specie distribuita principalmente nelle zone temperate dell’emisfero settentrionale, con un areale che va dall’Europa all’Asia occidentale, fino al Nord America. Il micelio ha un’intensa azione di decomposizione del substrato legnoso, ed è stato più volte responsabile di cadute di pali telegrafici e pali di sostegno nelle miniere. Specie simili Neolentinus lepideus è una specie di facile determinazione grazie al tipico odore di anice (sambuca) e per l’habitat su legno di conifera. Neolentinus ponderosus (O.K. Mill.) Redhead & Ginns la cui distribuzione pare sia limitata alla parte occidentale degli U.S.A. è legato a legno di conifere, in special modo di Pinus ponderosa Dougl. e differisce dal Neolentinus lepideus per la taglia decisamente più grande, fino a 50 cm di diametro, per l'odore non aniseo e per la totale assenza di un velo parziale e quindi di un anello. Bibliografia REDHEAD S.A., GINNS J. 1985. A reappraisal of agaric genera associated with brown rots of wood. Transactions of the Mycological Society of Japan. 26: 349-381 MONCALVO et.al. 2002. One Hundred and Seventeen Clades of Eu-agarics. Molecular Phylogenetics and Evolution 23: 357-400. Scheda di proprietà AMINT realizzata dal CLR Micologico di AMINT. Regione Trentino. Anno 2003. Foto di Pietro Curti.
×
×
  • Crea Nuovo...

Important Information

Termini d'uso Informativa sulla riservatezza