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Ilex aquifolium L.

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Ilex aquifolium L.

 

Sinonimi

Aquifolium ilex Scop.

Aquifolium spinosum Lam.

Aquifolium vulgare St.-Lag. in Cariot

Ilex heterophylla (Aiton) G.Don

Ilex sempervirens Salisb.

Ilex vulgaris Gray

 

Tassonomia

 

Regno:Plantae

Divisione:Magnoliophyta

Classe:Magnoliopsida

Ordine:Celastrales

Famiglia:Aquifoliaceae

 

Nomi italiano

Agrifoglio

 

Etimologia

Ilex era il nome del leccio presso i Romani, Aquifolium, invece, era il nome dell'agrifoglio che deriva dal nome latino acrifolium acer = acuto e folium = foglia

 

Descrizione

Arbusto o albero con foglie coriacee, spinose o con margine ondulato, sempreverde, alto fino a 8m, fiori profumati raccolti in gruppi con poco peduncolo, pianta dioica, (a fiori con sessi separati in individui differenti).

 

Foglie

Foglie verde brillante, spinose le inferiori e con margine liscio quelle dei rami più alti, si tratta di una protezione morfologica adottata dalla pianta, in tal modo i nuovi virgulti più accessibili agli animali grazie alla protezione spinosa vengono ignorati, le foglie sono comunque tossiche.

 

Fiori

Fiori bianchi a 4 petali, profumati, i maschili con 4 stami, quelli femminili con solo ovario, stilo e stigma.

 

Frutti

I frutti si sviluppano ad ottobre, carnosi, tondi, come piselli; prima verdi e poi di colore rosso, velenosi.

 

Periodo di fioritura

Aprile e Maggio.

 

Territorio di crescita

Specie originaria del nord-Europa, cresce in tutto il territorio italiano fino a quote di 1400m, non teme il gelo e la neve.

 

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Habitat

Nelle faggete, negli abieti-faggeti e nei querco-carpineti, cresce con forma arbustiva ma in zone libere e aperte assume abitualmente portamento arboreo, raggiungendo anche buone dimensioni di altezza. Lo troviamo anche coltivato in molti giardini planiziali.

 

Somiglianze e varietà

Specie molto caratterizzata morfocromaticamente e quindi non confondibile con specie simili, le numerose varietà descritte in passato sono state tutte riassorbite nella specie tipo.

 

 

Specie protetta

Nel libro "Specie Protette, Vulnerabili e Rare della Flora Lucana" di S.Fascetti e G.Navazio, rientra nel gruppo di "Specie Spontanee a Protezione Limitata". In Lombardia (Bergamo, Brescia, Lecco) con delibere delle giunte provinciali. Nel Lazio è attualmente protetto dalla Legge Regionale n° 61 del 19 settembre 1974. In EmiliaRomagna.

 

Costituenti chimici

La corteccia contiene una sostanza colorante il cui principio è costituito dall'Ilicianina, mentre le foglie contengono: saponglucosidi, triterpenoidi, molto velenosi per gli animali domestici.

 

Uso Alimentare

Pianta da non consumare essendo tossica sia per le foglie che per le bacche che se ingerite possono provocare torpore, grave stato infiammatorio a livello dell'apparato gastro-intestinale con vomito e diarrea, compromissioni a livello renale con incremento della diuresi.

 

Uso Cosmetologico

L'agrifoglio si usa come componente di una pasta dentifricia, che mantiene sane le gengive nel metodo di Bach.

 

Uso Farmacologico

Le foglie vengono usate in decotto o tintura per la febbre e i reumatismi, la corteccia in decotto o tintura vinosa per la febbre, le radici sono diuretiche.

 

Tutti i trattamenti farmacologici e sanitari devono sempre essere eseguiti sotto stretto e diretto controllo medico.

 

Medicina alternativa e Curiosità

Nei fiori di Bach è usato come trattamento per coloro che sono assaliti da sentimenti quali: l’invidia, la gelosia, la vendetta, il sospetto.

 

Note

Il legno dell'agrifoglio si presta alle tinture per lavori di ebanisteria. Gli antichi Romani piantavano l'agrifoglio vicino alle case perchè pensavano tenesse lontani i malefici. Nei paesi nordici una leggenda narra che Baldur, figlio di Odino, cadde morto, trafitto da una freccia, sopra un cespuglio di agrifoglio. Suo padre, per ricompensare la pianta, la ricoprì di bacche rosse in ricordo del sangue versato dal figlio. Si tratta di un albero molto bello, specie sotto Natale quando si adorna delle sue bacche rosse, dando colore al grigiore dell'inverno.

 

 

Scheda di proprietà AMINT realizzata da Marika- Approvata e Revisionata dal Gruppo di Coordinamento dell'Area Botanica

 

 

Link utili

 

Indici temi Botanici - Galleria dei Fiori Piante e Frutti dell'Associazione AMINT

 

Ilex aquifolium L. - Foto di Marika

 

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