Jump to content

astrofungo

Members
  • Content Count

    9
  • Joined

  • Last visited

1 Follower

About astrofungo

  • Rank
    Nuovo Utente
  1. io le vedo, ma evidentemente non gli altri. Provo ad allegare diversamente le foto:
  2. nel mio terreno in montagna, altezza 1050 m., tutti gli anni nascono questi funghi che si dispongono a cerchio e sempre negli stessi punti. Inizialmente, da inesperto pensavo fossero dei Cortinarius Orellanus, ma ora qualcuno mi suggerisce che possono essere dei Marasmius Oreades che formano appunto i cosidetti cerchi delle fate ... Qualcuno saprebbe dirmi cosa effettivamente sono? (se si riesce a capire dalle foto...) grazie, Claudio.
  3. Ciao Rudi, sono Claudio, quello al cui topic eri stato indirizzato in una delle prime risposte e che avevo deciso in quel momento di mettere il tutto nella lista di Natale. Ho poi deciso diversamente e poptresti trovare utile la mia esperienza finale di cui ho oggi riportato dettagliatamente in coda al topic: http://www.funghiitaliani.it/index.php?showtopic=67244&pid=788854&st=0entry788854 Ciao Claudio.
  4. Ciao a tutti. Voglio aggiornarvi. Nel frattempo ho comunque continuato a cercare informazioni e consigli e mi ha illuminato questo link: http://xxxxxxxxxxxxxxxxx http://xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx Mi sono poi domandato a cosa mi sarebbe servita la mappa in mezzo ad un bosco (... e dove avrei trovato una mappa dei sentieri dei boschi...). L'unica risposta è che non ci sono MAPPE DEI BOSCHI per un GPS. Ho acquistato quindi subito l'Etrex H da: http://xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx a 73,95 Euro trasporto compreso. Ricevuto nella settimana. Posso dire che è fantastico! non ho avuto problemi: semplice da usare, le pile ancora ad oggi non ho dovuto cambiarle (anche se le porto dietro di scorta) prende dappertutto all'aperto e in qualsiasi bosco (anche nel mio ufficio se non mi allontano troppo dalla finestra...). Per quello che cercavo è l'ideale. Mi sono poi accorto anche che, se vuoi semplificare al massimo l'uso, puoi solo semplicemente fare: A) marcare dove lasci la macchina "es: 'AUTO' " lo spegni e vai poi a "perderti" fin che vuoi nei boschi C) quando decidi di tornare, lo riaccendi e cerchi 'AUTO' e gli dici di indicarti la rotta. Ovviamente lui ti indica la linea retta di congiunzione più breve e starà poi a te solo cecare di aggirare laghetti o picchi ma sai esattamente la direzione in cui hai lasciato la macchina (errore massimo uno o due metri!). Ma puoi sempre tenerlo acceso per tutto la camminate e per tutto il giorno (come ho fatto io in questa camminata che ho poi mappato su Google (vedi: http://xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx e posso assicurare che da allora ad oggi non ho ancora dovuto cambiare le due pile stilo!! Lasciandolo acceso, ovviamente lui traccerà una traccia dettagliatissima metro per metro e che si potrà eventualmente quindi seguire a ritroso. N.B.: Io in quel tratto di bosco non ci ero mai andato, ma mi ero prefissato di arrivare al colle Pregnon e poi alla Bandia come un mio amico mi aveva segnalato sul WEB, e quindi mi ero marcato da casa le coordinate del colle Pregnon e della grande Casa della Bandia ricavandone la posizione all'incirca da un confronto di una mappa dei sentieri e Google Maps. Sono stati 12 km. su e giù per boschi sconosciuti e sempre diversi fatti in assoluta nonostante fossi completamente da solo. Chiaramente si nota, ingrandendo la mappa, che non ho fatto dei rettilinei in quanto un minimo di buon senso occorre averlo per aggirare picchi o crepacci oppure per cercare guadi dei rii eventualmente incontrati a sbarrare la linea più corta. Unica discordanza che noto è l'altimetria leggermente diversa da Google, mentre è ineccepibile come coordinate terrestri. Ciao, Claudio
  5. Grazie delle informazioni a tutti. Visto il costo (250,00 euro circa) del GPSmap 60CSX e l'avvicinarsi della fine stagione lo metterò nella lista dei desideri di Natale. Claudio.
  6. Innanzi tutto ciao a tutti e mi presento: Sono Claudio, un Romagnolo ora residente a Asti, 53 anni, passione relativamente giovane quella dei funghi ma ora quasi una malattia come (l'avrete gia capito dal nickname) l'astronomia. Normalmente le mie uscite sono con mio suocero, un simpatico vecchietto fanatico per i funghi e che mi ha insegnato molto ma con un terribile difetto: quasi sordo ed il peggio è che non lo vuole amettere... In breve perdo più tempo a cercare di non perdere lui che a cercare funghi. Mi accorgo poi che questo cercarlo in largo e in lungo, per poi ritrovarmelo poi magari a due passi da dove ero, spesso mi fa perdere un pò l'orientamento costringendomi a distogliermi ulteriormente dalla ricerca dei funghi per ritrovare dei punti di riferimento. Oltretutto mi piace molto cambiare quasi spesso zone e boschi. In poche parole mi sa che mi occorre un GPS da trecking. Non ne ho mai visto un o dal vivo e non so bene quali siano esattamente le sue funzionalità, ma so che molti lo usano per andare per boschi. Qualcuno di voi li usa? sa dirmi cosa dovrei guardare per sceglierlo? consigli? Grazie Claudio.
×
×
  • Create New...

Important Information