Jump to content

boba74

Members
  • Content Count

    417
  • Joined

  • Last visited

About boba74

  • Rank
    Utente Junior
  • Birthday 11/30/1973
  1. Pure io sono di Ferrara. Capita (ultimamente anche abbastanza spesso) di assistere anche qui a fioriture anticipate, specie di alberi e arbusti da frutto. In questi giorni ho visto molti peri, ciliegi, susini (e anche prugnoli selvatici), addirittura ippocastani. Non credo sia una questione di cambiamento climatico, è sempre successo, solitamente a seguito di un'estate secca in cui è piovuto poco (come questa appena passata), perchè quando le foglie seccano e vengono perse in una certa quantità viene in qualche modo "rimossa" la dormienza delle gemme da fiore, le quali quindi partono subito anzichè aspettare la primavera. Certo il problema è quando queste fioriture sono abbondanti, perchè ovviamente gemme fiorite ora sono perse, il che si traducein una scarsa fioritura primaverile, che è quella che porta i frutti...
  2. Non mancherò, ne ho altri in serbo.....
  3. Eh, ma poi se non riesco a vedere al di là del mio naso, e si che le avevo anche fotografate:
  4. Ehm.... rettifico: MISTERO SVELATO! Si tratta della ex ferrovia Ferrara-Copparo, che fu smantellata nel 1956: http://it.wikipedia....Ferrara-Copparo Complimenti quindi a Giomalvi che ci ha azzeccato! Tra l'altro, non mi aveva insospettito per niente il gruppo di case chiamato "Borgo Stazione" posto proprio alla fine dell'allineamento, e che era la stazione di Baura che si trovava lungo il percorso (il fabbricato della stazione oggi è una casa, ma si riconosce ancora l'aspetto inconfondibile).... (Peccato però, mi piaceva crogiolarmi nell'idea di aver scoperto qualche antico manufatto... Vabbeh, sarà per la prossima volta....) :art00013:
  5. In effetti, la presenza di un "ponte" fa pensare necessariamente a una strada, non fosse altro che un semplice stradello (ora anche l'ipotesi ferroviaria non si può escludere...), non vedo altri motivi per costruire un ponte. Però, dato l'ottimo stato di conservazione del ponte (è solo ricoperto da rovi ma il manufatto è completo, molto più in buono stato di tanti ponti ancora utilizzati oggi in campagna), ritengo che questo sia stato realizzato in epoche piuttosto recenti, ipotizzo non prima dell'inizio 900, ma probabilmente anche dopo, ne consegue che per forza qualunque cosa passasse sopra quella linea doveva essere ancora utilizzata fino ad almeno un secolo fa, perchè altrimenti non vi sarebbe più la necessità di realizzare un ponte: semplicemente, se da lì doveva passare un canale sarebbe stato sufficiente abbattere una parte del terrapieno e farci passare il canale nel mezzo, senza necessità di ripristinarlo... L'ipotesi della ferrovia, almeno in questo tratto, non è da scartare, perchè una semplice strada non sarebbe sopraelevata: le uniche strade sopraelevate che esistono qui in pianura sono quelle che percorrono argini (o paleo-argini) che sono per loro natura sopraelevati, ma in tal caso MAI così rettilinei.... Del resto però, l'unica linea ferroviaria che esiste in zona passa svariati chilometri più a sud (Ferrara-Codigoro) e non mi risulta che esistessero altre ferrovie.... In ogni caso, se di ferrovia si tratta, questa sarebbe solo un piccolo tratto dell'allineamento, che per altro non si sa dove diretta, non essendoci sul suo percorso alcun punto di interesse (aree industriali o centri abitati). Mi fa strano quel complesso artigianale in disuso che si trova proprio in corrispondenza di Via Calzolai che è tangente all'allineamento (ma separato da questo con un muro in cemento): devo indagare su cosa fosse in origine e se in qualche modo fosse servito da una linea ferroviaria (ma me la aspetterei a questo punto verso Ferrara, e non in direzione opposta.....)
  6. 2-A un certo punto ho trovato anche un ponte, in cui il terrapieno passa sopra un piccolo canale di scolo. L'ho fotografato da entrambi i lati.
  7. Sopra al terrapieno a un certo punto qualcuno ha ricavato una sorta di capanna, che è più un bivacco...
  8. Eccomi con qualche foto, e 2 nuove scoperte: 1- Nel tratto che va da Via Calzolai a Via S. Margherita, la linea è percorsa da una fitta boscaglia, oggi a fatica l'ho raggiunta e ho scoperto che in questo tratto la linea è sopraelevata di circa 2 metri al di sopra del livello del terreno, sembra un argine o un terrapieno.
  9. Più tardi metto foto, oggi ho fatto un altro giro in bici (una faticaccia pedalare in mezzo ai campi, soprattutto senza una buona Mountain bike... Riguardo le piante che costituiscono questi sieponi si tratta di alberi e arbusti soliti della "macchia agricola" padana (ossia olmi, sambuchi, robinie, pioppi, qualche quercia, sanguinelli, ricoperti parzialmente da rovi ed edera). Riguardo all'età, non ho misurato, ma si tratta di alberi non troppo vecchi, con diametri max di 30cm (raramente, di solito non arrivano a 20), ma non mi aspetterei di trovare alberi vecchi anche nel caso in cui la linea sia antica: qui purtroppo è perfettamente normale radere al suolo gli alberi quando raggiungono una certa età, viene quasi "spontaneo" ai contadini, non solo lungo le strade, ma anche nel bel mezzo dei campi, e comunque quando gli alberi stanno in zone così ristrette risentono molto dell'effetto "filare" e non è raro che vengano abbattuti dal vento non appena superano una certa altezza. Perciò deve esserci un certo "ricambio". Alberi "secolari" si trovano solo all'interno dei parchi e certe volte paradossalmente, in qualche esemplare isolato...
  10. Allora, da una prima indagine, ho scoperto che questo allineamento coincide con un confine tra fogli catastali, il che significa che deve essere piuttosto antico, un po' come avviene in altri luoghi laddove veniva praticata la centuriazione romana e dove sono rimasti ancora gli antichi alineamenti che ancora oggi fanno da confine tra le varie particelle. Metto un'immagine dove si vedono evidenziati i confini tra i fogli catastali: In questo caso in provincia di Ferrara pare che non fu mai fatta alcuna centuriazione a causa del carattere "selvaggio" del territorio in epoca romana e successive, caratterizzati da paludi, boscaglie e continue alluvioni dovute ai rami del Po e a vari cambi di alveo che si sono susseguiti, perciò probabilmente questo allineamento è successivo, ma ancora non so dire una possibile epoca. Sto cominciando ad abbandonare l'ipotesi "corso d'acqua" in quanto da sempre questa zona scola direttamente o indirettamente nel Po di Volano e altri canali consortili, alcuni dei quali sono antichissimi... E la presenza del "ponte" che attraversa un canale mi fa propendere più per una strada (i ponti sono strade che attraversano i canali e non viceversa), perciò può darsi che in origine fosse una linea di confine su cui hanno costruito una strada (o viceversa: prima la strada e poi il confine).
  11. certo non mancherò! Tra l'altro, essendo in piena pianura padana, territorio totalmente privo di rocce e pietre, non si sono mai utilizzati muretti per i confini, nè pietre come riferimenti... c'è solo terra a perdita d'occhio, e al massimo qualche paleo-argine alto poche decine di centimetri, che viene facilmente spianato come giustamente mi fai notare...
  12. Infatti... La cosa strana è che di solito si vedono tracciati di vecchie strade dimenticate o alvei di vecchi canali, che anche laddove perdono la loro funzione (ad es. per la costruzione di nuove strade moderne o di nuovi canali) lasciano nel paesaggio delle tracce inequivocabili, che però di solito sono curvilinee o tortuose, perchè sono le infrastrutture moderne a essere in genere "dritte" venendo queste pianificate a tavolino, mentre il tessuto più antico ricalca in genere percorsi naturali e per tanto "casuali". Questa invece è una retta. Mi viene in mente che questa zona come tante altre, potrebbe essere stata soggetta nei secoli scorsi ai primi tentativi di bonifica (gli Estensi costruirono molti canali che per un po' funzonavano salvo poi tornare a interrarsi finchè con le moderne bonifiche meccaniche non è stata costruita l'attuale rete). Per altro quest'area si trova compresa tra l'attuale corso del Po grande (più a nord) e il Po di Volano (più a sud), è quindi plausibile che la zona compresa tra questi 2 rami potesse essere anticamente "depressa" e quindi soggetta ad allagamenti che ne resero necessaria una qualche forma di bonifica..... Dovrei recuperare delle vecchie mappe del luogo....
×
×
  • Create New...

Important Information